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Milano | Centrale – La riqualificazione di via Benedetto Marcello necessaria

 

Ultimi giorni (fino al 15 aprile 2018) per scegliere e votare i progetti del Bilancio Partecipativo:  sono 47 progetti finalisti si contendono i 4,5 milioni di Euro per la realizzazione delle opere pubbliche richieste.

Il procedimento avviene online e tutti i cittadini milanesi possono votare per esprimere 3 preferenze.

Guardando alcuni progetti proposti dai cittadini ai Municipi sul sito del Comune della città partecipata, vogliamo segnalare anche questa proposta di Carlotta Bizzarri per via Benedetto Marcello che sebbene non sia tra i finalisti merita a nostro parere qualche approfondimento. 

Per questa via avevamo più volte sottolineato come, con un po’ d’ordine, si otterrebbe una migliore qualità di questo tratto di città: alberature ben distribuite nell’area tra via Vitruvio e via Petrella, dove in molti casi gli alberi mancano del tutto; più luminosità notturna, come riferisce Carlotta Bizzarri.

La via Benedetto Marcello è una larga strada che un tempo serviva come capolinea dei tram extraurbani. In seguito vennero spostati e il parterre centrale della via cambiò e divenne uno spazio per il mercato rionale che si tiene due volte la settimana.

La pavimentazione di via Benedetto Marcello versa in pessime condizioni. Urge una sistemazione totale dell’area, riducendo lo spazio dedicato al parcheggio e alle bancarelle del mercato.

Le aree verdi della parte bassa, quella dove si trova il giardinetto, di via Benedetto Marcello necessitano di una maggiore illuminazione per garantire la sicurezza della zona anche nelle ore serali.

Contesto

Zona centrale di signorili palazzi d’epoca, a un passo dalla Stazione Centrale (principale via di ingresso nella nostra città) e limitrofa a Corso Buneos Aires (una delle maggiori arterie dello shopping). Una zona bellissima dal punto di vista architettonico ma lasciata al degrado. Risse tra prostitute, gruppi che bivaccano danneggiando il verde pubblico e urinando in pieno giorno accanto all’area giochi, spaccio nelle ore serali nella zona adibita a parcheggio di via Benedetto Marcello, giardini divenuti luogo dormitorio per senzatetto.

Benefici

L’obbiettivo è quello di avvicinare la zona attorno a via Benedetto Marcello a quella, vincente, della parallela via Morgagni. Allargare lo spazio pedonale e il verde incentiverebbe l’apertura di attività commerciali e di ristorazione che contribuirebbero a far rinascere la zona. Una riqualificazione di questo tipo aumenterebbe la frequentazione del quartiere, attirando e offrendo servizi anche alla grandissima massa di turisti che accoglie la zona. Una tale riappropriazione degli spazi pubblici contribuirebbe inoltre ad allontanare e marginalizzare le situazioni che contribuiscono al degrado attuale.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Centrale – La riqualificazione di via Benedetto Marcello necessaria

  1. Anonimo

    Bravi, un articolo degno di Urbanfile. In realta’ si potrebbe accorpare alla riqualificazione della Centrale con l’asse Vitruvio

    1. Francesco

      Esatto. E’ incredibile che l’amministrazione (e purtroppo neanche il PUMS) riconoscano l’asse pedonale Centrale-Vitruvio-BuenosAires come di primaria importanza. Si tratta di milioni di persone che ogni anno sono costretti a trascinare i loro trolley su marciapiedi larghi un metro.

      Come ottimo riferimento progettuale si potrebbe avere l’esempio non troppo lontano di Zurigo e l’asse tra la hauptbanhof-strasse egli adiacenti parchi e zone dello shopping. Un buon esempio dove si è riusciuto a far convivere tram, pedoni e ciclisti.

  2. Precotto doc

    si è molto degradata , uf quanti posti simili ci sono in periferia che sono stati dimenticati negli ultimi anni , la bella idea non serve a niente perché non appartiene alla zona 1 dei professorini , al massimo qua ci possono fare un bel campo profughi ( loro li salvano poi li scaricano sulle periferie mica nella zona 1 )

    1. Anonimo

      Precotto, ma ti rendi conto di quello dici..? Da quanto tempo non ti fai un giro in zona 1 ? Il problema del vagabondaggio e’ sicuramente più accentuato in zona 1 che in altri quartieri. Pensare prima di scrivere !!! GRAZIE

      1. Anonimo

        Il problema del “vagabondaggio” è il tipico problema delle Anime Belle della zona 1.

        Vieni a fare un giro da noi in periferia…il “vagabondaggio” è roba da educande a confronto…

    2. Anonimo

      Sei un disco rotto… una noia mortale… dacci un taglio…

      Fai un favore a te stesso e agli altri e vai a commentare nei forum di Libero o de Il Giornale, qui si parla di architettura e urbanistica, non di pseudo politica da Bar Sport.

  3. Precotto doc

    Anonimo delle 22, 13 vieni ha farti L aperitivo in viale Padova , in Loreto viale Monza stazione centrale e vie limitrofe e peleggrino Rossi , mi dici quanti centri d accoglienza ci sono in zona 1 e vie simili , ma vivi in un altro mondo , fate le puttane con il culo degl altri

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