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Milano | Sicurezza: il nuovo sbarramento anti attentati

Grafico sbarramento Corriere della Sera

Per i festeggiamenti natalizi e di capodanno sono state adottate nuove misure di sicurezza con l’aggiunta di nuovi newjersey (i blocchi di cemento) e il ripozizionamnto di quelli già istallati l’estate scorsa nell’area pedonale del Duomo. Come sappiamo, purtroppo la guerra al terrorismo internazionale, che sta colpendo indiscriminatamente le città occidentali di tutto il pianeta (notizia di oggi di un probabile attacco con veicolo in una strada di Melbourne in Australia) costringe a mettere al sicuro porzioni di città affollate dai pedoni come se ci trovassimo nel medioevo, con barriere e ponti levatoi. Ora per accedere all’area pedonale che va da Largo Cairoli a piazza San Babila si potrà accedere solo da alcuni varchi: via Dante da largo Cairoli; piazza e via Mercanti da piazza Duomo; piazza del Duomo dai varchi di via Orefici/Mazzini e dal varco di piazza Fontana; corso Vittorio Emanuele dai varchi di via Agnello e piazza Beccaria, naturalmente varchi tutti ben sorvegliati. L’assessore alla sicurezza del Comune di Milano, Carmela Rozza, ha dichiarato che questo provvedimento sarà testato in questi giorni e se non creerà problemi rimarrà attivato a data da definire. Naturalmente il Comune studierà anche una soluzione più bella per rendere definitivo un sistema di sicurezza oramai necessario per questi tempi drammatici.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Sicurezza: il nuovo sbarramento anti attentati

  1. Anonimo

    Dovrebbero mettere pilomat come in piazza Beccaria.
    Guardate cosa è in grado di fare un pilomat contro un camion lanciato a 80 km/h su youtube

  2. M. M

    Anche quelle due storiche schifezze di “Sculture” gemelle, poste là dietro a rovinare ed oscurare la vista prospettica sul Duomo, le avevano messe (in tempi non sospetti) a tale scopo?

    1. Anonimo

      A quanto ci raccontano un furgone di terroristi potrebbe anche passarci,
      ma almeno deve ridurre la velocità,
      come se quando tiri sotto qualcuno a 30/40 all’ora non gli fai niente.
      Almeno mettessero delle fioriere o qualcosa di più decente dei newjersey,
      ma questa giunta non ha soldi, devono già portare il barcone dei migranti
      a città studi in ex facoltà veterinaria per un costo di 500 mila euro.

  3. Mauro

    Orribili. Adesso anche imbrattati dagli idioti con bomboletta. Guarda tu a cosa ci siamo ridotti in nome della political correctness: a blindare le nostre piazzette.

  4. Wf

    Spero moltissimo che le nuove e più ampie pedonalizzazioni divengano permanenti anche dopo la befana.

    Per un’altra Milano migliore.

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