Milano, Santa Giulia (Morsenchio).
Gennaio 2026. La nuova Arena Milano Santa Giulia prenderà il nome di Unipol Dome grazie a un accordo di title sponsorship siglato tra il gruppo assicurativo Unipol e Cts Eventim, colosso tedesco dell’intrattenimento live e proprietario della struttura. L’intesa, di durata decennale, sarà valida dalla primavera del 2026 fino a dicembre 2035 e rientra in una partnership strategica di lungo periodo tra le due aziende.
L’impianto, che ospiterà le gare di hockey su ghiaccio durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina per poi trasformarsi in una grande arena per concerti ed eventi, avrà una capienza di 16mila posti a sedere. Progettato dallo studio David Chipperfield Architects insieme ad Arup, si propone come la più grande venue indoor d’Italia, caratterizzata da soluzioni architettoniche e tecnico-logistiche innovative.



Attraverso questa operazione, Unipol rafforza la propria strategia di posizionamento del marchio, affiancando Unipol Dome alle già consolidate sponsorship di Unipol Arena a Casalecchio di Reno e Unipol Forum ad Assago. L’accordo prevede un’ampia valorizzazione del brand all’interno e all’esterno della struttura, con sistemi di comunicazione digitale, touch point multimediali e una facciata LED. Inoltre, Unipol metterà a disposizione il proprio know-how tecnico per le coperture assicurative della venue.
I vertici delle due società hanno sottolineato come la partnership unisca valori comuni quali innovazione, qualità e sostenibilità, e come l’Unipol Dome sia pensato per offrire esperienze memorabili a pubblico, artisti e operatori del settore.

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Unipol-Dome
- Santa Giulia, Rogoredo, Morsenchio, Lendlease, MCA – Mario Cucinella Architects, Masterplan, Arena Olimpica, Palaitalia, Spark, Foster, Unipol-Dome
Adesso, capisco che tirare nomi inglesi di qua e di là anche un po’ a capocchia sia “trendy”, per stare in tema, e bisogna farsene una ragione…
ma “dome”???
Qualcuno per caso vede una “cupola” da qualche parte???
E chissenefrega 🙂
Meno me che qualcosa in Italia si vede ….ogni tanto.
Posti dove poter edere qualcosa di interessante e in luoghi adatti e non in misere palestre o piccole palazzetti……almeno qualcosa.
Finalmente un palazzetto in più serio.
Basta con i miseri palazzetti e palestre.
Certo, fra Comune e Stato abbiamo finanziato circa 1/3 (100 milioni) del suo costo (ca 270 milioni) per poterci ospitare qualche evento, Olimpiadi incluse senza che al pubblico resti nulla.
Quanto conveniente come operazione non saprei.
E l’autosilos nascosto dietro il rendering come lo chiamiamo?
stupenda! mi spiace per quelli che criticano a priori a cui non va mai bene niente. che vita grama
Non oso pensare al risultato se avessero organizzato i giochi olimpici estivi che comunque avrebbero avuto più senso al meno per Milano dato che è priva di ogni struttura idonea.