Milano Porta Venezia + Loreto.
Fine dicembre 2025. Un aggiornamento fotografico dal cantiere per la riqualificazione di Corso Buenos Aires, la grande arteria commerciale lunga un chilometro e mezzo sita tra Porta Venezia e Loreto.
Come spesso facciamo, abbiamo percorso l’intero tragitto, da piazza Oberdan a piazzale Loreto, cercando di documentare con fotografie ogni tratto del corso attualmente interessato dai cantieri.
Come si può vedere dalla mappa, in verde sono le uniche parti già consegnate e completate, mentre in blu troverete le parti attualmente in cantiere e in rosso le sezioni ancora da cantierizzare. Ormai la situazione inizia a delinearsi meglio, e in sostanza mancano ancora pochi tratti, tralasciando sicuramente la parte di piazza Argentina e Loreto, dove l’intervento verrà effettuato quando e se partiranno i lavori per la rigenerazione della piazza.

A – DA PIAZZA OBERDAN ai Viali Tunisia/Regina Giovanna
Da piazza Oberdan ai viali Regina Giovanna e Tunisia, la situazione è rimasta com’era: lato pari completato mentre il lato dispari è rimasto invariato. In compenso le aiuole hanno già mostrato la loro vulnerabilità… attendiamo la bella stagione (boomer mode: ma quanto erano meglio le aiuole verdi a prato e giusto due alberelli?).





B – Dai Viali Tunisia/Regina Giovanna alle vie San Gregorio/Omboni
Anche questa volta partiamo dall’incrocio di Corso Buenos Aires con viale Tunisia e viale Regina Giovanna e risaliamo sino alle vie San Gregorio/Omboni dove sono stati completati entrambi i lati, mancano solo le piantumazioni delle piante nelle vasche apposite. (ancora qualche vecchio vaso-fioriera è ancora presente)















C – Dalle vie San Gregorio/Omboni alle vie Boscovich/Redi
Dall’incrocio delle vie San Gregorio/Omboni alle vie Boscovich/Redi la sistemazione nuova è stata completata su entrambi i lati. Manca ancora il tratto dei marciapiedi davanti al Palazzo Argentina (Muji).









Di seguito il cantiere davanti a palazzo Argentina.





D – DAlle vie Boscovich/Redi a PIAZZA LIMA
Proseguiamo verso Loreto, dove da via Francesco Redi e via Ruggero Boscovich raggiungiamo piazza Lima. Il tratto di Corso Buenos Aires sul lato dispari è stato completato, sia marciapiede, sia ciclabile e aiuole. In questo tratto il lato pari del corso non è stato ancora toccato dal cantiere, in pratica è rimasto ancora invariato dal nostro ultimo sopralluogo. In compenso i furbetti del parcheggio selvaggio non si fanno scrupoli, come si vede bene dalle foto.




E – DA PIAZZA LIMA all’incrocio con le vie Scarlatti e Ponchielli
Come abbiamo visto già da novembre sono cominciati i lavori anche sul lato pari del corso in questo tratto, mentre il lato dispari è già stato completato da piazza Lima sino a via Scarlatti da mesi ormai. Finalmente il marciapiede di piazza Lima è stato allargato e non si dovrà più fare la gimcana tra aiuola, edicola e totem-orologio per chi proviene dal Corso. Anche l’edicola è stata ruotata e ora rivolge il lato “aperto” verso il corso, non come prima che volgeva l’apertura principale verso la piazza. Qui le aiuole avrebbero bisogno di manutenzione, ma attendiamo la conclusione dei lavori.







Dopo la piazza il cantiere è ancora in fase esecutiva sul lato pari, mentre le aiuole sul lato dispari sono state sistemate.







F – Dalle vie Scarlatti e Ponchielli a via Petrella e Spontini
Da via Scarlatti-Ponchielli a via Petrella-Spontini, il cantiere sul lato pari è stato completato con cordolo e aiuole, mentre l’altro lato attende ancora.

