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Milano | Centro Direzionale – Pirelli 39 sarà venduto

Per il Grattacielo UTC (Uffici Tecnici Comunali) di via Pirelli 39 c’è una notizia ufficiale, nel piano per il Bilancio di Previsione 2018 del Comune di Milano, è comparsa la voce, tra le varie cessioni previste, quella sul grattacielo di via Pirelli:

la cessione del Palazzo Comunale di via Pirelli 39 tramite vendita diretta, conferimento a Fondo Immobiliare o mediante valorizzazione nell’ambito della realizzazione del nuovo Federal Building, un edificio pubblico che riunisca gli uffici pubblici e accorpi così i servizi ai cittadini.

Quindi il Comune prevede di mettere sul mercato il grattacielo dismesso oramai da quattro anni. Con i suoi 90 metri, per 24 piani, è stato per anni uno degli edifici più alti di Milano. Fu costruito nel 1966 su progetto degli architetti Renato Bazzoni, Luigi Fratino, Vittorio Gandolfi e Aldo Putelli, come parte dell’incompiuto “Centro Direzionale”.

L’edificio, mai manutenuto a sufficienza dal Comune a dire il vero, da anni presentava molteplici problemi, come il risparmio energetico, inesistente, gli infissi oramai vetusti erano fonte di spifferi da ogni parte, quindi non più energeticamate sostenibile. Il trasloco degli uffici e le bonifiche erano state effettuate già nel 2014, poi lo stallo. Da allora l’unica “modifica” apportata al palazzo è stata quella di ricoprire l’edificio con impalcature semplicemente per monetizzare con la pubblicità.

Perché questa decisione da parte del Comune? Principalmente per ricavare risorse da un immobile che il Comune non utilizza più e che non utilizzerà più per due ragioni: la prima è la volontà già espressa di realizzare una nuova sede unica del Comune, l’altra è che il costo per il restauro e la bonifica degli UTC si aggira attorno ai 60/80 milioni di euro. Un costo che il Comune, potendo, fa bene ad evitare.

Ora rimane da capire cosa ne sarà di quest’edificio, che come molti costruiti negli anni del Boom Economico, a molte persone risulta brutto e degno d’essere demolito. Secondo noi andrebbe semplicemente riqualificato e restaurato, anche perché demolendolo perderemmo quest’icona degli anni Sessanta. Insomma, perché cancellare la storia architettonica di questa città, come è già successo per altri edifici (si vedano le torri ex-FS a Garibaldi) cancellati per sempre.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Centro Direzionale – Pirelli 39 sarà venduto

  1. Anonimo

    Sante parole.

    Speriamo non vinca la mania un po’ provincialotta di rifare tutto all’ultima moda del momento per avere anche noi il “tutto coordinato” stile Asia o Dubai. Anche perchè le mode cambiano e certi edifici con proporzioni e equilibri anni ’60 adesso sembrano demodè ma probabilmente fra 30 anni li vedremo con occhi diversi (spero non in foto)

    1. Giordano

      D’accordissimo. Una bella riqualificazione, come per il Galfa, che ne mantenga l’identità, aggiornandolo alle esigenze moderne.
      Proprio come per il Galfa ci vedrei bene anche un cambio di destinazione in residenziale/alberghiero. Oppure potrebbe essere un edificio uffici multi-tenant: una rarità a Milano.

  2. Davide

    Questo pseudo grattacielo (che non supera nemmeno i 100m), non è mai stato né un simbolo né un’ icona architettonica per Milano.

    Spero in una riqualificazione che ne modifichi totalmente la fisionomia, alzanfolo di qualche piano.

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