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Milano | Baggio – Il canneto della discordia nel Parco delle Cave

L’area interessata è la lingua di sabbia in basso a destra al bordo del lago

Uno dei più suggestivi parchi cittadini, quello delle Cave, a Baggio, ha visto, recentemente, una sistemazione del verde con un canneto.

La cava dove è stato sistemato il canneto è la Cava Cabassi, la prima entrando da Via delle Forze Armate. La questione del dibattito scatenatosi tra i residenti e gli aficionados del parco è la comparsa di questo allestimento là dove c’era la piccola “spiaggia”. Una linguetta di sabbia che per qualche metro crea una mezzaluna sul lato meridionale della cava, utilizzata spesso dai bambini come luogo dove giocare.

I tecnici  del Comune, hanno piantato le canne e recintato l’area col solito nastro bianco-rosso segnalato anche da un cartello che avverte i cittadini di non calpestare l’area piantata. Cartello che come sempre risulta inutile e che, come si vede dalle foto postate nella pagina Facebook del Parco delle Cave, è stato ignorato dai genitori (i bambini non hanno mai colpa) che hanno lasciato che i propri figli siano andati a giocare nell’area recintata senza dire nulla.

Per molte persone questa piantumazione è risultata inutile e invasiva, perché, secondo loro, nasconderà parte del lago per chi arriva da quel lato o passeggerà lungo le rive e naturalmente cancellerà anche la possibilità ai bambini di giocare con la sabbia. Per altre invece, è una gradevole sorpresa che il Comune sia finalmente intervenuto con questa sistemazione.

Comunque sia, è scandaloso che non si sia rispettato il cartello e che nessuno sia intervenuto a fermare quest’invasione di persone.

Adesso vedremo quanto dureranno le piante (sopravvissute al calpestio) e come verranno accolte una volta cresciute.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Baggio – Il canneto della discordia nel Parco delle Cave

  1. Precotto doc

    Bellissimo parco , lavorando vicino , ogni tanto ci vado a correre, se penso che poteva unire con una via d acqua la darsena e il sito Expo mi viene il magone , oltretutto senza essere invasivo visto che attraversava solo campi , dopo aver speso soldi per il carotaggio adesso la stessa giunta vuole riaprire il naviglio piccolo , mah !!! Per quanto riguarda la spiaggetta , la mamma de kretini è sempre incinta ( per loro non c è il calo delle nascite )

  2. Wf

    Devo dire che effettivamente lasciare la spiaggia perché vi si possa riposare e godere questo parco anche da parte dei residenti non è che debba essere visto come uneresia.

    È effettivamente è un po cattivo mettere delle canne proprio lì davanti…

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