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Milano | Zona Forlanini – Una stazione rovente

 

Vi siete mai trovati a prendere un treno alla stazione ferroviaria di Milano Forlanini FS? Ci siete mai stati sotto la canicola estiva o al gelo invernale? Che dire quando soffia la bufera di un acquazzone?

Bene, per chi non lo sapesse, la stazione Forlanini è una di quelle stazioni nate male, in fretta e furia senza spendere tanti soldi, giusto per aprire un’altra stazione il prima possibile in vista anche di Expo 2015.

Infatti la fermata venne progettata e approvata nel 2010 e a causa dei ricorsi per le gare d’appalto, l’inizio dei cantieri slittò al 2012. Ma, a causa del complesso dislivello della linea di cintura e del passante ferroviario nel punto in cui sorge la stazione, fu necessario modificare il tracciato del passante realizzato solo pochi anni prima.

Attivata formalmente il 30 aprile 2015, forse per far “bella figura” con Expo2015, che aprì il giorno dopo, la stazione rimase inutilizzata ancora per una decina di giorni, perché nessun treno poteva fermarsi. Inizialmente doveva mettersi in relazione con l’apertura anche del primo tratto della Metro 4 Blu, ma i tempi lunghi di quest’ultima fecero decidere  le autorità a rimandare l’apertura della M4, lasciando la stazione Forlanini “solitaria”.

Questa infrastruttura è costata secondo preventivo ben quindici milioni di euro, coperti in parte dalla Regione e dal Comune.

La stazione è formata da due corridoi aperti sotto il rilevato dei binari con tre banchine (due laterali e una centrale) che servono quattro binari, lunghe circa 250 metri.

Ora veniamo al dunque, le banchine sono prive di tettoie, la stazione intera è priva di qualsiasi copertura, solo degli alti vetri e pareti “proteggono” i passeggeri in attesa del treno, per il resto sono completamente esposti ad ogni intemperie o canicola, senza via di scampo.

Spesso qualcuno si rifugia nelle scale che scendono nei sottostanti sottopassaggi, scattando all’ultimo momento all’arrivo del proprio treno.

A dire il vero vi è una piccola tettoia, ma che spesso risulta troppo piccola e fatta così male che quando piove non ripara nessuno.

Insomma, in questi giorni estivi la possiamo chiamare “una stazione rovente” nel vero senso della parola.

Qui forse ci sarebbe stata meglio una copertura come quella della stazione di Affori FN, ma forse anche delle più semplici tettoie che siano abbastanza larghe da proteggere un po’ meglio gli utenti sarebbero sufficienti.

Chissà se prima o poi qualche anima pia ai vertici delle FS si accorgerà di questo caldo problema.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


One thought on “Milano | Zona Forlanini – Una stazione rovente

  1. Giorgio

    Che la stazione sia nata male non c’è dubbio. Basta vedere il marciapiede del binario 1, largo appena il necessario per essere considerato sicuro (tant’è che uno dei due tabelloni è della versione più “corta” rispetto agli altri presenti, altrimenti non ci stava) .

    Non la definirei solitaria però. Vero che M4 è ancora un cantiere e che l’interscambio coi mezzi in viale Corsica è orrendo, però c’è un buon traffico di interscambio fra S5/S6 e S9, oltre che un minimo di utenti provenienti o diretti nella zona. Ci fermassero anche i regionali da/per Stradella-Piacenza a M4 aperta, dato che percorrono la stessa linea di S9, e avremmo un ottimo polo di scambio da/per Linate-Cintura-Passante-Centro città e provincia sud.

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