Milano, Bovisa.
Gennaio 2026. Un aggiornamento fotografico da alcuni cantieri in Bovisa, in questo caso quelli che troviamo all’interno del quartiere della Goccia, ma anche qualche cantiere presente lungo la via Bovisasca.
Scuola di via Catone
Dopo le demolizioni della vecchia scuola di via Catone angolo via Adelina Patti al confine tra Dergano e Bovisa nel quartiere di Derganino, sono partiti i lavori per la costruzione di un nuovo plesso scolastico ormai giunto a buon punto. Si trattava di un edificio realizzato nel 1963 da quel geniale architetto che fu Arrigo Arrighetti, che lavorò per il Comune di Milano in un numero incredibile di edifici realizzandoli con grande qualità e fantasia (sua è la piscina del Parco Solari, la chiesa del Quartiere Sant’Ambrogio alla Barona, il palazzo Sormani e molti altri ancora).
Il nuovo edificio consiste in una Scuola Secondaria di primo grado di 12 classi con 5 laboratori, refettorio, biblioteca polivalente e palestra; queste due ultime funzioni saranno aperte anche ad un utilizzo esterno in orari extrascolastici facendo sì che il nuovo insediamento assuma anche la valenza di centro civico. Sarà realizzato con il sistema NZEB (Nearly Zero Energy Building).
Milano – BOVISA (derganino) – Via Catone 24 > Scuola Secondaria di primo grado via Catone (nella mappa Urbanfile codice: BOV16) (scolastico) (nuova costruzione con demolizione)
- inizio cantiere: (demolizioni 09-2021) 08-2023
- conclusione cantiere:
- committente: MM Spa
- progetto architettonico: MM Spa








Rotor Tower
Al centro del campus La Masa della Bovisa è in fase di realizzazione il nuovo laboratorio sperimentale aerospaziale del Politecnico di Milano. L’alta torre è stata quasi completata nella sua parte esterna.
Milano – Bovisa > via Raffaele Lambruschini > Rotor Tower La Masa (nella mappa Urbanfile codice: BOV15) (universitario ricerca) (nuova costruzione)
- committente: Politecnico di Milano
- progetto architettonico: ABDR Architetti Associati



Politecnico Bovisa La Goccia e Gasometri
Il 22 settembre 2023, è stato avviato il cantiere dei Gasometri, all’interno del futuro nuovo campus Bovisa-Goccia del Politecnico di Milano, progettato dallo studio Renzo Piano Building Workshop. Il progetto si colloca all’interno del più ampio contesto di rigenerazione urbana sostenibile dell’area “Bovisa-Goccia-Villapizzone“, il futuro campus a zero emissioni di CO2 del Politecnico di Milano che si punta a completare entro il 2026.
Cominciamo con la visione che si ha da via Privata Stefano Siccoli, dove si possono ammirare le strutture in cantiere, il gasometro in restauro e il gasometro ridotto in altezza ma che sarà sostituito da un nuovo palazzo che ne ricalca la forma. Ritornando in via Lambruschini, proma osserviamo il cantiere del nuovo palazzo circolare, ora simile ad un “Colosseo” moderno. Proseguendo il nostro giro ci portiamo sul lato Villapizzone dell’area della Goccia, dove troviamo l’ampia porzione di parco e i campi sportivi del campus universitario e le altre strutture in fase di riqualificazione, compresa l’area lungo il tratto di via Privata Arnaldo Fusinato.
In questo nostro giro virtuale vi portiamo dalle parti del campus del Politecnico ai Gasometri, in totale riqualificazione e come abbiamo visto nel marzo scorso, la parte completata e aperta all’uso è molto bella.
Milano – BOVISA – Via privata Giampietrino > campus Bovisa-Goccia (nella mappa Urbanfile codice: BOV13-20-21) (terziario universitario) (nuova costruzione con demolizione e ristrutturazione) (riqualificazione)
- inizio cantiere: 09-2023
- conclusione cantiere:
- committente: Politecnico di Milano
- progetto architettonico: Renzo Piano Building Workshop





L’area della restaurata palazzina oggi adibita a area ristoro, sport e svago. Su tutto troneggiano le strutture dei gasometri.




Quasi completato anche il restauro e riqualificazione della palazzina di due piani un tempo ad uso uffici.




Sbirciando nell’are ancora in cantiere possiamo ammirare le vecchie strutture pronte ad iniziare una nuova funzione e vita.












