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Roma | Incontro assessori e blogger antidegrado

Ieri sera si è svolto il primo importantissimo incontro tra i blogger antidegrado e gli assessori del comune di Roma.

La rilevanza dell’evento sta nel fatto che finalmente viene data voce e chi si batte tutti i giorni per combattere il degrado di Roma. Molta era la gente presente in sala che ha preso parte allo scambio di battute tra politica e cittadinanza attiva.

Cerchiamo di fare un piccolo riassunto del dibattito partendo dalla presentazione degli assessori, che hanno elencato una serie di provvedimento messi in opera in questo anno di consiliatura, e gli ulteriori provvedimenti che intenderanno prendere nei mesi a venire.

Data l’assenza di Alessandra Cattoi (Politiche di promozione dell’infanzia e della famiglia), si parte con GuidoImprota, assessore ai Trasporti, che si sofferma sul piano parcheggi, rimasto bloccato poiché bisogna rivedere la situazione trovata al momento dell’insediamento, ovvero quali parcheggi servono davvero a migliorare la mobilità romana e quali costruttori sono ancora interessati a costruirli. Altro argomento toccato quello delle piste ciclabili, vista anche la presenza di Salva Ciclisti, il blog che difende gli interessi di chi usa quotidianamente le due ruote: su questo punto è stata espressa la volontà di ricucire a breve le ciclabili già esistenti, cosa che non è stata possibile nell’anno corrente dal momento che tutte le risorse e tutto il tempo è stato messo a disposizione per completare il progetto della ciclabile lungo il vecchio tracciato della FL3 Roma-Viterbo.

La parola passa poi a Marta Leonori, assessore alle Attività Produttive, che elenca tra i suoi provvedimenti il bando per rinnovare il portale di Roma Capitale, ormai alquanto vetusto. Ha parlato poi dell’occorrenza di spingere verso l’informatizzazione di tutto il sistema e si è anche soffermata sul problema dei cartelloni, dove ha assicurato un intervento subito dopo la localizzazione di tutti gli impianti. Infine si è impegnata a rilanciare il turismo congressuale, molto importante per l’economia cittadina.

Dopo la Leonori, è il turno di Giovanna Marinelli, assessore alla Cultura, che si è soffermata sulle vicende spinose del Teatro Valle e del Teatro dell’Opera. Ha affermato che partiranno a breve i bandi per l’espressione della creatività giovanile nelle aree periferiche, e tra gli altri interventi anche la riapertura della Casa del Jazz e del Cinema più la riorganizzazione delle biblioteche, in quanto avamposti per la diffusione della cultura in città.

Il quarto intervento è di Estella Marino, assessore all’Ambiente, che ha espresso la volontà di applicare il principio della sostenibilità, pretendendo il rispetto delle regole esistenti e costruendone di nuove, in modo da migliorare il degrado ambientale di Roma. Si è, dunque, soffermata sui dati della differenziata, con 10 municipi interessati dai nuovi sistemi di raccolta, nonostante l’AMA continui ad essere travolta da scandali e mala gestione.
Tra le regole da riscrivere che ha citato, quelle relative alla gestione delle aree verdi e degli orti  urbani e il rispetto dei limiti sull’inquinamento.

Subito dopo interviene Paolo Masini, assessore alle Periferie e ai Lavori Pubblici, che intende garantire lo sviluppo locale attraverso quattro semplici mosse: la trasparenza, ovvero un patto con le associazioni di categoria e un rilancio che deve partire dalla lotta alla corruzione. Altro elemento importantissimo è l’apertura di “info lavori pubblici” ( http://www.infollpp.comune.roma.it/ ) dove il cittadino può monitorare in diretta i cantieri aperti in città , uno strumento davvero utile anche per noi di Urbanfile. 
Si passa poi all’innovazione e allo sviluppo, tramite la ricerca di fondi, ovunque essi siano. Infine, ma non ultima, la partecipazione, dove l’assessore cita il progetto “libera il tombino” che purtroppo ha interessato solo il 5% dei tombini presenti in città ma che, dopo l’esperimento, potrà essere riproposto su larga scala. 

