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Milano | Porta Genova – Una fermata dei tram indecente!

Nel Piazzale della Stazione di P.ta Genova si trova la fermata dei tram che si trova all’imbocco di Via Valenza; fermata che, tra l’altro, è in concomitanza con la stazione della M2 di Porta Genova. Qui transita solo il tram della linea 2, ma è comunque spesso affollata, a volte a tal punto da costringere la gente a distribuirsi anche lungo il piazzale, come si vede in alcune foto. Non solo, vengono anche parcheggiate le vetture in corrispondenza della fermata (e ovviamente non si può, ma nessuno interviene) impedendo anche un più facile accesso al mezzo pubblico.

Come se non bastasse, la fermata è stata, da oltre un anno, accorciata per via della presenza di un muro pericolante (spinto da piante infestanti di Ailanthus) che, crescendo indisturbate, hanno fatto pressione sulla parete in mattoni rischiando di farla crollare proprio dove si trova la palina del tram. 

Finalmente (è un peccato non ci siano più le folte chiome delle piante infestanti, ma d’altronde…) in questi giorni estivi le Ferrovie (proprietarie dello scalo) hanno fatto tagliare gli alberi. Ora staremo a vedere se verranno completamente sradicati e il muro “riparato”; oppure se tutto rimarrà così ancora per molto tempo.

Possibile che qui, in una piazza “nevralgica” per il trasporto pubblico, come quella di Porta Genova, dove si trovano i Navigli e dove durante il Fuorisalone convergono migliaia di persone, a nessuno sia mai venuto in mente di sistemare e dare una forma a questa benedetta fermata? Possibile che la gente debba arrangiarsi?

Ci chiediamo a cosa serva, ad esempio, quella casupola murata, oramai in disuso da così tanto tempo che nessuno si ricorda più la sua funzione (era la vecchia pesa del dazio per le merci in ingresso e uscita dallo scalo ferroviario, dismesso almeno cinquant’anni fa); che fra l’altro ha una di quelle piante infestanti, l’ailanto, cresciuta proprio sul tetto e che sicuramente ha anche insediato l’interno, in qualche modo.

Non sarebbe stato utile abbatterlo per creare uno slargo più ampio, allargare il marciapiede sino ad occupare l’area delle auto parcheggiate e avere, finalmente, una Fermata del Tram come dio comanda? Possibile che per questo piazzale si debba aspettare la riqualificazione dello scalo, che chissà fra quanto poi sarà messa in atto?

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


15 thoughts on “Milano | Porta Genova – Una fermata dei tram indecente!

  1. Silvia

    Abito proprio lì e avete ragione è uno spicchio di degrado in un angolo storico della città. La casupola ospita spesso senzatetto o persone ubriache che poi abbandonano bottiglie di birra o si lasciano andare a bisogni personali tutto li affianco alla fermata e alla piazza. Per un anno ho sorriso vedendo davanti alla fermata le transenne del NUIR -nucleo intervento rapido del comune -e mi sono chiesta quale sia la concezione di rapido…..

  2. Anonimo

    Ah si poi c’è anche il “mitico” muro di cinta sotto tutela della soprxintendenza romana di Milano. Naturalmente è sotto tutela per tentare di mettere lacci e lacciuoli alla riqualificazione urbana di quella zona e lasciare il degrado che c’è ora.

  3. Adriano

    Buttiamo già quel muro, altro che storia, quella è una schifezza immonda, se proprio vogliono fare storia, ne lascino un pezzettino con una targa e abbiamo risolto…

  4. Anonimo

    Bhè io credo stiano aspettando i lavori per gli scali ferroviari che andranno a modificare completamente anche la stazione di porta genova

  5. antonio

    Abbattere il dazio e metterci quante più panchine possibili per quelli che aspettano il tram. Intervento rapido.. non si può aspettare il piano ferrovie!

  6. Anonimo

    Se solo dessero le multe 24/7 a chi parcheggia sulle fermate del 2 lungo il Naviglio (che andando verso la periferia la situazione è ancora peggiore) , l’intervento di messa in sicurezza delle fermate si finanzierebbe da solo in meno di un anno.

  7. Konrad

    Al di là di tutti i sacrosanti interventi strutturali richiesti per restituire decoro e funzionalità a questa parte di Milano, mi chiedo ancora una volta quale siano le intenzioni del Comune e della Polizia Locale in materia di contrasto al parcheggio selvaggio.
    Macchine e scooter lasciati ovunque senza rispetto, una vera piaga per la città che non accenna a diminuire, anzi.
    A Monaco di Baviera (e scusate il paragone azzardato) se solo ti azzardi a lasciare l’auto in doppia fila anche restando a bordo, ti fanno nero.
    Qui si tollera tutto e le strade sono ormai impresidiate.

