Milano, Precotto.
Aprile 2026. Siamo tornati, a distanza di mesi, dalle parti di Precotto per verificare se qualcosa si fosse mosso nel cantiere all’interno del parco Bazzaro Carnovali, dai locali spesso chiamato il “Parco della Coca Cola”. Un soprannome curioso, legato alla presenza, fino al 2005, dello storico stabilimento Coca Cola che sorgeva quasi di fronte, oggi sostituito dal complesso residenziale K4 Urban Loft di via Pompeo Mariani 4.

Ci troviamo nell’area sud-est di Precotto, che nella nostra mappa Urbanfile abbiamo siglato come PRE36. Qui si estende questo parco gradevole e ricco di verde, poco prima del quartiere delle villette verso via Ponte Nuovo. Un’area fatta di alberi e prati che svolge un ruolo importante di cuscinetto tra il tessuto più urbanizzato del vecchio borgo — con i grandi condomini lungo viale Monza e tra via Balzac, via Cislaghi, via Val di Fiemme e via Pompeo Mariani — e la zona più residenziale, composta da piccole palazzine e villette distribuite lungo via Francesco Zambrini.
Nonostante sia ormai parte integrante della vita di quartiere, il parco non risulta ancora ufficialmente censito tra le aree verdi del Comune di Milano — segno di una situazione amministrativa mai del tutto chiarita.


L’area verde nasce tra gli anni Ottanta e Novanta, quando un terreno rimasto a lungo improduttivo — suddiviso tra proprietà privata, Demanio e Comune — venne progressivamente trasformato in parco pubblico, con area giochi e spazio per i cani. Da allora è diventato un punto di riferimento per i residenti, apprezzato per la tranquillità e la ricca vegetazione.
Da almeno tre anni, però, una porzione del parco — quella affacciata su via Padre Giovanni Semeria — è interdetta da cesate di plastica arancione. Una recinzione “provvisoria” che, con il passare del tempo, si è degradata fino a sbriciolarsi, contribuendo persino all’inquinamento del suolo.
Ma perché quell’area è ancora chiusa? Le informazioni disponibili indicano che si tratta di un lotto di proprietà privata. L’ipotesi è che, a seguito di un accordo con il Comune di Milano, debba essere destinato a verde pubblico. Tuttavia, prima della cessione ufficiale, il terreno dovrebbe essere bonificato — presumibilmente a carico del proprietario. Un intervento che, però, tarda a concretizzarsi, lasciando il parco in una situazione di stallo ormai cronica.
Il risultato è evidente: una porzione significativa di verde urbano, peraltro a pochi passi dall’Istituto Carnovali, resta inutilizzabile, penalizzando la qualità dello spazio pubblico e la sua fruizione quotidiana.
Nonostante le ricerche, non emergono informazioni chiare né sullo stato della bonifica né su eventuali tempistiche di riapertura. I cartelli di cantiere non aiutano e la sensazione è quella di un intervento finito nel limbo.
Per ora non resta che attendere sviluppi — e continuare a vigilare — nella speranza che il “Parco della Coca Cola” possa tornare, finalmente, a essere pienamente accessibile ai cittadini di Precotto.







- Referenze immagini:Roberto Arsuffi, GoogleMap
- Precotto, via Balzac, via Cislaghi, via Val di Fiamma, via Pompeo Mariani, via Francesco Zambrini, parco Bazzaro Carnovali,