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Milano | Brera – La rimozione delle rotaie in via Monte di Pietà

Da qualche settimana sono in corso i lavori per la rimozione dalla via delle rotaie in disuso da decenni in via Monte di Pietà. Saranno riposizionati i masselli in pietra del pavé e saranno riallineati i marciapiedi sia qui che in via Dell’Orso, compresa una pista ciclabile.

L’intervento, relativo al lotto 2 dell’itinerario Duomo – Porta Nuova, ha riguardato: la realizzazione di una pista ciclabile in sede protetta lungo Via Verdi, già completata; la rimozione dei binari tramviari dismessi lungo via Monte di Pietà e Via Dell’Orso, in corso d’opera; la risistemazione superficiale e l’allargamento dei marciapiedi in via Brera, con la formazione di una Zona a Traffico Limitato che si svilupperà da piazzetta Brera all’intersezione Via Brera-Via Monte di Pietà, appena conclusa; la riconduzione di via Monte di Pietà ad unico senso di circolazione da via dell’Orso verso viale dei Giardini.

L’ultima volta che nella via vi passarono i tram fu nel 1976, quando per via della prima della Scala le linee passanti per via Tommaso Grossi vi vennero deviate, ma era almeno dalla tarda primavera del 1970, quando venne soppresso il 38, che non vedevano servizio regolare e continuativo.

Ringrazio misterno26 e pinomaiuli per le foto

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Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Brera – La rimozione delle rotaie in via Monte di Pietà

  1. Renato S.

    Da milanese mi piange il cuore nel veder sparire le verghe lucide dei binari da quella via. Però, sinceramente, l’ultima volta che ho provato a passarci in BikeMI ho rischiato di brutto, tanto erano conciati selciato e binari in disuso.

    È solo un peccato che il progetto non sia stato l’occasione per ripensare la viabilità della zona e costruire un percorso protetto per i ciclisti. Taxi e furgoni, infatti, in quelle vie vanno come matti (a strada libera) o bloccano tutto (nelle ore di punta). Bastava evitare di selciare la ciclabili à la via Verdi.

  2. Adriano

    Ma veramente il comune continua a credere alle piste ciclabili a senso unico??non riesco davvero a capire, perchè si sono fissati con questa assurdità.
    Ad esempio in via Olona da senpre pista ciclabile a doppio senso, ora hanno deciso che è diventata a senso unico, ovviamente tutti la continuano ad usare a doppio senso, perchè tra l’altro è l’unica pista ciclabile che va verso il centro e secondo loro la gente deve andare in mezzo alla strada alla mattina e poi usarla solo quando ritorna a casa verso la periferia alla sera.
    Sono davvero persone che vivono fuori dal mondo e questa pista ciclabile che inizia e finisce e che fa solo un tratto così breve è la testimonianza che non capiscono un c…o

  3. Anonimo

    Adriano parole sante….E vogliamo parlare della pista ciclabile di via Carducci… ??? Percorrerla è’ un vero rischio per la vita. Basterebbe metterla in sicurezza e da piazza S Agostino passando per via Olana si avrebbe una ciclabile che ti porta fino in P.zza Castello. Il tutto ovviamente a doppio senso di marcia ma evidentemente serve troppo genio per cogliere una simile opportunità…

    1. Adriano

      Non ho ancora capito se questo intervento in via Olona l’hanno fatto per giustificare la schifezza che hanno fatto in via Tortona e via limitrofi con le piste ciclabili a senso unico!
      Poi mi chiedo ma tutti quelli che ogni giorno usano quelle piste ciclabili ,giustamente contromano, perchè sono sempre state a doppio senso, non chiedono al comune spiegazioni?io che non le uso sto sempre a scrivere al comune!!ma chissà, in effetti se scrivi a degli incompetenti il risultato è lo stesso..cioè nulla di fatto.
      In realtà non sono incompetenti sono solo spocchiosi pensano di avere sempre ragione loro anche se loro le piste ciclabili non le usano e non le hanno mai usate.

  4. Anonimo

    Ma una bella petizione di quartiere che alza un po’ la palla per suonare la sveglia a qualche impegatuzzo comunale spocchioso non potrebbe essere una soluzione ?
    Qui stiamo parlando di buon senso e di dirigenti comunali con buon senso qualcuno c’e’ ! Probabilmente stai scrivendo alla persona sbagliata. Se parte petizione io la firmo e mi faccio anche promotore con altri residenti.

    1. robertoq

      Per esperienza, le lettere e petizioni contro lo stupro di via Tortona/Stendhal per la ciclabile più idiota del mondo son rimaste lettera morta. Ma non bisogna gettare la spugna mai….

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