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Milano | Pasquirolo – Piazza Beccaria, aggiornamento cantiere

Come abbiamo visto, i lavori per Piazza Beccaria sono iniziati a fine aprile e ora si inizia a vedere qualche forma. L’aiuola lunga per coprire l’accesso al parcheggio sotterraneo, verso il Palazzo del Capitano e i nuovi masselli del pavé riutilizzati e riposizionati. I lavori sono un conclusivo lavoro iniziato con la pedonalizzazione della piazza nel 2012.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


12 thoughts on “Milano | Pasquirolo – Piazza Beccaria, aggiornamento cantiere

  1. Nicola

    Bene, ma è una sistemazione al risparmio e senza infamia e senza lode. Secondo me si poteva fare di più, qualcosa di più moderno e di ampio respiro, modificando anche l’area della chiesa ortodossa e il bruttissimo accesso al parcheggio mediolanum

  2. enrico

    Tutti questi interventi del Comune ( piazza Missori, Chiesa si San Carlo al lazzaretto ecc.. ) sembrano fatti dal geometra del comune. IN nessuno è stato chiamato un architetto che abbia dato un tocco di design. Piazza Missori ci passo in continuazione, bastava chiamare uno studente al 5° anno di architettura per fare meglio. Non voglio ricadere nel solito paragone con le città europee….

    1. FrankTheDrank

      Tra gli architetti regna un’incompetenza unica, dire che gli studentelli dell’università farebbero meglio è una fesseria. Pensa che questo intervento che critichi l’avrà fatto uno di questi geniali architetti.
      Poi si chiedono come mai non trovano lavoro se non disegnare i bagni al Leroy Merlin…

      1. enrico

        Davvero tra gli architetti regna l’incompetenza? E io che pensavo che City Life, Garibaldi Repubblica l’avessero fatta gli architetti….. bah saranno stati i cuochi…

        1. Tommaso

          Generalizzare non fa bene. Sicuramente i carri buoi degli atenei di architettura italiani hanno ormai un livello penoso. Non tutto il mondo è l’Italia. A Zaha hadid è arrivata una punizione divina qualche tempo fa.

          1. FrankTheDrank

            Ma guardatevi bene attorno, il 90% dei poveretti che si buttano su architettura all’università escono che son dei buoni a nulla.
            Mi parlate di CityLife o Porta Nuova: quelle sono eccellenze, progetti messi in mano a pochi eletti, l’élite dell’architettura mondiale.
            Te pensi che gli scalda-sedia universitari possano essere paragonati? Dai…

            Io dico questo perchè lavorando ho i riferimenti su quale sia il livello dell’architetto-medio, la gente competente è ben poca.

  3. GArBa

    Non potevano ovviamente mancare i commenti improntati al qualunquismo e al benaltrismo. La qualifica di architetto non garantisce la qualità. Buoni architetti in passato si sono cimentati con l’arredo urbano creando solenni schifezze come il corso sempione di Viganò. Molto meglio un intervento semplice ma dignitoso che inutili guizzi d’artista come le panchine a graticola.

    1. robertoq

      “Molto meglio un intervento semplice ma dignitoso che inutili guizzi d’artista” è il motto del Geometra dell’Impresa Edile che ha rifatto il bagno del bifocale di mio cognato. 🙂

  4. GArBa

    È anche quanto emerge osservando le riqualificazioni e pedonalizzazioni di maggior successo nel nostro ed in altri paesi. Intervenire in modo delicato sull’arredo urbano si rivela quasi costantemente la carta vincente. Del resto, non si vede il motivo per non farlo, specie in periodi di vacche magre. La bravura di un architetto o di un urbanista sta anche nel creare uno spazio gradevole e funzionale pur nella semplicità. Troppo spesso invece a queste figure si è chiesta o si è autoimposta una fantasia esplicitata sovente nella reinvenzione della ruota.

    1. wf

      Anceh e sostanzialmente d’accordo io direi che ci vogliono degli
      Urbani urbanisti, che siano architetti e/o geometri poco importa.

      Aridatece Paolo Portoghesi, l’uomo al centro delle cose.

    2. Tommaso

      Molte volte si scambia gli architetti bravi con quelli famosi.. L’assegnazione di qualche pritzker ha contribuito a questa convinzione.

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