Passiamo ora alle domande poste dai blogger nei confronti dei vari assessori, in modo da vedere come intendano operare sui problemi percepiti in città da chi il degrado lo combatte tutti i giorni.

La prima domanda è di Stefano Miceli (RomaPulita) per Improta, dove viene chiesto se ci saranno degli interventi volti a far pagare il biglietto a chi quotidianamente lo evade, poiché anche i tornelli della metro sono facilmete eludibili. L’assessore controbatte che dalla prossima settimana si inizierà a garantire il solo ingresso dalla porta anteriore su alcune linee, mentre alla stazione di Conca d’Oro ci sarà anche la vidimazione in uscita.
Il problema per cui tutto viene fatto a rallentatore sta nella disastrosa situazione finanziaria di ATAC, dovuta anche agli stanziamenti nulli della regione Lazio sul TPL locale nell’anno 2013 che hanno portato la municipalizzata dei trasporti sull’orlo del crack.

La seconda domanda è di Massimiliano Tonelli (RomaFaSchifo) per la Leonori, dove chiede se il rispetto per le occupazioni di suolo pubblico con lo sgombero dei tavolini selvaggi non rischi di favorire la sosta selvaggia e se qualcuno si preoccuperà di ristabilire la pedonalità delle aree tolte ai tavolini e finite in mano ai parcheggi abusivi.
La Leonori risponde, ovviamente, che l’impostazione non è quella di combattere i tavolini all’aperto, bensì il fatto che non sia accettabile il mancato rispetto delle regole; si è andati verso una revisione delle tariffe poiché non erano aggiornate, essendo ferme a 37 anni fa. Solo per fare un esempio, un locale a Piazza Navona pagava per occupazione di suolo una tariffa pari a 2,5 volte quella pagata da un esercente alla periferia di Roma; semplicemente inaccettabile.
Si sta lavorando anche sulla standardizzazione degli arredi e si lavorerà con la polizia locale per evitare la sosta selvaggia nei luoghi dove erano presenti i tavolini.

 La terza domanda viene posta da Paolo Di Pasquale (RetakeRoma) per Masini, dove viene chiesto a che punto siano i contratti di sponsorizzazione e se ci sia la volontà di investire sulla manutenzione.
Masini risponde che, per ora, si sta andando avanti con i vecchi bandi perché non ci sono i soldi. Bisogna puntare su innovazione e controllo e proprio per questo ci si è rivolti alle facoltà di Ingegneria degli atenei romani per prendere degli spunti interessanti su come procedere in futuro. Ad esempio, nel nuovo bando, controllore e controllato non incarneranno più la stessa figura, ma saranno due enti distinti. Cambierà poi il sistema dei carotaggi, che verrà effettuato dalle università.

A questo punto sopraggiunge l’assessore alle politiche abitative, Daniele Ozzimo, che elenca i punti sui quali si è intervenuto e dove vorrà ulteriormente intervenire. Si fa presente come fosse necessaria una riqualificazione della spesa e come si stia superando il tradizionale modello di assistenza; la scorsa settimana è stata approvata la “morosità incolpevole”, un provvedimento per aiutare le famiglie in difficoltà che non possono più corrispondere un affitto con il pervenire di gravi situazioni lavorative – familiari. Si vuole anche porre rimedio alla compravendita abusiva degli alloggi popolari più una serie di ulteriori azioni sempre sul versante dell’edilizia popolare, come il pronto intervento laddove si manifesta un’occupazione, tramite l’intervento immediato dei vigili che sequestrano immediatamente l’immobile, e un provvedimento tramite cui l’eccesso di reddito consenta la fuoriuscita di un nucleo familiare dalla casa popolare assegnata in precedenza. 

