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Milano_Chiesa Rossa – Il rinnovo del palazzo del 900

In Via Montegani 14, nei pressi del quartiere Stadera, un vecchio edificio commerciale/industriale del primo Novecento è stato restaurato e riportato in vita trasformandosi in residenziale con la modifica interna e l”aggiunta di una nuova ala più alta ma ben inserita nel complesso vecchio.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano_Chiesa Rossa – Il rinnovo del palazzo del 900

  1. Federico

    Molto Bello. L’intera zona sta migliorando. Via Montegani è una via con molti bei palazzi e non molto periferica da valorizzare.

    1. Anonimo

      Al massimo è una via allo sfacelo, come ormai da anni, proprio come una periferia non dovrebbe essere. I lavori sono durati 7 anni, tra l’altro

      1. Anonimo

        I lavori sono stati un disastro tra fallimenti e problemi vari… Ora è praticamente vuoto a 2 anni dalla chiusura del cantiere. In quartiere si parla di irregolarità nelle vendite e operazioni non fatte proprio benissimo… Io credo sia stato un intervento completamente sbagliato e i risultati parlano da soli..

  2. Anonimo

    Mi fa piacere che si sia riaperto l’argomento perché a me invece questo complesso piace moltissimo ma già l’anno scorso si parlava in un altro blog (che poi è sparito…) di problematiche simili ( appartamenti che prima erano disponibili poi non lo erano più per poi tornare disponibili ma che erano stati palesemente abitati non si sa a quale titolo e cercavano di venderli al prezzo di listino da nuovi). Per questo io non mi sono fidato a contattarli.

  3. Anonimo

    Ho comprato l’appartamento in cui vivo attualmente in questo stabile. I lavori sono durati parecchi anni e la crisi degli anni passati non ha risparmiato questo stabile. La ditta a cui erano stati appaltati i lavori (una delle più grandi e famose in Italia con appalti anche a Roma e l’Aquila) è fallita e i tempi burocratici per la chiusura del cantiere e la riapertura hanno allungato i tempi di consegna. I proprietari sono rimasti solidi e non hanno mai dato segni di debolezza finanziaria. Riassegnato l’appalto la costruzione è stata ultimata in tempi ragionevoli. Il palazzo si sta abitando gradualmente di persone ottime, cordiali ed educate. è uno stabile di classe A e le finiture sono ottime. Spese condominiali e di gestione dell’appartamento molto basse. Mai sentito parlare di irregolarità nelle vendite. Il venditore con me è stato estremamente scrupoloso e trasparente tutto è sempre stato chiaro, con tutte le tutele riconosciute al compratore. Personalmente sono innamorato di questo stabile che unisce il fascino dell’architettura industriale dei primi del novecento (era una fabbrica di passamanerie) a linee moderne e ad un livello di tecnologia elevatissimo. In tutta Milano sud dubito fortemente si possa trovare di meglio. Sorrido all’idea che un quartiere come stadera, a 3,5 km dal Duomo e a 2km dai navigli, ben collegato e con una storia invidiabile sia considerato “periferia”.

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