Milano, Santa Giulia (Morsenchio)
Genanio 2026. Le luci si sono accese sulla nuova Ice Hockey Arena di Milano Santa Giulia venerdì 9 gennaio, in occasione della semifinale di Coppa Italia tra Varese e Caldaro. Un debutto atteso e discusso per l’impianto che durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (che si terranno da venerdì 6 febbraio 2026 a domenica 22 febbraio 2026, mentre l’appuntamento con le Paralimpiadi è dal 6 al 15 marzo 2026) ospiterà le partite di hockey su ghiaccio. Tra scetticismi sui tempi di realizzazione e mugugni inevitabili, la struttura è diventata realtà in meno di ventiquattro mesi. Se saprà trasformarsi in un punto di riferimento stabile per questo sport in città lo diranno gli anni, ma il primo segnale è arrivato dagli spalti, occupati da tifosi curiosi e appassionati.



Dietro l’apertura dell’arena non c’è, come ha spiegato Andrea Francisi, Chief Games Operations Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, alcuna magia: «Non esistono miracoli, ma un lavoro complesso e continuo. Oggi vediamo il risultato concreto di questo percorso. È un passaggio cruciale perché ci consente di mettere alla prova il cuore dell’impianto: il campo di gara». Nei giorni successivi all’inaugurazione l’arena verrà sottoposta a un vero e proprio stress test, con una serie di partite organizzate secondo le stesse modalità previste per l’appuntamento olimpico.





L’obiettivo è arrivare pronti ai Giochi Invernali, utilizzando questi eventi come banco di prova per affinare ogni dettaglio ancora in fase di definizione. L’impianto, infatti, non è del tutto ultimato: alcuni interventi proseguiranno fino alla consegna ufficiale prevista per il 25 gennaio, mentre i primi incontri della fase a gironi sono in programma dal 5 febbraio. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta proprio con una delle gare delle Final Four di Coppa Italia, che si concluderanno con la finalissima del giorno seguente.
La nuova arena sorge nella zona sud-est di Milano, nel quartiere Santa Giulia, tra Rogoredo e Morsenchio, affacciata sulla tangenziale Est. Raggiungerla con i mezzi pubblici è relativamente semplice grazie alle navette Atm attive dalla stazione di (FS + M3) Rogoredo, oltre ai collegamenti garantiti dal tram 27 e da diverse linee di autobus. Più complessa, invece, la gestione del traffico privato: i parcheggi sono al momento limitati e quelli dedicati all’impianto entreranno in funzione solo dopo le Olimpiadi. Per chi arriva in auto, la soluzione più pratica resta il parcheggio a San Donato con successivo spostamento in metropolitana.



Dal punto di vista architettonico, l’edificio si sviluppa su quattro livelli e copre una superficie di circa 82 mila metri quadrati. Il progetto è frutto della collaborazione tra David Chipperfield Architects, responsabile del disegno esterno e degli spazi aperti, e Arup, che ha curato la concezione interna e funzionale. Il risultato è una struttura dal forte impatto visivo, pensata per diventare un nuovo segno urbano, anche se alcuni elementi verranno completati solo in vista dei Giochi.
La capienza complessiva raggiunge le 16 mila persone, mentre i posti disponibili per il pubblico pagante saranno 11.800. La differenza è legata alle necessità operative dell’evento olimpico, agli spazi riservati a federazioni, atleti, partner istituzionali e alla presenza di una tribuna stampa che può accogliere oltre 400 giornalisti. La pista, conforme agli standard internazionali, misura 60 metri per 26, le stesse dimensioni adottate ai Giochi di Pechino 2022.
Il battesimo del ghiaccio, però, non è stato impeccabile. Durante la semifinale di Coppa Italia, il gioco si è fermato per alcuni minuti nel primo periodo a causa di un problema alla superficie ghiacciata, dove si era aperta una piccola falla. L’intervento dei tecnici ha permesso di riprendere regolarmente l’incontro, conclusosi con la vittoria del Caldaro per 8-3. Un imprevisto che rientra nella logica di un test event e che servirà, nelle intenzioni degli organizzatori, a migliorare ulteriormente l’impianto in vista della sfida olimpica.





