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Milano | Eventi: presentato l’albero di Natale 2016

Tradizione e innovazione, luci e totem interattivi, l’effetto scenografico coniugato al coinvolgimento, la magia del Natale che da piazza Duomo si diffonde, condivisa tra progetti di charity e social network.

Dal 6 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017, grazie al celebre marchio di gioielli Pandora, tornerà ad accendersi nel cuore di Milano – tutti i giorni dalle 12 alle 24 e per tutta la durata delle notti del 24 e del 31 dicembre – il più tradizionale dei simboli del Natale: un albero alto 28 metri, battezzato con il significativo nome di Joy, decorato da palle di colore rosso e argento di diametro di 25 cm e da 6 chilometri di luci, in stringhe collegate l’una all’altra, per un totale di 54mila punti led.

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Il progetto prevede un allestimento di grande impatto: alla base dell’albero – rivestita da pareti di colore rosso, su cui sarà riprodotto il logo Pandora e troverà spazio la comunicazione istituzionale del Comune – saranno, infatti, collocate grandi palle di Natale di color argento e rosso da 100 – 150 e 200 cm di diametro con finitura a specchio; alla stessa base, sarà allestita un’installazione in vetro interamente trasparente, all’interno della quale troverà spazio una riproduzione in scala dell’albero di Natale, pensata per permettere a tutti di realizzare scatti fotografici accanto al tradizionale simbolo delle festività. Ai lati dell’installazione, due totem ospiteranno ciascuno uno schermo da 55 pollici, fulcro dell’attività di coinvolgimento dei cittadini, ma anche del programma di charity che Pandora ha voluto spontaneamente associare al proprio progetto per il Natale milanese.

“Siamo onorati di poter regalare alla città di Milano l’allestimento dell’albero in piazza Duomo, che da sempre rappresenta un simbolo e un punto d’incontro per vivere con intensità lo spirito del Natale – commenta Massimo Basei, Managing Director Southern Europe -. Con il progetto, ‘La gioia del donare’, Pandora si impegna ad unire tradizione e innovazione per veicolare messaggi positivi che tocchino il cuore di tutti. Questa è un’occasione davvero unica per ringraziare la città che ci ospita e celebrare il vero senso e la gioia del donare in un momento così speciale per l’anno. La nostra gioia del donare non è solo regalare alla città di Milano un albero luminoso, ma anche accendere con calore il Natale di chi più ne ha bisogno. Questo rappresenta per noi una nuova opportunità per fare del bene regalando un sorriso e un momento di gioia”.

Dal 8 al 15 dicembre, tutti coloro che si troveranno a passare per piazza Duomo saranno invitati a vivere l’atmosfera del Natale entrando nella speciale installazione e a lasciare un video augurale sul tema scelto da Pandora per la sua iniziativa: la gioia del donare. Inoltre, fino alla Vigilia di Natale, si potrà realizzare una propria fotografia condividendo lo scatto sui social con l’hashtag #lagioiadeldonare, ricevendo immediatamente la stampa dello scatto, inserita all’interno di uno speciale biglietto di auguri. Le fotografie saranno inoltre condivise sul social wall di Natale creato da Pandora e riprodotte in tempo reale su un grande schermo, incassato in uno dei totem.

Sugli schermi verranno visualizzati anche i contenuti legati all’iniziativa Charity promossa dall’azienda: con la collaborazione di CAF Onlus, infatti, sono state individuate una selezione di Case Famiglia che Pandora sosterrà con una speciale donazione finalizzata all’acquisto dei regali di Natale per i loro piccoli ospiti. Tra le realtà che saranno aiutate figura anche una Onlus che sostiene le piccole vittime del terremoto di Amatrice.

L’albero sarà consegnato con una cerimonia di musica e colori il 7 dicembre, accompagnata dalle 50 voci dei bambini del Piccolo coro dell’Antoniano che, insieme a Bianca Atzei, intoneranno alcuni classici brani natalizi, mentre RTL 102.5 trasmetterà l’evento in diretta con la conduzione di Silvia Notargiacomo e Angelino Baiguini. Alla serata parteciperanno performer, ballerine sui trampoli.

Al termine delle festività natalizie, il grande abete rosso proveniente dal Comune di Mel (Belluno) e certificato dal Corpo Forestale, sarà affidato alle mani del designer Alessandro Guerriero che, insieme alla Tam-Tam Onlus, coordina le attività del laboratorio di falegnameria della Fondazione Sacra Famiglia Onlus. Gli ospiti della Fondazione realizzeranno con il legname dell’albero arredi e complementi che torneranno nuovamente alla città, destinati all’arredo urbano o alle scuole milanesi.

