Milano.
Gennaio 2026. In questi giorni ATM sta procedendo all’aggiornamento di tutte le mappe della rete metropolitana e dei servizi ferroviari e suburbani, rinnovando la grafica della storica mappa in vista anche del grande appuntamento olimpico. L’intervento non si limita alla semplice aggiunta delle quattro sedi olimpiche raggiungibili con i mezzi ATM — Rho, San Siro, Assago e Santa Giulia — ma consiste in una revisione grafica complessiva, con una riorganizzazione geometrica dei tracciati.





Tra le novità più evidenti spicca una maggiore valorizzazione delle linee ferroviarie suburbane(il Passante), che in precedenza erano rappresentate in modo marginale, quasi esclusivamente con un colore grigio. Positiva anche l’estensione della rappresentazione fino alla quarta fascia tariffaria, che consente di includere alcuni dei principali comuni dell’area metropolitana, come Monza, rendendo la mappa più aderente alla reale dimensione del sistema di trasporto milanese.

Nel complesso la nuova mappa appare più ordinata e di più facile consultazione. Tuttavia, alcune fermate potrebbero generare un po’ di confusione: sulla linea M5, ad esempio, Gerusalemme, Cenisio e Monumentale presentano denominazioni molto ravvicinate e poste in linea, mentre sulla M4 situazioni simili si riscontrano tra Argonne e Stazione Forlanini. Dettagli minori che non compromettono il miglioramento generale, ma che potrebbero essere affinati ulteriormente in futuro.






- Referenze immagini: ATM, Roberto Arsuffi
- ATM, Trasporti, Metropolitana, Milano, Metro, Stazioni, Mappe
Sinceramente mi sembra molto bella e leggibile, bene!
Mancha il Malpensa Express.
Il Malpensa Express…… non esiste più!
É stato sostituito da due linee RegioExpress che fanno lo stesso identico servizio, la RE51 Milano Centrale-Saronno-Malpensa-Gallarate e la RE54 Milano Cadorna-Saronno-Malpensa, entrambe ogni 30 minuti come prima (quindi 4 treni/ora da Milano).
Restano in vigore le tariffe speciali per Malpensa (15€ solo andata da/per Milano -acquistabile anche col contactless- e 25€ a/r se preso online), mentre per le altre destinazioni sono in vigore le tariffe normali.
La rappresentazione del “collegamento M3-M4 Missori-Sforza Policlinico” sembra migliorare. Invece del tratto continuo ora sono passati a una linea tratteggiata, con l’omino che cammina da una stazione all’altra. Forse qualcuno comincia a vergognarsi per quanto raccontato fino ad oggi.
Ora aspettiamo la modifica di quell’insulto all’intelligenza di milioni di utenti rappresentato nella cartina ATM della città, esposta in tutte le stazioni della metro, dove la linea M3 è miracolosamente deviata a gomito e la stazione M3 Missori è altrettanto miracolosamente avvicinata a M4 Sforza Policlinico. Si troverebbe ora non più in piazza Missori ma in via Pantano. Vedere per credere: https://blog.urbanfile.org/2025/11/29/milano-mobilita-terminati-i-cantieri-m4-aggiornamento-linee-bus-dal-1-dicembre/
Buongiorno. Solitamente evito di scrivere dato che, la maggior parte dei commenti, sono occasioni perse per stare zitti; ma in questo caso è un argomento “molto mio”, quindi vorrei dire due cose.
I veri problemi (alcuni decisamente grossolani che gridano vendetta) sono ben altri rispetto a quelli evidenziati; anzi, l’etichettatura in orizzontale è, finalmente, un grande traguardo raggiunto ora, dopo decenni di totale anarchia nella dislocazione/disposizione delle stesse.
Le linee S è da diverse edizioni (almeno da quella di EXPO 2015) che sono presenti con i colori propri di ogni linea, ma sempre con spessore inferiore rispetto alle linee “M”, come in questa versione.
Ciò che colpisce è la “rivoluzione” di base nel cambiamento di angolazione che aveva, da anni, “dettato legge” nella costruzione geometrica del grafico, che, va ricordato, non deve/può essere geograficamente pedissequamente corrispondente alla geografia cittadina.
Fa “tenerezza”, infine, il duomo stilizzato che fa la sua timida comparsa.
Si poi tra l’altro è ingannevole, c’è scritto si paga contactless su tutte le linee ATM, peccato che nella mappa sono incluse le linee S (che non sono ATM) dove il biglietto contactless non è funzionante. Come fa un turista a saperlo? Per quanto mi riguarda questa dovrebbe essere la priorità
Vista dal vivo, decisamente migliore e più chiara.
Ci sono ancora degli errori che si ostinano a ripetere.
I confini di zona tariffaria tra Mi1 e Mi3 non ha senso metterli in corrispondenza dell’ultima fermata all’interno di Mi1, ma vanno messi chiaramente tra l’ultima fermata e la fermata successiva, per far capire che l’ultima fermata è effettivamente dentro Mi1. Esempio a Cascina Gobba (“sta dentro o fuori?”), Sesto Marelli, Linate, RHO Fiera, San Donato. Anche Molino Dorino potevano evitare di metterlo cosí vicino a Mi3. È corretto invece Cologno Nord e Cascina Burrona che non sono messe chiaramente dentro Mi3 invece che al limite con Mi4.
Inoltre non si capisce perché abbiano dovuto mettere Crocetta così ravvicinata a Sforza-Policlinico rispetto a quanto Missori lo sia. Io immagino che la mappa abbia l’obiettivo di avvisare il fatto che si debba camminare per fare il cambio ma allo stesso tempo di incentivare l’uso del camminamento per Missori invece che andare autonomamente a Crocetta.
Altri punti critici: Il simbolo blu di San Siro è troppo vicino a Bande Nere (considerando che il target sono i visitatori allora si poteva evitare di far sembrare a prima vista che San Siro sia a Bande Nere); La schematizzazione delle ferrovie da centrale sono totalmente inutili alla circolazione.
In merito alle zone tariffarie non si tratta di errori. Quelle sono stazioni di confine in cui vale una doppia tariffa. Ad esempio se arrivo da Gorgonzola e devo andare in Cascina Gobba (e magari proseguire verso Cologno), non serve prendere un Mi5-Mi1, ma basta un Mi5-Mi3. Idem per le stazioni che hai citato. Aggiungo anche il caso di Rho fiera, posta sul confine Mi3-Mi4: se arrivi da fuori per arrivare in stazione ti basta un Mi4, se arrivi da Milano basta un Mi3. Spero sia tutto chiaro. Tutte queste informazioni sono all’interno del regolamento STIBM, non si tratta di errori che si ostinano a ripetere.
La m3 Comasina è in nero