Milano, Macconago
In questi giorni sono in corso le demolizioni dell’edificio dell’ex Campo da Tiro al Volo di Macconago. Si trattava di una struttura in cemento armato – probabilmente con presenza di amianto – realizzata a metà degli anni Settanta, con le relative postazioni di tiro, ai margini dei campi coltivati e del Parco Agricolo Sud Milano.
L’impianto era dismesso da decenni e versava in stato di abbandono; in passato era stato anche occupato da insediamenti abusivi, sgomberati nel 2016. Le sue strutture cilindriche, isolate in mezzo ai campi, suscitavano un senso di estraneità in un’area che avrebbe dovuto mantenere una vocazione agricola e verde.
Di seguito le foto dell’edificio prima della demolizione.







Il noto immobiliarista Salvatore Ligresti acquistò l’intero lotto quando questo era già compreso nel Parco Sud, quindi sottoposto a significativi vincoli paesaggistici. Ciò non gli impedì di avviare diversi interventi: nel 2005 venne realizzato il primo edificio dell’Istituto Europeo di Oncologia, seguito da un secondo padiglione. Quello doveva essere l’inizio di un progetto ben più ambizioso: la cosiddetta “Cittadella della Salute” (CERBA), con edifici avveniristici distribuiti su tutta l’area e persino un grattacielo di trenta piani.
Le vicende giudiziarie e il crac finanziario del gruppo Ligresti bloccarono però l’intera operazione, compreso un nuovo padiglione dello IEO, oggi ridotto a un grande lago formatosi negli scavi per le fondamenta (la gru che svettava sul cantiere è stata rimossa alcuni anni fa).












Dopo tanti anni restano ora, almeno per il momento, solo macerie ancora in fase di rimozione. L’edificio, insieme a gran parte del borgo antico (a eccezione del castello e di poche altre strutture) e ai terreni circostanti, appartiene oggi alla Fondazione Leonardo Del Vecchio. Una parte dell’area è occupata dai nuovi padiglioni dello IEO; il borgo dovrebbe essere oggetto di valorizzazione e, con ogni probabilità, le volumetrie derivanti dalla recente demolizione verranno riassorbite nei futuri interventi edilizi, che tuttavia tardano ancora a partire.
Tra le opere previste rientrerebbe anche il restauro e la riqualificazione della seicentesca chiesetta di San Carlo, attualmente in condizioni precarie e a rischio di crollo.
Nel frattempo sono in corso lavori per completare alcuni tratti di marciapiede nell’area recentemente rigenerata con i nuovi padiglioni dello IEO.













Di seguito due rendering del progetto mai cominciato.



- Referenze immaigni: Roberto Arsuffi
- Macconago, Via Ripamonti, Chiesa, Abbandono, Degrado, Parco Sud Milano, Fondazione Del Vecchio, IEO – Istituto Europeo di Oncologia
La fauna si trova in tutte le città, corretto debolire il tiro al volo.
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