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Milano | Varesine – Gli alberi secchi in viale della Liberazione

Purtroppo succede, e spesso ci capita di vedere alberi che non ce l’hanno fatta e sono seccati, specie se piantati da poco. Purtroppo è successo anche a tre alberi lungo viale della Liberazione alle Varesine, sotto i “diamantini” del Samsung District. Sicuramente appena possibile verranno sostituiti da nuove piante.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Varesine – Gli alberi secchi in viale della Liberazione

  1. ...

    Speriamo che saranno sostituiti presto come dite voi.

    Intanto siamo ancora in attesa di conoscere il piano verde e i progetti di piantumazione della città tanto promessi da Sala. Tra poco più di due mesi saremo nuovamente soffocati dallo smog e a parte grandi proclami di nuovi alberi in città neanche l’ombra…

    Evidentemente oltre a far soffocare i propri cittadini questa giunta ama pagare le numerose sanzioni imposte da Brussels per lo sforamento dei giorni consentiti con PM10 oltre la soglia di allerta massima.
    Comunque per il resto tutto bene.. MILANO continua ad essere la locomotiva d’Italia…

      1. Anonimo

        Tecnicamente la low emission zone non è ancora approvata ma la Giunta Comunale dovrebbe votarla entro luglio.
        In realtà all’inizio il blocco è per i diesel fino ad Euro 3 senza fap, che son già comunque vietati in tutta la Lombardia da Ottobre 2018 dalle 8.30 alle 18.30 (e i diesel precedenti già son vietati).

        Il grosso vantaggio della LEZ (quando operativa) sarà di sanzionare sul serio chi non la rispetta a differenza di adesso, oltre alla possibilità di allargare in modo ancora più restrittivo le fasce orarie o i veicoli coinvolti rispetto alle ordinanze regionali.
        Speriamo solo che non si facciano troppe deroghe (con tutto l’affetto per gli ambulanti e i mercati, si vedono talvolta certe cose quando spostano i furgoni che fanno accaponare i polmoni)

        1. Wf

          Grazie.
          Bravissimo.

          Tra l’altro in prospettiva spero che spinga la gran parte delle ditte a dare via i furgoni diesel per dotarsi di mezzi ecologici.

          Hanno tutto il tempo di programmare investimenti.
          Che compra oggi un furgone diesel non deve avere nessuna agevolazione domani per entrare in zona lez

      2. ...

        WF, evidentemente oltre che un po’ rallentato stai diventando anche analfabeta. Il post sopra parla di piantumazione e non di misure anti smog che tra l’altro sono già in essere e vengono riproposte come un grosso spot pubblicitario da qs giunta di fanfaroni..
        Per piantumazione della città si intende il centro cittadino completamente spoglio di verde e condannato a calura d’estate e smog d’inverno. Per quanto riguarda le nuove aree messe a verde, ti ricordo che queste sono state fatte da privati e solo perché da anni è in vigore una legge che obbliga le nuove costruzioni a destinare nell’opera un tot di mq di verde. Quindi ritorno al quesito originale ( non pretendo che tu lo capisca ). Dopo tante promesse relative alla piantumazione del centro città, come mai ancor oggi ( son passati quasi 3 anni ) come mai neanche l’ombra di un alberello ?

  2. Anonimo

    Purtroppo ce ne sono già diversi anche alla biblioteca degli alberi.
    Ma chi parla di assenza di piantumazione un giro per la città ogni tanto se lo fa o si fa l’opinione da quello che vede dalla finestra di casa sua?

    1. Anonimo

      Le zone nuove vengono piantumate, su questo non c’è dubbio (il verde è un obbligo di legge quando autorizzi a costruire quindi non ci scappi facile).

      La frustrazione per la mancanza di piantumazione è per le zone già edificate. I viali con auto dappertutto, le vie larghe senza uno striminzito alberello e le decine di slarghi e piazzette di cui spesso UF parla con rendering meravigliosi.

    1. Anonimo

      Quello che manca in Italia è una Legge Nazionale sul consumo di suolo.
      Le Regioni han provato a mettere delle toppe… ma la legge nazionale è stata approvata alla Camera nel 2016, sepolta di critiche da tutte le parti e poi insabbiata al Senato.
      Speriamo che questa legislatura la faccia sul serio.

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