La volontà di Pandora di donare a Milano la magia del Natale senza ritorni commerciali sta anche nella rinuncia al temporary shop in piazza Cordusio per la vendita o la promozione dei propri prodotti, previsto dal bando come possibilità a vantaggio dello sponsor che si fosse aggiudicato la realizzazione dell’albero. Allo stesso modo, anche l’installazione alla base dell’abete non verrà utilizzata in nessun modo per finalità commerciali o promozionali relative ai gioielli di Pandora.

“Nel virtuoso modello di partnership pubblico-privato – spiega l’assessore al Turismo, Sport e Tempo libero, Roberta Guaineri – abbiamo saputo attrarre un marchio mondiale, che non solo saprà allestire un albero degno di una delle piazze più belle del mondo, ma che ha anche voluto arricchire il proprio impegno con un progetto di charity e rinunciare al corner commerciale di cui pure avrebbe potuto approfittare. Abbiamo inoltre particolarmente apprezzato l’originalità dell’albero e della scenografia che ne è alla base: il Natale è un momento dell’anno di particolare intensità, che caratterizza le città permeandole di un’atmosfera di risonanza mondiale.  L’impegno di Pandora ci permetterà di regalare ai milanesi e ai turisti una piazza Duomo da incorniciare, per un ricordo che va oltre la magia e diventa condivisione”.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Eventi: presentato l’albero di Natale 2016

  1. wf

    «Ho fatto molta fatica a decidere di partecipare a questo bando». Gianmario Longoni, socio e presidente del teatro Sistina di Roma, ex patron dello Smeraldo e del Ciak a Milano, è in gara per gestire il Lirico con l’agenzia Show Bees che nel 2014 ha aperto in viale Puglie il Linear Ciak, un teatro-tenda da 3mila posti. Longoni ci aveva provato già nel 2005. Guidava la cordata che si aggiudicò il bando lanciato dall’allora sindaco Albertini per ristrutturare e gestire il piccolo Piermarini chiuso dal 1999. Ma i lavori si arenarono definitivamente 5 anni dopo, tra ricorsi e polemiche. «É stata una vicenda complicata e dolorosa, ma è chiusa» ammette. Ed è pronto a ritentare. Nel suo progetto il Lirico avrà «una commissione artistica importante, vivrà tutto giorno e sarà il teatro della città e di tutti i grandi generi artistici, non solo uno: concerti, musical, molta danza». Secondo Longoni «va restituita al Lirico dignità istituzionale, ricordiamo che l’arciduca Ferdinando lo commissionò al Piermarini insieme alla Scala». Dovrà «coniugare eccellenza e popolarità, un progetto molto ambizioso». A renderlo sempre vivo e «pop» contribuiranno anche mostre, ristorante, bistrot. Previste collaborazioni con le altre fondazioni teatrali, istituzioni pubbliche e private. Se vincerà il bando, nel primo anno recupererà «due importanti compagnia che erano già in calendario all’ultima stagione del Lirico». Nel 1997 andò in scena il balletto ispirato ai Queen del coreografo Maurice Bejart, scomparso nel 2007, continua la tradizione il Bejart Ballet. Il teatro «deve avere funzione sociale» e «vogliamo ricreare il raccordo tra la città turistica, il Duomo, l’università. Via Larga è Wall Street, tornerà ad essere una piccola Broadway». Pensava di doversi scontrare con più concorrenti, «meglio così, ma è una follia».

    Sarebbe veramente bingo se una tale gestione portasse movimento nella vera zona morta dietro il centro storico di Milano.
    Se nascesse nuova vita e vivacità allora il comune avrebbe lo stimolo per portare avanti la riqualificazione di tutta via larga come suggerito e studiato qui da urbanfile con quei bei progetti e rendering.

    Ci sarà sempre un milanese terrorizzato dal cambiamento, anche se avviene in meglio. Purtroppo.

      1. wf

        Oddio la gente! La gentee! I turisti che schifo signora mia!
        Mi faccia prendere la mia Ford T.
        Questi spettacoli di dubbio gusto popolare.
        Dove ho messo i biglietti per la crociera.
        Ah eccoli, bene..mmm,vediamo White Star…mm si.
        Inghilterra…eccoli 1a classe nave inaffondabile:
        TITANIC!

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