Milano, Dergano.
Ottobre 2025. Come segnalato dal Comitato Maciachini 9, abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare di persona la situazione, già emersa più volte anche nel corso delle nostre uscite in città – e purtroppo non si tratta di un caso isolato.
Il problema, evidenziato anche all’assessore Marco Granelli, riguarda diversi punti della città dove la scarsa manutenzione, i binari del tram e l’utilizzo di materiali non idonei trasformano attraversamenti pedonali e marciapiedi in vere e proprie trappole a ostacoli, con il rischio concreto che prima o poi qualche cittadino possa inciampare o farsi male. Una condizione ormai insostenibile dal punto di vista della sicurezza pedonale.
In questo caso, il marciapiede di Piazzale Carlo Maciachini, in corrispondenza della scuola primaria “Crespi”, della scuola secondaria “Pavoni”, nonché della fermata del tram 4 e della stazione M3 Maciachini, versa in condizioni inaccettabili.
Alleghiamo documentazione fotografica che testimonia come lo stato attuale rappresenti un serio rischio per i pedoni in un punto nevralgico della città, caratterizzato da un flusso costante di studenti, famiglie, lavoratori e residenti.




Allo stesso modo, va segnalata con urgenza la pericolosità dei vicini attraversamenti pedonali lungo le rotaie del tram, dove le mattonelle sollevate rendono il passaggio rischioso e potenzialmente causa di cadute. In particolare:
- da via Imbonati in direzione ascensore M3 Maciachini e fermata autobus 70;
- da Piazzale Maciachini verso via Valassina e il parco Villani-Murat (in prossimità del parco e della scuola dell’infanzia).
Come mostrano le immagini allegate, tali attraversamenti risultano impraticabili per pedoni con passeggini, sedie a rotelle, bambini o persone con difficoltà motorie.










Anche gli attraversamenti vicini di via Menabrea presentano le stesse criticità.




Considerata la particolare concentrazione di scuole, uffici (Maciachini Center), mezzi di trasporto pubblici (tram, metro, ascensore) e la forte densità abitativa dell’area, come sottolineato dal Comitato, la riparazione definitiva del marciapiede e degli attraversamenti pedonali deve rappresentare una priorità assoluta per la sicurezza dei pedoni.
Siamo consapevoli che queste problematiche siano già state segnalate in passato e che alcune azioni siano state programmate; tuttavia, con la presente, il Comitato intende sollecitare il Comune a intervenire con urgenza su una zona che, pur non essendo centrale, è strategica e quotidianamente frequentata da famiglie e giovani.









- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Dergano, Scalo Farini, M3 Maciachini, Piazzale Maciachini, Via Menabrea, Via Imbonati, Via Crespi, Via Valassina, Parco Villani-Murat, Binari, Tram, Rotaie, Degrado, Manutenzione, Marciapiedi, Attraversamento pedonale, Pedoni
La stessa situazione è presente OVUNQUE in città, anche quando non ci sono le rotaie: attraversamenti pedonali dissestati da paese del terzo mondo, con tutto il rispetto per il terzo mondo. Che i lavori stradali in Italia siano diverse spanne sotto gli standard nord europei è cosa risaputa. Lavori al massimo risparmio, e via.
Stessa situazione davanti la stazione Cadorna, dove attraversano ogni ora migliaia di persone. Spesso buttano asfalto a casaccio e puntualmente il giorno dopo la situazione è ritornata al punto precedente
Questa è la situazione di tutte le amministrazioni comunali milanesi che hanno pensato a “fare” al momento, con tanto di sbandieramenti e grancassa e proponendo spesso certi interventi, ovunque in città, come se fossero dei maxi lavori, senza avere cura nel tempo per manutenzione ed eventuali adeguamenti o miglioramenti.
a non voler mettere della gomma isolante per le vibrazioni tra i binari e l’asfalto… a Milano, se viene messa, sono strisce da 1cm di spessore circa, a Varsavia tranquillamente 5cm di isolante (in cemento spazzolato, mai asfalto)
Tra le varie immagini c’è anche una timida foto all’attraversamento ciclabile. Il titolo parla di “cittadini”, l’articolo utilizza 11 volte i termini “pedoni” o “pedonale”. I termini “biciclette”, “ciclisti”, “ciclabile” non è stato usato nemmeno una volta. Anche le ruote delle biciclette soffrono a percorrere un terreno dissestato. I ciclisti non sono forse anche loro cittadini?
Gomblotto.
(o semplicemente che il massimo dei disagi li hanno invalidi, anziani, persone con deficit motorio e mamme col passeggino…che sono pedoni?)
Le Vibrazioni del passaggio del tram distruggono l’asfalto confinante.All’estero viene posata una striscia di pietra o altro materiale tra il binario e l’asfalto e buchei non se ne vedono.Da noi sempre lavori al ribasso e mai manutenzione
Col rifacimento binari tram in viale Piave,recentemente sono stati sistemati anche i vari incroci presenti. Bisognerebbe fare lo stesso anche in Maciachini, ma anche in TANTISSIMI punti critici di Milano (io viaggio in bici e lo sento ogni giorno). Assessore Censi ci sei?
Penso sia distratta dal fatto, sostanziale e più importante delle condizioni delle strade, di farsi chiamare “assesora” (?)
Gli assessori dovrebbero controllare i lavori pagati con i nostri soldi, anziché rilasciare dichiarazioni od occuparsi di altre “Strisce”. basta vedere in Orefici, dove pochi giorni dopo la fine dei lavori i masselli si sono sollevati bloccando (e rovinando?) un tram!
Al di fuori della circonvallazione tutto è degrado. Pongo l’attenzione sul quartiere Bovisa, dove abito: i lavori in via Durando stanno causando rallentamenti nella circolazione e la zona oramai somiglia più ad una discarica che ad un quartiere residenziale.
La cementificazione, inoltre, procede senza sosta.
Da vedere.
…e non vogliamo parlare di via Luigi Ornato?…e la non manutenzione del verde sempre nella stessa via al 110, con un cancello che deve essere sistemato da circa 2 anni?
Grazie per questo intervento.
Abito in zona, e confermo che quei passaggi pedonali sono inutilizzabili da chiunque si sposti in carrozzina, abbia problemi di mobilità, o semplicemente un passeggino. Trovandosi due di questi passaggi proprio DI FRONTE a delle scuole, all’ascensore della metropolitana a Milano, e in un punto nevralgico come piazzale Maciachini, crea enormi problemi di mobilità a chiunque non utilizzi l’automobile.
Inutile poi dire che si vuole disincentivare i mezzi privati, e poi lasciare migliaia di cittadini in condizioni di fragilità allo sbando più totale, ma al contempo riempiendosi la bocca di parole come inclusione e accessibilità…. Questo dall’ennesima giunta di centro-sinistra, la quale in teoria (MOLTO in teoria) fa battaglie per i diritti dei più fragili, ma evidentemente i diritti di alcuni sono considerati più importanti (vedi palazzinari).
Caro Urbanfile, fai un giro in piazza abbiategrasso
Ma a che livello pensano possiamo arrivare con la mancata manutenzione della città. Non siamo mai arrivati così in basso in generale. Anche i nuovi cantieri non lasciano un reale segnale di miglioramento. Gli amministratori devono parlare chiaro e dirci come stanno le cose realmente. Grazie