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Milano | Zona San Babila – Via Borgogna, sarà smantellato il cantiere del parcheggio

Il Comune e la Società Expo Borgogna Parking hanno raggiunto  un accordo che prevede la riconsegna temporanea dell’area interessata dal cantiere per la costruzione di un parcheggio sotterraneo in via Borgogna.

Nelle prossime settimane il Nuir (Nucleo interventi rapidi del Comune) procederà a liberare l’area dalle cesate e ad avviare i lavori di ripristino dello stato precedente all’inizio dei lavori, destinando il tratto di via Borgogna alla viabilità e alla sosta, in attesa che la procedura giudiziaria che riguarda la costruzione del parcheggio faccia il suo corso.

Contestualmente, con una delibera approvata dalla Giunta nei giorni scorsi, il Comune ha accettato una donazione di 35mila euro da parte della società BBB e del Condominio di via Cino del Duca n. 4 destinata a finanziare le spese di rimozione temporanea del cantiere e del ripristino del manto stradale.

“Era per noi importante restituire alla città, ai residenti e ai commercianti l’integrità di via Borgogna in attesa che la giustizia faccia il suo corso – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -. Siamo felici che la collaborazione e la disponibilità di tutti abbia reso possibile raggiungere questo importante obiettivo: i costruttori ci restituiscono l’area mentre i cittadini e gli operatori commerciali della via partecipano al suo ripristino. Fra qualche settimana l’area sarà liberata con grande vantaggio per la collettività”.

I lavori erano stati avviati a inizio 2016 ed erano stati sospesi già nel maggio 2016 per una pronuncia cautelare del Consiglio di Stato.  Attualmente sulla costruzione del parcheggio pendono alcune ordinanze del Tar della Lombardia e le lavorazioni per il parcheggio sotterraneo continuano a essere sospese a causa dei ricorsi presentati da alcune società, con tempi che si sono dilatati. Al fine di restituire alla mobilità, ai cittadini e ai residenti  l’area di via Borgogna, l’Amministrazione aveva avviato qualche mese fa una trattativa con la società concessionaria che si è conclusa positivamente proprio ieri.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Zona San Babila – Via Borgogna, sarà smantellato il cantiere del parcheggio

  1. ANDREA

    Anacronistico costruire parcheggi interrati nel centro storico…pare che Milano viva ancora nei ruggenti anni sessanta con tutte le energie,o quasi,spese per rendere le citta’ a misura di automobile!

    1. Anonimo

      Premesso che io la macchina neanche ce l’ho… e non sono un millennial ma una pantera grigia… però viaggio lo stesso in car sharing…

      penso che si dovrebbe fare un numero LIMITATO di parcheggi ed ESCLUSIVAMENTE per residenti… al max integrato da posti per disabili e un limitatissimo numero di posti a rotazione solo per veicoli commerciali…

    2. Anonimo

      Anacronistico? Ben vengano i parcheggi interrati, è palese che se non si fanno poi le macchine vengono parcheggiate in divieto di sosta alla cavolo.

  2. Anonimo

    Ma infatti, finalmente un po’ di buon senso.
    Fatevi un giro a Madrid per esempio : tanti, anche piccoli, parcheggi interrati e dissuasori e notare la differenza.
    .
    Certo che se uno premette “io la macchina manco ce l’ho” che gli frega dei parcheggi interrati.
    Un po’ come Maran che si vanta di non avere neanche la patente, tanto
    che cazzo c’ha da fare.

    1. Anonimo

      Già che si in giro, fatti anche un giro tra le statistiche e guarda quante auto per abitante ci sono a Madrid (o a Barcellona o a Londra o a Parigi) e quante a Milano.

      1. Anonimo

        E poi guardiamo anche quanti parcheggi sotterranei ci sono a Barcellona, Londra o Parigi e quanti a Milano.

        Ma ti sembra possibile vivere in una città in cima alla lista come auto/abitante e in fondo alla lista come parcheggi sotterranei per auto?

        La via giusta è ridurre le auto per abitante e aumentare i parcheggi sotterranei per togliere auto dalle strade. Quante auto in strada da togliere ci sono in quella zona ogni giorno? Sicuramente più dei 300 posti che avrebbe il parcheggio….

  3. Riccardo

    Hai ragione. Assolutamente anacronistico.
    Il centro andrebbe chiuso alla viabilità privata totalmente. Con unica esclusione ai mezzi commerciali previo pagamento di superticket.
    Io penso sia arrivato il momento di fare scelte coraggiose per rieducare il cittadino ad un uso più sostenibile della città. Bella, ad esempio, la sperimentazione che stanno avviando in Germania: mezzi pubblici gratuiti ed auto private super tassate.
    E sia chiaro, prima che mi si dia dello sporco pedone, io la macchina ce l’ho, e la odio.

    1. _

      Il centro completamente chiuso alle auto (e quindi il far west subito fuori) mi sembra la solita proposta elitaria e velleitaria, che se anche lo facessero non cambierebbe la vita del cittadino medio di molto.

      Proviamo invece a ridurre le 700.000 auto che tutti i giorni entrano in città dall’hinterland e che si aggiungono alle nostre in artistici parcheggi “ad minchiam” favoriti dall’inefficienza più totale del Comune a impedire fisicamente sosta vietata e altri comportamenti incivili. E magari proviamo anche ad estendere Area C e a regolamentare in modo serio il carico e scarico ed il flusso continuo di furgoni e furgoncini.

      1. Adriano

        Finalmente qualcuno che la pensa come me.
        Firmati la prossima volta.
        Area C a tutta la città escludendo i residenti dal pagamento.
        Un euro se entri in città in auto.
        Ho parlato con Granelli e non vuole farlo perchè ovviamente abita in una zona di confine periferica quindi ha molti amici fuori da milano, come al solito mettendo politici anzichè gente preparata ci si accorge della differenza, sicuramente meglio che maran anche come stile, ma purtroppo non capisce che chi abita in città non deve subire l’inquinamento di 700000 auto che entrano tutte le mattine.

      2. Adriano

        Finalmente qualcuno che la pensa come me.
        Firmati la prossima volta.
        Area C a tutta la città escludendo i residenti dal pagamento.
        Un euro se entri in città in auto.
        Ho parlato con Granelli e non vuole farlo perchè ovviamente abita in una zona di confine periferica quindi ha molti amici fuori da milano, come al solito mettendo politici anzichè gente preparata ci si accorge della differenza, sicuramente meglio che maran anche come stile, ma purtroppo non capisce che chi abita in città non deve subire l’inquinamento di 700000 auto che entrano tutte le mattine.

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