"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Cultura: Una nuova iniziativa all’UniCredit Pavilion

ali-zoran

Dopo l’esperienza di successo dell’esposizione “Onde Pixel – Lo Sguardo di… Miguel Chevalier”, di cui abbiamo parlato tempo fa, UniCredit Pavilion propone nuovamente una sperimentazione interdisciplinare tra arti visive e musica, presentando con questa mostra un percorso scultoreo abbinato a un progetto musicale.

L’antologica, visitabile gratuitamente sino al 27 novembre, suggerisce una riflessione sull’aspetto immateriale delle sculture; i corpi umani elastici, malleabili, dalle fattezze indefinite e lo spirito interiore delle figure plastiche trovano nell’opera di Vuckovic la soluzione al loro dualismo.

Dodici opere realizzate in bronzo e ferro, cera o pellicola a specchio e la musica composta dallo stesso Vuckovic in collaborazione con Luca Fabbri, accompagneranno il visitatore in un metaforico viaggio circolare, suddiviso in Andata “Dalla Forma alla Musica” e Ritorno “Dalla Musica alla Forma”. Attraverso questo percorso, l’artista riesce a esaltare la tensione e la potenza elastica del corpo, modellando sculture che sanno racchiudere nelle forme i gesti e i movimenti della vita.

Musica e scultura, dialogo tra l’arte del tempo e l’arte dello spazio: Vuckovic accosta alle sue opere la musica per esaltare l’esperienza percettiva della mostra, acuire i sensi e predisporre all’ascolto interiore. Un itinerario sonoro che si realizza e sviluppa nei brani che sarà possibile ascoltare davanti a ogni scultura grazie a un file mp4 disponibile sull’App di UniCredit Pavilion (scaricabile gratuitamente per iOS e Android).

zoran_3625-def-3-copia-4 immagine-driver-zoran




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.