Torino | San Sicario – Al via i lavori per il nuovo Club Med in alta quota

Dopo anni di rinvii, rallentamenti e stop, finalmente sono partiti i lavori per la realizzazione del nuovo Club Med a San Sicario-Cesana, sulle alpi torinesi, a pochi km dal confine francese. Escavatori e motopale sono già all’opera per il “movimento terra” dei nuovi edifici, situati a 1.700m di altezza tra la stazione di arrivo della telecabina di Cesana e la partenza della seggiovia Ski lodge – Sellette, con affaccio diretto sullo spettacolare monte Chaberton.

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Il Progetto

Firmato dallo studio di architettura torinese +Studio Architetti insieme a GAS Architettura, il complesso è stato disegnato da un “nastro rosso” che, come un colpo di pennello, collega i vari edifici seguendo un percorso di linee dritte e curve. Gli edifici stessi, invece, hanno geometrie più regolari, mentre le facciate e l’aspetto architettonico sono nel tipico stile montano: legno, pietra locale e ampie vetrate per godere dello spettacolare panorama montano della Via Lattea.

Diversi edifici tra i 5 e i 7 piani fuori terra ed interrati, principalmente raggrippati in tre blocchi, che ospiteranno tutti i servizi che un Club di livello “premium” necessita: 2 ristoranti, spa e centri benessere – sia interni che esterni – aree e spazi per bambini, una ski-room aperta tutto l’anno e ben 401 camere, di cui 25 suite, adatte ad ospitare 1.000 posti letto.

Particolare attenzione è stata dedicata allo studio solare delle facciate: la corretta esposizione, l’ombreggiamento e il posizionamento dei frangisole esterni, garantiscono protezione solare durante la stagione estiva e apporto solare durante quella fredda invernale, cosa che ha consentito al Club Med di ricevere il 1’ premio per il progetto delle facciate.

Tecnologie costruttive, impiego dei materiali, accorgimenti tecnologici, impianti di ultima generazione, alte prestazioni termiche e recupero energetico permetteranno, invece, l’ottenimento del certificato BREEAM per la sostenibilità ambientale.

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L’Impatto

Oltre a rafforzare l’offerta turistica della Via Lattea – aggiungendo +1.000 posti letto al già presente Club Med di Pragelato – l’operazione di Sansicario avrà un forte impatto occupazionale: si stimano circa 200 operai per completare i lavori e circa +500 nuovi posti di lavoro per la gestione del Club Med durante il suo funzionamento, per cui si stima un picco di 1.000 turisti a settimana in più.

Questo comporterà maggior afflusso turistico e, quindi, più investimenti della Regione Piemonte e di Sestrieres SpA per l’ammodernamento di strade, piste da sci, e tutti i servizi del comprensorio sciistico e turistico. Il nuovo Club, infatti, sarà funzionante per 10 mesi all’anno, con 100% di occupazione in inverno e fino al 70% nella stagione estiva.

La posa della prima pietra

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Il Cantiere

La proprietà Club Mediterraneè ha affidato la gestione dei lavori a Ream sgr, che dovrà completare l’opera entro Natale 2028. L’obiettivo è stato sin da subito essere pronti per accogliere sciatori e turisti per le olimpiadi invernali che si svolgeranno sul versante alpino francese nel 2030 e che coinvolgerà, almeno dal lato turistico, anche il versante italiano. L’operazione costerà quasi 135 milioni di euro provenienti dal Fondo Immobiliare Itera, ed una volta completato, contribuirà a rilanciare nuovamente la zona montana di San Sicario e dintorni.

  • Proprietà: Club Mediterraneé (Parigi)
  • Committente: Ream sgr (Torino)
  • Progettazione Architettonica: +Studio Architetti (Torino) + GAS Architettura (Torino) Render e immagini: +Stu
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

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