Milano, Pratocentenro.
Gennaio 2026. Nei primi anni Cinquanta del Novecento venne realizzato il complesso di edilizia sociale sorto sui terreni posti al di sotto del fiume Seveso e del grande viale Ca’ Granda, asse viario che conduce al noto Ospedale milanese, la cui edificazione ebbe inizio nel 1939.
Il quartiere Ca’ Granda fu costruito nell’area dell’antico comune di Pratocentenaro e progettato secondo una maglia urbana regolare, basata su una griglia di vie ortogonali — via Padre Luigi Monti, via Michele de Angelis, via Val Daone, via Val di Nievole e Largo Rapallo — che ancora oggi garantiscono la viabilità dell’intera zona. Gli edifici a stecca risultano attentamente studiati per assicurare ampi spazi di separazione tra i corpi di fabbrica, favorendo al contempo la presenza di aree verdi, tuttora curate dall’amministrazione comunale. Al centro del quartiere emerge la chiesa parrocchiale di San Carlo alla Ca’ Granda, realizzata nel 1960 su progetto dell’architetto Guglielmo Giani, punto di riferimento non solo religioso ma anche urbanistico.

L’area commerciale destinata agli abitanti venne inizialmente concentrata lungo via Padre Luigi Monti, dal civico 18 al civico 24. Qui fu edificata una palazzina di due livelli: il piano terra ospitava le attività commerciali, mentre il piano superiore era adibito ad uso abitativo, presumibilmente destinato ai gestori dei negozi. Contestualmente alla costruzione della parrocchia, sul lato settentrionale dell’edificio sacro venne realizzata una seconda stecca commerciale lungo via Michele de Angelis, a ulteriore servizio del quartiere.

Quasi di fronte alla stecca commerciale di via Padre Luigi Monti, al civico 19, si trova oggi in totale stato di abbandono un ampio garage comunale, capace di ospitare oltre cento posti auto. Secondo diverse testimonianze, per un lungo periodo la struttura sarebbe stata gestita da clan legati alla ’ndrangheta. Dal 2008 il parcheggio risulta completamente dismesso e, in seguito all’esondazione del fiume Seveso nel settembre 2010, venne allagato senza che il fango e i detriti fossero successivamente rimossi.
Pare che nel 2011 il Comune avrebbe trasferito la proprietà del parcheggio a un fondo immobiliare, probabilmente con l’intento di procedere a una futura vendita, come si vociferava all’epoca tra i residenti. Tuttavia, negli anni successivi non risulta essere stato intrapreso alcun intervento concreto: la struttura è rimasta inutilizzata, invasa da rifiuti, terra umida e degrado.
Da allora, a quanto risulta, non è stato effettuato alcun ulteriore intervento. (il garage lo trovate nella mappa Urbanfile con la sigla: PRA5)







- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Le foto d’epoca sono immagini diffuse in rete e pertanto non di nostro possesso. Non si conosce autore e proprietario, a meno che non sia riportato sulla foto con watermark, che in quel caso noi segnaliamo.
- Niguarda, quartiere Ca’ Granda, Pratocentenaro, via Padre Luigi Monti, via Michele de Angelis, via Val Daone, via Val di Nievole, Largo Rapallo, garage, parcheggio, degrado, abbandono
Per i garage abbandonati, non bisogna andar cosí lontani.
In SAN BABILA precisamente in piazzetta giordano c’è un enorme parcheggio abbandonato. Ma com’è possibile?????
Viene usato da i senza tetto come armadio.
QUESTA è la conferma che non servono piu parcheggi a milano
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𝐀𝐌𝐒𝐓𝐄𝐑𝐃𝐀𝐌 𝐇𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐑𝐎𝐃𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐕𝐈𝐄𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐀𝐔𝐓𝐎 𝐓𝐄𝐑𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐏𝐀𝐙𝐈 𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐈
Niente più pubblicità di auto a benzina e diesel negli spazi pubblici di Amsterdam. Il Comune della capitale olandese ha approvato un provvedimento che vieta la promozione di prodotti ritenuti incompatibili con gli obiettivi ambientali della città.
Il divieto riguarda cartelloni, display digitali e pensiline degli autobus e si estende anche ad altri settori ad alto impatto ambientale, come aviazione commerciale, crociere e carne. Una misura dal forte valore politico, che rafforza l’identità green di Amsterdam e alimenta il dibattito sulla coerenza delle politiche climatiche urbane.
Uauuu, notiziona.
E sti ca221 ?
E poi sono la mecca dei caroselli di fatture fasulle e frodi carosello delle società che fpostani li la sede legale. Però poi sventolano queste puttanate ridicole x ripulirsi 😭😭😭
Spostano lì
In Olanda ci sono parcheggi, Milano vuole decine di miglia di parcheggi.
Tassare le piste ciclabili, 10 euro al giorno per chi utilizza le piste ciclabili.
Zero invasori e più parcheggi!!