    1. Piero

      In particolare gli scooter (oltre alle auto) sono un problema di sicurezza, perchè riducono o ostruiscono il passaggio in ogni marciapiede della zona (in particolare all’imbocco dei navigli sulla Darsena).
      Io spero che non succeda mai, ma se un giorno tutta la folla sulla Ripa e l’Alzaia dei Navigli dovesse defluire di corsa molto velocemente si creerebbe una situazione pericolosissima a causa delle vie di fuga non adeguate ed ostruite. Anche i baracchini più o meno legali non aiutano, comunque spero che i vigili (o i pompieri) prima o poi facciano un’analisi della situazione e prendano provvedimenti per la sicurezza, che è anche più importante del “decoro urbano”

    2. Adriano

      Monaco due esempi a caso
      :
      furgoncini su piazza pedonale
      https://www.google.it/maps/@48.1438394,11.5640401,3a,44.3y,132.12h,87.21t/data=!3m6!1e1!3m4!1sO9bXDXV5inQEMMuXpyUsgw!2e0!7i13312!8i6656

      E poi
      https://www.google.it/maps/@48.1443282,11.5623137,3a,75y,159.01h,84.21t/data=!3m6!1e1!3m4!1shCWVyORpcjCIp2wMhOGvfQ!2e0!7i13312!8i6656
      e nel secondo si vede come chi disegna i posteggi capisce che gli spazi liberi dove ci stanno le auto si possono disegnare le strisce, tra l’altro bianche, dopo le auto a spina di pesce ci sono tre auto dentro le strisce fuori dalla fermata della metro, a milano li non si sarebbe potuto posteggiare e la gente l’avrebbe messa lo stesso.

      Il problema oltre che di civiltà e di incapacità di creare degli spazi dove auto e pedoni convivano.
      Alcuni lavori fatti dai tecnici comunali rasentano il ridicolo, non tengono conto minimamente dei flussi pedonali e delle auto per realizzare e modificare stalli per la sosta.
      E incentivare i motorini crea solo più disordine e rumore.
      4 auto in fila sono più ordinate di 10 motorini

    3. Anonimo

      Forse ragazzi dovreste guardare il mondo con un pò più di realismo (come diceva un prof. di filosofia: “venite giù dalla pianta!”). Allo stato di roma indebitato fino al collo che poi da le direttive al Comune, interessa questo in ordine di importanza:
      1) che i cittadini comprino e usino l’auto (consumando carburante e pagando l’accise, l’assicurazione, le manutenzioni, i parcheggi, i pedaggi stradali come area c e autostradali, e le multe)
      2) che, oltre all’auto, i cittadini comprino e usino i motocicli (consumando carburante e pagando l’accise, l’assicurazione, le manutenzioni, i parcheggi, i pedaggi stradali come area c e autostradali, e le multe)
      3) che, oltre all’auto e ai motocicli, i cittadini acquistino l’abbonamento dei mezzi pubblici e del treno
      4) per ultimo, ma molto per ultimo, che i cittadini, oltre all’auto, ai motocicli e all’abbonamento dei mezzi e dei treni, comprino anche la bicicletta, anzi più di una perchè è meglio se anche te la fregano, sapete sono solo 100 euro circa di iva a biciletta, però per un accxttone come lo stato dè romma sò sempre sòrdi…
      p.s. si ma a Monaco di Baviera non devono dare ogni anno decine di miliardi di tasse (tra cui quelle delle auto e accise del carburante) a roma, è per quello che lasciano fare, se a Milano non si comprano auto e motocicli, non si usano e non si consuma carburante, a roma oltre che senz’acqua restano anche senza soldi.

  8. Manuel

    > vengono anche parcheggiate le vetture in corrispondenza della fermata
    > (e ovviamente non si può, ma nessuno interviene) impedendo anche un
    > più facile accesso al mezzo pubblico.
    Milano è in gran parte così e alle molteplici segnalazioni da me effettuate copio e incollo qui di seguito risposta ricevuta da ATM:

    “con riferimento alla Sua segnalazione, pur essendo spiacenti per quanto descritto, La informiamo che nel caso in cui i veicoli parcheggiati in modo irregolare costituiscano un grave intralcio alla circolazione, il personale ATM provvede a segnalare tempestivamente la situazione alla Polizia Locale per le conseguenti attività di rimozione. Qualora invece i veicoli siano parcheggiati fuori dagli spazi consentiti ma non costituiscono grave intralcio alla circolazione, sono comunque soggetti alle attività di controllo e relativo sanzionamento condotte in tutta la città sia dal personale ispettivo di ATM sia dal personale della Polizia Locale dedicato.

    Purtroppo, l’inciviltà e la maleducazione di molte persone sono causa di situazioni come quella da Lei rilevata e che, verificandosi contemporaneamente in molteplici zone della città, rendono non sempre possibile una immediata azione sanzionatoria. Facciamo presente che abbiamo comunque provveduto ad inoltrare le Sue osservazioni al nostro settore competente per le conseguenti attività di controllo.”

    Si attende intervento Polizia Locale, alias Vigili Urbani, sempreché ve ne siano ancora.

  9. orolo

    basterebbe fare la fermata del tram insieme a quella degli autobus che vanno a COrsico, facendo una bnanchina come si eve, che tanto lo spazio cè.
    Anzi si risolverebbe l’assurdità delle machcine che sorpassano da sinistra il tram quando si avvicina alla stazione,

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