"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Vetra – M4: la sciostra rispunta dagli scavi

Come immaginabile, scavando in centro per la M4 saltano fuori reperti (di valore e non) ma anche qualche curiosità, come i resti dei muri di una vecchia sciostra in Via De Amicis. Infatti nel punto in cui sarà realizzato uno dei manufatti (uscite d’emergenza e bocchettoni dell’areazione dei tunnel) della linea blu, il manufatto tra la stazione Vetra e De Amicis, sono riaffiorati i muretti in mattoni della vecchia sciostra.

La sciostra era un magazzino che vendeva un po’ di tutto dal carbone ai materiali da costruzione. Il termine potrebbe derivare dal latino sub strata (sotto la strada) visto che il luogo tipico della sciostra erano gli scantinati lungo i Navigli, dove era più facile scaricare la merce che arrivava con i barconi. Per la segnalazione ringraziamo gli amici di Skyscrapercity.

2016-07-28_Vetra_DeAmicis_1 2016-07-28_Vetra_DeAmicis_2 2016-07-28_Vetra_DeAmicis_3 2016-07-28_Vetra_DeAmicis_4 2016-07-28_Vetra_DeAmicis_5 2016-07-28_Vetra_DeAmicis_6 2016-07-28_Vetra_DeAmicis_7 milano sciostra sul naviglio 1913 Sciostra_Porta_Tiicinese Via De Amicis, quando si chiamava via della Vittoria, a destra una delle sciostre, 1900-1905




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Vetra – M4: la sciostra rispunta dagli scavi

  1. Mario Donadio

    In data 27 luglio avevo pubblicato riguardo al ritrovamento questo post

    https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1630929523886370&id=100009080154956

    Essendo studioso della vecchia Milano avevo verificato l’esistenza in quel luogo della sciostra.

    La penultima foto da voi pubblicata è inerente un altra sciostra posta immediatamente dopo la porta ticinese e quindi non è quella relativa al ritrovamento. Viceversa potete trovare nel mio post un altra visione della sciostra in questione posta immediatamente prima della porta ticinese.

    Per ultimo vi segnalo questa foto

    https://www.facebook.com/milanoneltempo/photos/pcb.1761550674101123/1761549207434603/?type=3&theater

    è interessante notare che allora nella vecchia conca tenuta in vita, esistevano ancora le chiuse in legno (visibili in fondo) poi inspiegabilmente sparite 🙂

    Mario Donadio

    1. anna

      veramente un peccato; dopo la perdita degli alberi (pochi superstiti in questo asfalto continuo) anche i vecchi muri di mattoni…lo so che i cantieri hanno le loro necessità ma manderei volentieri al diavolo la nuova metropolitana, ne abbiamo già abbastanza soloagli inizi

      1. -Ale-

        No no, la M4 ce la teniamo che quando sarà termiata sarà un valore importante per tutti!
        Piuttosto insistiamo per avere più alberi e a come recuperare lo scempio della chiusura ei navigli per fare spazio a edifici orribili e colate di asfalto

      2. wf

        I muri di mattoni si possono costruire o ricostruire quando si vuole.
        Gli alberi si possono piantare e ripiantare quando si VUOLE.
        Sotto il catrame e cemento c’è sempre terra.

        La m4 riscopre il naviglio ed è invece una opportunità per riaprire il naviglio di via de amicis con tanto di mattoni come ma forse meglio di una volta.
        SE si vuole.
        È nel progetto di m4 la predisposizione alla riapertura del naviglio proprio lì dove vedi le ruspe, in vecchia sede del naviglio.

        Come dice ale chiedi navigli e alberi.
        Era nel programma di sala.
        Buone vacanze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.