Milano | Porta Genova – Le più belle vie in città: le quattro stagioni di via Bobbio

Milano Porta Genova.

Aprile 2026. Ci sono vie a Milano che meritano senza dubbio un posto sul podio tra le strade più belle della città, per i motivi più diversi. Tra queste spicca via Privata Bobbio, intitolata al comune emiliano: una breve ma affascinante strada situata in Porta Genova, che collega viale Coni Zugna a via Ventimiglia. Dal 2017, grazie all’apertura di un varco oltre l’ex scalo ferroviario della stazione di Porta Genova, consente anche un rapido accesso al quartiere di via Tortona per chi proviene dal centro.

Abbiamo già raccontato più volte strade che riteniamo particolarmente belle, sia per il loro contesto architettonico sia per la presenza di un ricco apparato vegetale, fatto di alberature e aiuole curate. Tra queste ricordiamo Via Mameli (Porta Monforte)Via Alberto da Giussano (Porta Magenta)via Vincenzo Civerchio (Isola)Via Domenichino (Fiera Bolla)Via del Futurismo (Rogoredo), via Tranquillo Cremona (Fiera) e via Lanza (Castello/Brera).

Ma cosa rende davvero speciale via Privata Bobbio?

Il tracciato della via risale circa al 1920/25, quando sorse il nuovo quartiere di edilizia residenziale pubblica (ERP) Aler, costruito sull’area della preesistente Cascina Barbavara. Le graziose abitazioni realizzate in quegli anni presentano uno stile sobrio, a cavallo tra il liberty e il déco, e si dispongono lungo i margini dei due isolati compresi tra via Barbavara e via Bobbio, lasciando al centro piccoli cortili-giardino. Particolarmente suggestivo è l’ingresso del civico 3, caratterizzato da un ampio arco sormontato da una loggia-terrazzo. All’angolo con viale Coni Zugna si trova invece il notevole edificio del “Quartiere Genova”, progettato negli anni Venti dall’architetto Giovanni Broglio e splendidamente restaurato nel 2018.

Oltre alle architetture, uno degli elementi distintivi della via è la presenza del verde. Sebbene già alberata in origine, verso la fine degli anni Ottanta la strada conobbe un periodo di degrado: le poche piante superstiti erano circondate da auto parcheggiate sui parterre sterrati, creando un insieme poco gradevole. La situazione cambiò nel decennio successivo, con la piantumazione di due filari per lato di Prunus cerasifera “Pissardii”, ovvero ciliegi da fiore. Il risultato, sorprendente anche per la densità degli alberi (circa quaranta in poco più di cento metri), è oggi un suggestivo tunnel verde che sarebbe bello vedere replicato in molte altre strade milanesi. Verde che in primavera diventa bianco dalle migliaia di fiorellini bianchi e in autunno si tinge di caldi colori autunnali.

A contribuire all’atmosfera raccolta e piacevole della via c’è anche l’unico locale presente, la Langosteria Bistrot, il cui dehor, schermato da rigogliosi cespugli sempreverdi, si integra perfettamente nel contesto, trasformando la strada in un piccolo angolo verde.

Come spesso accade, però, non manca qualche nota stonata: capita ancora che qualche automobilista indisciplinato parcheggi tra gli alberi, sui parterre, proprio dove non dovrebbe. Un gesto che stona con la bellezza e la cura di questa piccola, preziosa via milanese. Altra nota nrgativa è lo stato decadente di alcune case, sempre Aler, tra via Bobbio e via via Barbavara 6.

Via Bobbio in autunno.

Via Bobbio in primavera.

Via Bobbio in estate.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Arredo Urbano, Prunus, Alberi, Via Alberata, Via Bobbio, Via Barbavara, Porta Genova, Viale Coni Zugna, Via Ventimiglia, Aler, Edilizia Residenziale ERP, Aler, Giovanni Broglio
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

3 commenti su “Milano | Porta Genova – Le più belle vie in città: le quattro stagioni di via Bobbio”

  1. Onestamente, fa praticamente tutto la zona vicina alla Langosteria; il resto non è nulla di che. Piuttosto, varrebbe la pena considerare alcune vie limitrofe al Parco Dezza o a Piazza Po. Opinione personale. Buona giornata a tutti.

    Rispondi
  2. Vorrei citare altri due esempi che dimostrano come la presenza e piantumazione di alberi, cambi totalmente in positivo una via, ovvero via Pezzotti, in zona Vigentino oppure via Colletta a porta romana, nel tratto più a sud; quest’ ultima via, in particolare, nei mesi primaverili, offre uno spettacolare prospettiva verde, davvero rara a Milano, quasi una “Bolgheri milanese”.

    Come lettore di Urbanfile apprezzo sempre molto questi articoli che vogliono rivelare la bellezza che, nonostante tutto, è comunque presente nella nostra città, tuttavia, al riguardo della via in oggetto, non si può fare a meno di precisare che la definizione di “bella via” è alquanto teorica; dico questo perchè molto spesso, per molti mesi all’ anno, soprattutto invernali, le aiuole che corrono lungo la via e che ospitano le alberature, sono in condizioni pietose, totalmente “dedicate” ai cani e qui mi fermo nella descrizione…

    Certamente è valido il principio per cui, qualunque via di Milano diventerebbe senz’ altro molto più bella e degna dei cittadini se venisse arricchita di alberi o semplicemente aiuole ben curate con arbusti da fiore.

    Rispondi

Lascia un commento