G – Dalle vie Petrella e Spontini alle vie Pergolesi e Piccinni
Dalle vie Petrella e Spontini alle vie Pergolesi e Piccinni l’intervento migliorativo è stato completato ormai da mesi anche perché in questo tratto l’intervento è stato curato grazie agli oneri di urbanizzazione del complesso Le Corti Segrete.




H-I – Dalle vie Pergolesi e Piccinni a Piazzale Loreto
Congelato temporaneamente l’intervento urbanistico per piazzale Loreto, il tratto che va dalle vie Pergolesi e Piccinni, piazza Argentina, via da Palestrina e via Stradivari, sino a piazzale Loreto è ancora in attesa della riqualificazione (sperando parta). Temiamo che rimarrà così ancora per molto.




- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi
- Loreto, Corso Buenos Aires, Architettura, Riqualificazione, Via Petrella, Le Corti Segrete di Baires, Via Scarlatti,
Ma non mettono l’asfalto rosso sulle piste ciclabili?
A che scopo?
Hanno gia’ distrutto la viabilita’ ed il commercio in Corso Buenos Aires , e non contenti vogliono distruugere Piazzale Loreto, sempre per sperperare i soldi del PNRR!! Poi abbiamo.tutte le strade piene di buche
Non è certo la pista ciclabile il problema del commercio e viabilità. Anche quando non c’era i parcheggi erano pochissimi. Il vero problema sono gli speculatori che continuano ad alzare gli affitti a sproposito facendo scappare via i negozianti.
Piazzale Loreto oggi è una rotonda autostradale, se diventasse una piazza non sarebbe male. Quanto al commercio e le piste ciclabili, se un’arteria commerciale diventa pedonale e ciclabile attira molte più persone di uno stradone pieno di auto fronte vetrine, basta vedere le vie del centro pedonali che sotto feste di Natale erano talmente affollate da non riuscire a camminare.
In estate con il sole a picco il riverbero sarà insopportabile e quei poveri alberelli moriranno cotti. Non c’era ombra neppure prima ma potevano provvedere visti i lavori.
Se il traffico delle auto è limitato si possono montare nei soli mesi di luglio e agosto vele orizzontali sull’arteria commerciale, come si fa a Malaga e in genere nel sud della Spagna, per riparare i cristiani (prima ancora che gli alberi) dal sole
Bella idea, ma con i fenomeni che abbiamo in Comune non oso immaginare cosa ne verrebbe fuori, meglio lasciar perdere.
Interessante, non ci sono spazi previsti a parcheggio bici a piano strada. Qualche stallo, sul marciapiede, perpendicolare così occupa più spazio. Nemmeno a farlo apposta puoi fare così male. Si preannuncia già, a vedere dalle foto, il parcheggio selvaggio di bici e monopattini.
Soprassedendo sui tempi dei lavori, e’ evidente che Sala non e’ neanche in grado di concepire una pista ciclabile non saprei da dove iniziare, basta guardare le foto per capire la schifezza che stanno realizzando.
Ottimo.
Avanti tutta fino a piazzale Loreto.
È un viavai continuo di biciclette da quando stanno sistemando la pista.
E il solito stormo di milagna di destra atterrato sul post come i piccioni dopo pranzo
Solito quotidiano lecca lecca dello chauffeur.
Tutto bello bravi hanno pensato a tutto, io manderei ingegneri progettatori una giornata a consegnare con un furgone o simili in corso buenos Aires.
… però, nonostante i sottoservizi presenti in sottosuolo, potevano mettere a dimora degli alberi di medio/piccolo fusto che hanno un apparato radicale poco invadente… così si ripristinava l’effetto del vecchio viale alberato…
C’è la metro M1, non è un problema di sottoservizi
Proprio un boulevard…
Manca proprio il coraggio
Perché non vanno a vedere in Spagna Francia, città del nord Europa ???
Completamente pedonale sarebbe stato e unico!
Come sempre siamo lontani da considerare prima le persone e poi i soldi!
Comunque forza MILANO