Milano, Sella Nuova.
Febbraio 2026. Abbiamo compiuto un giretto in quel di Sella Nuova, l’area un tempo fulcro di un borgo autonomo poi aggregato al Comune di Baggio che a sua volta è stato annesso a quello di Milano nel 1923. Oggi Sella Nuova viene chiamata principalmente coi nomi di Bisceglie (grazie alla stazione M1) e anche Forze Armate. Nel suo territorio troviamo il nuovo quartiere di SeiMilano, dove abbiamo fatto un giretto fotografico, il cantiere di via Sella Nuova 10 che prevede la riqualificazionedi un vecchio stabile e la riqualificazione dell’antica cascina, unica parte dell’antico borgo che tarda a decollare col suo progetto.
CASCINA SELLA NUOVA
Cominciamo da la Cascina Sella Nuova, antico complesso rurale situato tra via delle Forze Armate e via Viterbo, è al centro di un progetto di riqualificazione che punta sulla relazione con la natura e sulla sostenibilità. Oggi la cascina si trova in stato di parziale abbandono. Il piano prevede la riqualificazione di dieci edifici e l’attivazione di tredici servizi, ed è frutto di un processo partecipativo illustrato nella pubblicazione del 2024 “Un progetto, una comunità verso la sostenibilità ambientale”. Il progetto mira a costruire una comunità sostenibile attraverso incontri, tavoli di dibattito e attività aperte alla cittadinanza, incentrate su temi come sostenibilità, partecipazione, educazione e cura. Di origine probabilmente quattrocentesca, la cascina conserva elementi storici rilevanti, tra cui un porticato in pietra e parte dell’antica casa padronale della famiglia Archinto. Purtroppo di questo progetto non abbiamo novità.







Milano – Sella Nuova – Via Sella Nuova 34 > TEN (nella mappa Urbanfile codice: SN5) (residenziale commerciale)(riqualificazione) (mautenzione straordinaria)
- inizio cantiere: X
- conclusione cantiere: X
- committente: X
- progetto architettonico: X
- Impresa: X


TEN
Nei pressi dell’antica cascina è in fase di realizzazione un bell’intervento edilizio che rigenera uno stabile di otto piani in degrado da anni con un progetto di studio Asti Architetti.
Il progetto prevede l’integrale riqualificazione del bene con la realizzazione di circa 125 unità abitative in classe energetica A, e circa 120 posti auto e cantine.
Come si vede dalle foto, il cantiere pare in procinto di essere “spacchettato”.

Milano – Sella Nuova – Via Sella Nuova 10 > TEN (nella mappa Urbanfile codice: SN8) (residenziale)(riqualificazione) (mautenzione straordinaria)
- inizio cantiere: 01-2024
- conclusione cantiere:
- committente: Sella Nuova Srl
- progetto architettonico: Architetto Paolo Asti per Asti Architetti
- Impresa: AeC Costruzioni Srl







PARCO SEIMILANO
All’interno del grande progetto del quartiere SeiMilano, è stata prevista la realizzazione del nuovo parco pubblico di oltre 16 ettari, un progetto del paesaggista Michel Desvigne. Lo sviluppo è frutto della partnership tra Borio Mangiarotti e Värde Partners.
Il parco, uno dei maggiori realizzati negli ultimi anni, è pronto e usufruibile nella sua parte completata che corrisponde all’incirca al 70%.
All’appello manca tutto il settore oltre il canale del deviatore dell’Olona, verso i comuni di Corsico e Cesano Boscone. Ad ogni modo il passaggio è aperto da tempo, e molta gente ha cominciato ad addentrarsi nella porzione ancora da completare. Questa porzione di parco da completare si dovrebbe collegare col confinante Parco dei Fontanili e a lato del Canale Scolmatore dell’Olona.
Nel frattempo è in fase di realizzazione anche l’area adiacente alle torri bianche da pochi mesi completate, quelle lungo via Calchi Taeggi. Sono state anche incrementate le alberature in alcune parti del parco già aperte ai cittadini.
(nella mappa Urbanfile codice: SN7-SN10)























- Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Google; studio Asti Architetti
- studio Asti Architetti, Dils, Sella Nuova, Ten, Residenziale, Riqualificazione, Sei Milano, Via Bisceglie, Via Calchi Taeggi, Via Parri, Baggio, Mario Cucinella Architects, Borio Mangiarotti, Värde Partners, Parco, Canale Olona
terribile, 10 minuti dal duomo questo. in tutte le città che ho visitato, una fermata metro a 10m dal centro vuol dire pezzo di città ancora da vivere e fotografare, con un’identità specifica. città che continua a essere spezzettata, non c’è un’idea, uno stile comune.
Più che incrementare le alberature, qui si tratta di piantarne di nuove al posto delle decine e decine misteriosamente seccate…interi filari.
L’idea e la realizzazione urbanistica sono senz’altro positive. In particolare è da applaudire la creazione di un nuovo ampio parco che evita certe prolificazioni cementizie asfittiche di altre zone periferiche. Purtroppo, viceversa, sul piano arcitettonico siamo di fronte a una progettazione al limite dello squallore.