Area FERROVIENORD
Passiamo oltre la ferrovia, verso via Bovisasca, dove troviamo il cantiere ormai avviato in via Carlo Reale, a lato del complesso della Livellara che ospita anche lo Spirit de Milan. Qui è in fase di realizzazione una sede per la squadra di manutenzione impianti TE e armamento nell’area Bovisasca lungo la linea Milano, Seveso Asso.
Milano – Bovisa – Via Carlo Reale via Bovisasca > Sede Squadra Manutenzione impianti TE armamento (nella mappa Urbanfile codice: BOV22) (terziario residenziale commerciale) (nuova costruzione con demolizione ristrutturazione) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria)
- inizio cantiere: 04-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Ferrovianord










STUDENT HOUSING BOVISA
Davanti alla stazione di FN Bovisa, tra via Bellagio e piazza Alfieri, si trova il cantiere per la costruzione di un nuovo studentato, firmato dallo Studio Beretta, lo Student Housing Bovisa. Da settimane l’edificio è stato “spacchettato” dalle impalcature e troneggia ormai sul comparto in fase di completamento.
Milano – Bovisa > via Bellagio e piazza Alfieri > STUDENT HOUSING BOVISA (nella mappa Urbanfile codice: BOV14) (residenziale) (nuova costruzione)
- inizio cantiere: dicembre 2023
- conclusione cantiere:
- committente: CASTELLO SGR S.P.A. – FONDO CASATI II
- progetto architettonico: Arch. Beretta Gianni Maria Ermanno BERETTA ASSOCIATI S.R.L.
- direzione lavori: Nasini












COSENZ 44
Riqualificazione edificio ex industriale esistente, conversione in residenziale e commerciale.
- Milano – Bovisa > via Enrico Cosenz 44 > COSENZ 44 (nella mappa Urbanfile codice: BOV14) (uffici e laboratori) (riqualificazione)
- progetto architettonico: ARCH. FERLAZZO CIANO ANTONIO MARIA
- inizio cantiere: 2025
- conclusione cantiere:
- committente: GOCAM SRL







- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi
- Bovisa, via Arrivabene, PA Architettura, Borio Mangiarotti, Piazzale Lugano, Piazza Schiavone, via degli Imbriani, via Angelo del Bon, Politecnico di Milano, Goccia, Campus Politecnico, Renzo Piano Building Workshop: RPBW Architects, Studentato, Beretta Associati, via Bellagio, piazza Alfieri
mamma mia che tristezza, che grigiume, che architetture stile Novosibirsk…
Ci vivo, chiedo quindi di essere aggiornato nella periodica presentazione dei vostri aggiornamenti. Grazie
angelo.salvadori49@gmail.com
Che dire abito in Bovisa quindi, ammetto è in un certo senso un Rinascimento.
Ma, ma, mah, tanto per dire Colleggiate, affittano varie soluzioni a 1.750 € ( + 500 di fee annuale, una volta si chiamava caparra) al mese per una superficie pari a quella di un box., hnno tolto il sito chiaro e adesso pare che si parta da 1.300 ma per soli 14.5 mq..) hanno costruito 10, anzi 11 piani con una SCIA, che gli ha consentito di pagare oneri = a “0?”, in quartiere tra i più poveri di verde di Milano.
Questo perchè il Sindaco dice che “abbiamo interpretato la legge del tipo fai la volumetria che c’era anche in altezza, così acquisiamo aree libere” o forse mi sbaglio? (C’era un video che non si trova più dove, “mi è parso” lo affermava).
Ma se così fosse, avrebbe interpretato la legge come gli pare, unico Comune non solo in Lombardia (dove c’è la legge dei cattivoni..), ma unico in Italia, che le leggi le interpreta e in questo modo..
Ci son o altro che lo fanno tipo a Città del Messico, o Rio de Janeiro, dove dovreste vedere che figata sono i quartiri dei “ricchi”, il resto..
Quindi tu puoi puoi realizzare una volumetria (che in quel sito non c’era in quelle quantità attuali, dalle foto google e storiche), in base ad un’interpretazione “comunale” della legge nazionale.
Bene ma in quartiere così povero di verde non c’era proprio la possibilità di chiedere aree a scomputo?
Mah forse si e proprio li vicino vedi tra via Varè e via Bellagio un bel parchetto per la Bovisa storica ci stava proprio bene, andate a cercarla su google, un area libera, c’era e c’è.
Ma no !
SCIA, e zitti!
E adesso fateci una legge che ci salvi..
E’ il nostro trump.
però della parte (politica) opposta.
Ma non cambia niente, franza o spagna..
Io però non li voterò mai.
Voi invece..
Continuerete a votarlo e a votare il suo successore.
Io no.
Ciao.
Costruzioni, novita’, strade rinnovate, ma poco pensiero per il verde. Non una sola pianta! Il parcheggio davanti alla stazione diventa infuocato d’estate, attraversare l’area a piedi è un incubo, oltre che brutto: solo cemento. Neanche l’arrivo del nuovo caseggiato, di 11 piani, con affaccio sul parcheggio, fa sognare un viale alberato? spazi verdi? È troppo sperare?