Milano Centro Storico.
Giugno 2026. Piazza Santa Maria Beltrade, il piccolo slargo aperto su via Torino dopo la demolizione, nel 1934, dell’antica chiesa di Santa Maria Beltrade e riqualificato nel 1995-96 insieme a via Torino, è da tempo uno dei nostri crucci. E, a quanto pare, non solo dei nostri: continuano infatti ad arrivarci segnalazioni di lettori che ci chiedono di tornare a parlare dello stato di degrado in cui versa questo spazio pubblico nel pieno centro di Milano.
Francamente non sappiamo più come descrivere o giustificare una situazione che si trascina ormai da anni. È difficile comprendere come una piazza tanto centrale, circondata da attività commerciali, bar e strutture ricettive, possa essere lasciata in queste condizioni.
La piazza continua a non ricevere alcuna cura ed è utilizzata quasi esclusivamente come parcheggio per biciclette e motocicli, proprio come avevamo denunciato nel nostro articolo del 2024. Già allora avevamo evidenziato il degrado generale, con le alberature di prunus ormai secche o prossime a morire, circondate da motorini, biciclette e arredi disordinati: uno scenario ben poco decoroso per un luogo attraversato ogni giorno da migliaia di milanesi e turisti nel cuore del Centro Storico.
Nel novembre scorso gli alberi ormai morti sono stati finalmente rimossi. Da allora, però, non è cambiato più nulla. Siamo ormai alla fine di giugno e le nuove alberature non sono ancora state messe a dimora. Anzi, quasi per sottolineare l’assurdità della situazione, l’hotel che si affaccia sulla piazza ha collocato, probabilmente con intento decorativo, due palme artificiali nei vuoti lasciati dagli alberi abbattuti. Un’immagine che rasenta il grottesco e che certamente non rende onore a una città come Milano.
Lo ripetiamo ormai da anni senza ottenere alcuna risposta: dov’è finito il tanto sbandierato progetto “ForestaMi”? Possibile che sostituire poche alberature in una delle piazze del centro storico sia un’impresa così complicata?
Come abbiamo già proposto in passato, basterebbero davvero pochi interventi, senza opere faraoniche né grandi investimenti, per restituire dignità a questo spazio. Per questo abbiamo realizzato un semplice fotomontaggio che mostra una possibile soluzione: una grande aiuola rialzata e alberata al centro della piazza, arricchita da fioriture e sedute lungo il perimetro, con il ripristino delle alberature mancanti (la tanto reclamata “depavimentazione”). Quanto all’edicola – e, forse, anche alla rastrelliera del BikeMi, che potrebbe essere ricollocata lungo via Torino – riteniamo che una diversa sistemazione contribuirebbe a liberare lo spazio e a valorizzarlo maggiormente.
Il risultato sarebbe una piazza finalmente più ordinata, più verde, più vivibile e, soprattutto, meno simile a un parcheggio improvvisato nel cuore della città.

Ed invece ecco come appare questa piazza nella totale sciatteria da anni ormai (quando basterebbe veramente poco).















- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Arredo Urbano, Centro Storico, Piazza Santa Maria Beltrade, Via Torino, Degrado, Sciatteria