Grande affluenza di pubblico domenica 23 settembre per l’East Market, sbarcato in via Mecenate.
Dopo 46 edizioni presso la storica venue di Lambrate, East Market cambia casa e lo fa in grande stile: la nuova location da domenica 23 settembre è in via Mecenate, 84. Passati 4 anni d’intensa attività che ha visto alternarsi circa 4 mila espositori e oltre 250 mila presenze, East Market ha deciso di crescere ancora con l’atmosfera che ha sempre conquistato appassionati e curiosi, da Milano, come da tutta Italia e spesso anche dall’Europa.
Si trova negli ex capannoni delle Officine Caproni di Taliedo in via Mecenate. Infatti qui, oltre le mura della città e oltre il rilievo ferroviario, sorgeva l’area denominata “Cascina Taliedo” che, sino alla prima decade del 1900, si caratterizzava per l’attività agricola. Grazie però ai sui ampi spazi disponibili a ridosso della città, nel 1910 tale area venne selezionata per ospitare la competizione aeronautica “Circuito Aereo Internazionale di Milano”. Così qui nacque il primo campo di volo cittadino, seguito da un aeroporto militare. Per avvicinarsi alla città e reperire così manodopera più facilmente, l’ing. Caproni decise di spostare le sue officine nella zona di Taliedo avvantaggiandosi della presenza del campo di volo militare per il decollo e l’atterraggio dei suoi aeromobili. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’azienda fu costretta a chiudere per bancarotta nel 1950. L’intera area di Taliedo perse così la sua vocazione aeronautica trasformandosi in zona residenziale. Per far fronte ai debiti, i capannoni della Caproni non furono demoliti, ma gradualmente venduti o affittati salvandoli dall’abbandono. Oggi i vecchi edifici sono utilizzati come spazi espositivi e sede di produzioni cinematografiche e televisive. Qui la storia dell’Aeroporto di Linate e Taliedo.
250 selezionati espositori tra collezionisti di modernariato e vintage, artigiani, artisti, grafici e designer sono pronti per allestire le loro postazioni. Tutti con un comune denominatore: sono rigorosamente selezionati dallo staff di East Market, elemento che fin dall’inizio ha caratterizzato il market e ne è diventato un punto di forza. Questo terreno funziona anche come banco di prova per talenti emergenti, che sfruttano questa opportunità di contatto con il pubblico per testare i loro progetti e creazioni. Le categorie merceologiche presenti sono prevalentemente vintage, collezionismo, modernariato, usato, pulci, design e artigianato. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementid’arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, artigianato, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Novità della stagione sarà anche l’apertura delle iscrizioni ai negozi. Non solo privati quindi, ma, anche i migliori professionisti del settore sempre accuratamente selezionati dallo staff di East Market.
Tra gli espositori alcuni dei fedelissimi come Riffblast da Bologna che reinterpreta vecchie serigrafie, icone religiose e giubbotti di pelle, Sin Control Vintage da Torino con una vasta offerta di abbigliamento e accessori vintage e Dannyru Vintage da Bergamo specializzato in abiti denim e customizzati. Tra i nuovi espositori: gli illustratori Francesco Conti e Sofia Olivari che propongono centinaia di stampe, xilografie e illustrazioni. Paolo Pezzotti che raccoglie giocattoli ‘70/’80/’90 di diverse categorie e rarità, fondi di magazzino o usati ma completi e in perfette condizioni.
Il nuovo spazio di oltre 6000 mq sarà organizzato in un ambiente unico, quindi non ci sarà più la divisone tra vintage e handmade. Nello stabilimento completamente restaurato, ex sede di una fabbrica aeronautica, pubblico ed espositori potranno usufruire di numerosi confort come i locali climatizzati, un ampio cortile esterno e servizi igienici completamenteristrutturati.
Ampliata anche la sezione food. All’interno si troverà un corner principale chiamato sempre East Market Diner (come il locale di via Ventura, che rimane operativo) dove si troverà la caffetteria, la bakery, due bar e sei punti birra. Il menù internazionale è ampliato con Hot Dog, Pulled Pork, Bun e Burritos oltre ai consueti Jerk Chicken, Burgers e molto altro. Nella parte esterna il food market con vari truck sempre con offerta di cucina internazionale dal giapponese al brasiliano, dal greco allo statunitense senza dimenticare la cucina italiana e molte proposte per vegani, celiaci e kids, completati da numerosi punti birra.
Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l’occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee mai viste prima. DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato a cura di DJ Henry, e ancora East Market Shop, il corner dove è possibile acquistare il merchandise ufficiale di East Market tra magliette, tazze e gadget.
Tutte le informazioni e le novità sono su facebook.com/eastmarketmilano, eastmarketmilano.com e instagram.com/eastmarketmilano.
All’ultimo salone del mobile la zona Ventura era tristissima, adesso se ne va anche questo mercato, ma che succede da quelle parti?
Evidentemente in mecenate ci sono alrri interessi, di chi saranno i capannoni dismessi?
Ventura era tristissima è adesso se ne va pure Est market perché i proprietari dei capannoni con i topi si sono montati la testa da gran tirchioni hanno alzato gli affitti in modo assurdo credendo di fare i furboni.
É iniziato con il trasferimento degl olandesi alla stazione centrale , adesso est market , via ventura é finita , dispiace perché era una cosa che funzionava nell estrema periferia , poi molti con gl affitti se ne sono approfittati , avete tutti ragione
Ciao infernale troppa gente congestionate espositori sommersi dalla folla e non si riesce a vedere nulla .
Dopo 15 minuti me ne sono andato….rimpiango Lambratese se non faranno 2 giorni mai più…….