Si riprende il dibattito con un’intervento sulle tags e sui graffiti, un problema di cui Roma soffre particolarmente; risponde al quesito il comandante Clemente, che assicura una riorganizzazione del corpo di polizia in funzione dei problemi riscontrati, dovendosi purtroppo confrontare con 20 anni di assoluto immobilismo, dove tutto è stato reso lecito e possibile. Viene ribadito come il ripristino della legalità sia l’unica soluzione possibile.

Si prosegue con la domanda dell’amministratore di Salva Ciclisti per l’assessore ai trasporti, dove si chiede quali azioni si vogliono mettere in campo per favorire la tattica pull & push consentendo la riconversione dal trasporto privato a quello pubblico.
Improta cita il PGTU, che ora dovrà scontare il passaggio all’Assemblea capitolina; i principi per il contrasto alla mobilità privata sono già sanciti, afferma l’assessore. Saranno coinvolte anche le associazioni dei consumatori per vigilare sul rispetto dei contratti.

Altro giro di domande, Miceli per Masini, dove si chiede se verrà posto rimedio all’arredo urbano sbagliato, come ad esempio le carreggiate troppo ampie o la mancanza di attraversamenti pedonali sicuri. L’assessore assicura che verrà messo a regime il sistema PMS, ma prima di questo occorrerà “bonificare” la città. Secondo i dati forniti dall’assessorato, ci saranno 46 milioni da spendere in infrastrutture più ulteriori 13 provenienti dai piani per lo SDO.

Un’altra domanda di Tonelli per la Marino, incentrata sullo spazzamento automatico delle strade che consentirebbe una maggiore pulizia ed eviterebbe di trasformare le strade in garage. L’assessore ha dichiarato che alcuni municipi hanno già proposto l’idea e che si farà in modo di sperimentarla su alcune aree.

Ultimo argomento che citiamo, quello proposto da Giovanni Cifoni (RipendiamociRoma) al comandante Clemente: emerge infatti un dato allarmante, il 61% delle multe elevate nel 2013 non è stato pagato.
Nello specifico, su circa 659 mila accertamenti, solo 140 mila sono quelli da cui si incassa subito.
Clemente afferma che occorre un ulteriore sforzo da parte dell’amministrazione per superare la vecchia concezione lavorativa incentrata sul taccuino e muoversi per rendere il procedimento completamente digitale, migliorando così anche queste incredibili distorsioni all’interno della catena amministrativa.

Si chiude qui questo lungo reportage, ovviamente sono stati citati solo gli interventi più importanti, dal momento che fare una didascalia con la totalità degli interventi accorsi durante la serata sarebbe stato pressoché impossibile.

Il ringraziamento va agli assessori che si sono dimostrati sensibili alle iniziative della rete e che sono intervenuti per dare delle risposte. Grande riconoscenza va anche a tutti quei blogger che contribuiscono a segnalare e ad intervenire laddove si presentino situazioni di degrado.

Speriamo che questo sia solo il primo di una serie di incontri tra la politica e la cittadinanza attiva. 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


3 thoughts on “Roma | Incontro assessori e blogger antidegrado

  1. Maurizio

    nonostante le varie gaffes di marino dovute soprattutto ad un pessimo ufficio stampa questa giunta si sta dimostrando tutto sommato matura e responsabile..
    se non altro danno l'idea di volerci provare a fare le cose.. e dopo 5 anni di Alemanno mi sembra già un passo avanti enorme..
    Marino non è certo è il sindaco dei miei sogni, ma ecco, non dimentico chi c'era prima di lui

  2. Valentino Romanelli

    concordo con il primo commento. la buona volontà sembra esserci. certo che per scardinare un intero sistema malato come quello romano non basta un anno ma ce ne vogliono 5 o addirittura 10. speriamo che questa giunta duri abbastanza per cambiare davvero le cose.

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