"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Città Studi – Il restauro del Villaggio Andrea del Sarto

2017-01-15_Villette_Via_Tiepolo_1

Dopo decenni di abbandono, degrado, occupazione e quant’altro, le graziose villette del Villaggio Andrea del Sarto, tra l’omonima via, via Tiepolo e piazza Ferravilla, realizzate tra il 1924 e il 1925 da Giovanni Broglio (in origine erano 15 villette in stile liberty – quasi secessionismo viennese con giardino privato), stanno per ritrovare l’antico splendore.

Le villette – vincolate dai beni architettonici – sono di proprietà di ALER, che più volte ha cercato di metterle sul mercato per fare cassa.

Nate come residenziali, alcune vennero utilizzate in seguito come sedi di uffici.

Oggi a quanto pare, finalmente si è cominciato sul serio a metterle sul mercato e venderle.

Di seguito il nostro reportage fotografico realizzato nei giorni scorsi.

Al centro del triangolo formato dal villaggio si trova la via Privata Apollodoro, un vicolo stretto e lungo una cinquantina di metri che fungeva da facile accesso ai retro delle villette. Attualmente è stato chiuso al passaggio. Di seguito una nostra carrellata di foto scattate nel 2015.

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


2 thoughts on “Milano | Città Studi – Il restauro del Villaggio Andrea del Sarto

  1. Fabrizio

    I futuri proprietari ,una volta ristrutturata e riverniciata la loro bella villetta ,se ne fregheranno (come tutti)della manutenzione e gli edifici in breve torneranno ad essere lerci di scritte come ora.Bravi italiani!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.