Milano – Morsenchio Santa Giulia, via Bonfaldini > PALAITALIA ARENA OLIMPICA (nella mappa Urbanfile codice: SAGI1) (arena sportiva+parcheggio multipiano) (nuova costruzione)
- inizio cantiere: 11-2023
- conclusione cantiere: 2026-01-09
- committente: CTS EVENTIM
- progetto architettonico: David Chipperfield Architects e Arup (David Chipperfield Architects per la forma esterna, delle facciate e degli spazi esterni, mentre Arup si è occupata della progettazione architettonica e funzionale dell’interno dell’edificio)

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Christian Busato, Andrea Cherchi
- Santa Giulia, Rogoredo, Morsenchio, Lendlease, MCA – Mario Cucinella Architects, Masterplan, Arena Olimpica, Palaitalia, Spark, Foster
Ma veramente pensiamo di ospitare le ATP Finals o qualunque altro evento sportivo con una tribuna fatta di tubolari su uno dei quattro lati del campo? Ho capito che l’arena nasce principalmente per i concerti e su quel lato viene messo il palco, ma così è una presa in giro e la solita figuraccia agli occhi del mondo
Uè uè uè… partiamo con i piagnistei!
Non è un piagnisteo. Quella tribuna in tubolari è imbarazzante e spero sia così solo perchè sono arrivati lunghi con i tempi (non sarebbe una novità). Confronta quest’arena con la nuova arena di Valencia (Valencia, non Dubai o Los Angeles) e trai le tue conclusioni
No, in quello spazio ci saranno i vari palchi dei cantanti Il ghiaccio sarà in vendita solo abbinato alle lattine di coca
Ma l’arena non deve (o non doveva) nascere solo per i concerti, ma come un’arena multipurpose moderna capace di ospitare più tipologie di eventi. Quindi ok, il quarto lato con un solo anello perchè non utilizzato nei concerti, ma almeno strutturale ed eventualmente retraibile. Altrimenti con una tribuna temporanea eventi sportivi come ATP Finals, Final 4 Eurolega, partite NBA ce li sogniamo ed è un problema per Milano che con questa arena aveva l’occasione per competere con le capitali europee sia su musica che su sport.
Dovevate pensare ai parcheggi! Per i residenti in zona è diventato impossibile parcheggiare, mentre per i pedoni i marciapiedi sono impraticabili perchè trsformati in parcheggio. L’area intorno all’arena è molto ampia, potevate pensare, almeno in emergenza (sino a quando non sarà disponibile il parcheggio) di predisporre un’area dedicata.
Fuori desolazione, dentro sembra un palazzetto temporaneo di paese, almeno la struttura esterna sembra carina in foto. Vedremo dal vivo. Speriamo che nonostante la “corsa all’inaugurazione” sia sicura e non inizi a perdere pezzi.
Apparentemente poi collegata anche male con i mezzi, per ora okay hanno messo “lo shuttle” ma ci sarà quando ci saranno i concerti? Magari sì, ma personalmente dubito.
Ieri ho assistito Milano Hockey Finals: le semifinali di IHL Serie A.
Purtroppo il PalaItalia era un cantiere aperto… Sarà una corsa contro il tempo per essere pronti alla prima partita delle olimpiadi.
Per un giudizio completo aspetteremo il concerto di Ligabue e l’inizio della stagione dei concerti a Milano.
Per lo sport pagheremo dazio sulla base concettuale della struttura… Prevalentemente Musica… E privata.
Insomma… Ieri, per ora, sia lodato il Forum ad Assago… Poi sarà battaglia aperta tra due struttura da 12-15 Mila posti a sedere
Diciamolo chiaramente: internamente il palazzo fa cagare! Le tribune fanno cagare! E non è questione del fatto che sia ancora un cantiere. E che internamente il palazzo fa cagare! Lo sport in questo ecomostro non c’entra nulla. Per me può essere riconvertito come hangar per gli aerei
Fosse ancora vivo Umberto Eco potrebbe aggiungere un capitolo alla sua “Storia della bruttezza” sulla Milano degli ultimi anni.
E i rosiconi rosicano. Ah ah ah!
COMUNCAZIONE AI POLITICI REGIONALI E NAZIONALI:
BELLO POI SARA DESTINATO A QUALCOSA ALTRO MENTRE LE SQUADRE DI HOKEY MILANESI FALLISCONO E I PALAZZETTI (AGORA” PALASESTO…) SI DISTRUGGONO…. MA AIUTARE LE SQUADRE di HOKEY ITALIANE E MILANESI (DEVILS BEARS…) MIGLIORANDOGLI LE INFRASTRUTTURE NO VERO… NON CI SI GUADAGNA!! MA VI RICORDO CHE VOI SIETE LI PER SUPPORTARE IL POPOLO I CITTADINI CHE SONO I VOSTRI CAPI….Si LO SO:FIATO BUTTATO