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Milano | Cinque Vie – Piazza San Sepolcro: l’Ombelico di Milano da riqualificare

Nel cuore più antico di Milano si trova una piazza tra le più suggestive di Milano ma talmente bistrattata e mal tenuta che in pratica è dimenticata ai più. Uno scrigno prezioso ma riposto in un angolo della città che conoscono in pochi, anche perché è da anni un semplice e brutto parcheggio per le vetture della Polizia di Stato e dei Carabinieri della vicina sede.

Qui altri articoli sulla piazza del Santo Sepolcro.

Forse siamo ad una svolta, diciamolo pure, epocale. La Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, sta programmando il restauro dell’antica cripta della chiesa di San Sepolcro, che risale all’anno Mille e che cela i resti della pavimentazione dell’antico Foro Romano, grazie a un consistente finanziamento del MiBact di un milione di euro (come riporta il Corriere della Sera). I restauri condotti dalla Sovrintendenza riguarderanno affreschi, superfici decorate, impianti e l’illuminazione dell’antico manufatto. Dopo più di cinquant’anni di chiusura al pubblico la cripta venne riaperta solo due anni fa grazie a un primo finanziamento della Regione e della Fondazione Cariplo.

Di seguito una ricostruzione del Foro Romano di Mediolanum

Il Foro Romano di Mediolanum si estendeva per circa 160 metri in lunghezza e 100 in larghezza al di sotto delle attuali vie dell’Ambrosiana, Cardinale Federico e occupava le attuali piazze San Sepolcro e Pio XI. Intorno all’anno Mille appunto al posto della piazza, proprio al centro, venne costruita a partire dal 1030 da Benedetto Rozo, la chiesa dedicata inizialmente alla Santissima Trinità, ma che al suo interno, nella cripta appunto, venne ripreso a modello il Santo Sepolcro in Terra Santa. Nella cripta troviamo ancora le lastre in marmo di Verona come pavimentazione che in origine erano quelle della piazza del Foro della Milano romana del IV secolo. Lastre che ritroviamo anche nei sotterranei dell’Ambrosiana. Nella cripta si trova una statua che rappresenta San Carlo Borromeo mentre prega, come lo rappresenta la statua posta all’interno di una gabbia nella campata centrale del presbiterio che riproduce il sepolcro di Cristo a Gerusalemme e dove il santo si ritirava ogni mercoledì e venerdì pomeriggio a pregare, tanto che dopo la sua canonizzazione venne posta questa statua in terracotta che lo raffigura inginocchiato in raccoglimento.

Ora rimane la piazza del Santo Sepolcro ad essere riqualificata, e il 2019, anno delle celebrazioni per il V centenario di Leonardo, morto ad Amboise il 2 maggio del 1519, può essere l’occasione giusta. Leonardo da Vinci amava molto questa chiesa e questa cripta, tanto da metterla come “ombelico” centrale nella sua mappa di Milano e studiarla più volte nei suoi appunti.

Disegno di Leonardo da Vinci che raffigura la chiesa del Santo Sepolcro

 

Come avevamo già annunciato diverso tempo fa ( e speriamo di vedere qualche rendering del progetto al più presto) la piazza del Santo Sepolcro sarà pedonalizzata e riqualificata grazie all’intervento in fase di attuazione del Garage Sanremo posto tra la via Zecca Vecchia e via Valpetrosa e che sarà demolito inquinato non di valore storico. Al suo posto sarà realizzato un nuovo stabile residenziale gestito dal Fondo di BNP Paribas. Il nuovo palazzo sarà dotato di parcheggi anche per la vicina sede della Polizia di Stato. Qui, come accordi col Municipio 1, saranno trasferite le volumetrie dell’area di via Scaldasole (una traversa di Corso di Porta Ticinese) che così potrà rimanere un giardino.

L’edificio del Garage Sanremo è una costruzione realizzata, un po’ frettolosamente nel 1949 sui resti delle demolizioni della Seconda Guerra Mondiale e di quel piano scellerato che vedeva passare nel Centro Storico un’arteria automobilistica di grande impatto e che per fortuna naufragò col passare degli anni. Naturalmente come è avvenuto per il non lontano progetto del Palazzo dei Gorani, anche qui ci sarà una lunga e meticolosa campagna di scavi per sondare il terreno in cerca della storia  antica di Milano.

Il progetto per piazza del Santo Sepolcro ha già un nome, come ha riferito la Sovrintendente, Antonella Ranaldi, Foro Atlantico, ispirato dal Genio di Leonardo e dal suo Codice Atlantico. Sarà una piazza completamente pedonalizzata intorno all’Ambrosiana e alla chiesa che riprenderà il perimetro del Foro antico, sarà lastricata in pietra, dove dei disegni incisi nelle pietre avranno parole e cifre ispirate ai codici di Leonardo di cui l’Ambrosiana conserva i fogli nel preziosissimo Codice Atlantico. Sarà, se realizzata, un bel modo per celebrare nel 2019 il V centenario di Leonardo (come afferma la Sovrintendente).

Questo progetto ambizioso e necessario si affiancherà agli altri tasselli che dovranno ricomporre il Centro Storico di Milano un po’ abbandonato e trascurato da troppi anni, come per Piazza Castello e Piazza Cordusio (noi includeremmo anche piazze come: piazza Affari, Piazza Edison, Piazza del Carrobbio, Piazza Mercanti e Piazza Mentana.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Cinque Vie – Piazza San Sepolcro: l’Ombelico di Milano da riqualificare

  1. Anonimo

    Abbattere il brutto garage lo capisco ma farci l’ennesimo condominio finto in stile ad uso sciurette col trilocale in centro o studio di avvocati costosi, non mi entusiasma.

    La zona è già morta e imbalsamata di suo, altri “mortori” non so quanto servano da quelle parti.

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