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Milano | Simonetta – In via Cenisio 2 la futura cittadella degli uffici comunali

In via Cenisio 2 sono presenti degli edifici comunali di fine ottocento annessi un tempo al cimitero Monumentale. Oggi ospitano diversi uffici comunali, come gli Uffici dell’Urbanistica, il deposito delle auto rimosse dalla Polizia Municipale, uffici elettorali e grandi cortili utilizzati come parcheggi; il tutto a ridosso della fermata della M5 Cenisio.

Il Comune sta pensando di trasformare questo enorme spazio nella nuova cittadella degli uffici comunali, il famoso ‘Federal Building’.

Una cittadella degli uffici comunali (da 70mila metri quadrati, ma che potrebbe arrivare fino a 110mila) che raccoglierà 6.500 dipendenti, garantendo un taglio alla «bolletta» dei costi di gestione del 60 per cento rispetto a quello che il Comune spende oggi per far funzionare le varie sedi sparpagliate in città.

Sicuramente a questo punto sarà realizzato un nuovo grattacielo (altezze, cubature e forme ancora da stabilire) che raggruppi molti assessorati del Comune, difficilmente su quest’area, per quanto estesa, si potrà fare diversamente.

Per realizzarlo, naturalmente, il Comune deve raccogliere i fondi necessari alla sua costruzione. Anzitutto sarà sacrificato il grattacielo di via Pirelli 39, dismesso e bonificato da qualche anno. Infatti col nuovo anno la giunta potrebbe mettere il palazzo all’asta a un prezzo minimo che si aggirerebbe intorno agli 80 milioni di euro, liberandosi di un edificio che aveva già provato a permutare invano ai tempi della giunta Pisapia. E, a meno che non si sblocchi la maxi trattativa da 200 milioni con Cassa Depositi e Prestiti, il Comune dovrà cercare di piazzare sul mercato altri gioielli, come ad esempio il bel palazzo della Ragioneria in piazza della Scala, oppure la brutta sede del Welfare in largo Treves.

Comunque il progetto non sarà realizzato a breve: questo è un primo passo che getta le basi per la sua realizzazione, come ha spiegato al Corriere della Sera l’assessore all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran; anche il luogo scelto, per ora, è solo un ipotesi, che si andrebbe a collocare vicino allo Scalo Farini, da riprogettare.

Noi, come al solito, abbiamo cercato di immaginarci un grattacielo posto dietro gli attuali edifici che, si spera, vengano comunque salvati e riutilizzati.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Simonetta – In via Cenisio 2 la futura cittadella degli uffici comunali

  1. Anonimo

    Altro grattacielo e altre 6.500 persone che andranno a lavorare la mattina usando la M5, metro leggera che già serve Citylife ed ha la capacità che ha.
    Quando la userà pure mezza Brianza visto che la prolungano a Monza, sarà divertente.

      1. Anonimo

        La capacità massima teorica oraria dovrebbe essere di 15.000 passeggeri per direzione/h (calcolando un treno a max capacità ogni 2 minuti e non come 3 come oggi), ma tra prolungamento a Monza, Citylife, Farini, uffici comunali e tutto il resto chissà se sarà sufficiente nel 2030, io personalmente ne dubito.

        Del resto 15.000 passeggeri sono l’equivalente di 15.000 auto con una persona a bordo ma a Milano ogni giorno di auto ne entrano 400.000. Se vogliamo che le lascino a casa servono forse anche altri investimenti.

    1. Anonimo

      Molti passeggeri arriverebbero con 1) la linea gialla a zara e 2) la verde, il passante e le ferrovie a garibaldi, e dovrebbero fare fino a Cenisio solo 4 fermate nel primo caso e solo due fermate con la m5 nel secondo. Inoltre anche la m5 arrivando da nord a garibaldi si svuoterebbe per m2 e passante, caricando i passeggeri per Cenisio. Quindi la posizione è ottima quanto a sfruttamento non eccessivo di capacità della m5, e forse l’area è stata scelta per questo motivo, ravvicinata ai nodi di interscambio delle metro, dal momento che la maggior parte dei passeggeri verrebbero gestiti dalle metropolitane ad altà capacità.

      1. Anonimo

        “Inoltre anche la m5 arrivando da nord a garibaldi si svuoterebbe per m2 e passante, caricando i passeggeri per Cenisio”

        La M5 si caricherebbe però anche dei 5.000 impiegati per le 3 torri e più di Citylife provenienti da tutte le linee del passante e dalle linee regionali e dalla M2.
        Non dico che la zona non sia servita ma se nel 2030 vogliamo che la gente smetta sul serio di usare i mezzi privati per entrare a Milano, bisogna investire ancora di più in infrastrutture o in localizzazione dei nuovi grossi complessi a uffici perchè quel che abbiamo ragionevolmente non basterebbe.

  2. enrico

    Secondo me, mettere un complesso di uffici così importante lontano dal Passante Ferroviario è stupido. La maggior parte delle persone che lavora negli uffici milanesi viene dall’hinterland e non considerarlo quando si progetta un nuovo complesso, oltre che stupido e anche crudele. Sarebbe stato molto meglio recuperare l’edificio di Via Pirelli e aggiungerne un altro nell’area di fronte dove c’era il parcheggio che è stata invece ceduta ha Coima oppure pensare a qualcosa di nuovo all’interno di scalo Farini ma più vicino alla fermata Lancetti.

    1. Anonimo

      Corretto ma poi c’è il problema che Lancetti non è il massimo per chi invece vive a Milano, non ci arriva la metro vicino ma soprattutto coi mezzi di superficie è un mezzo incubo.

  3. Anonimo

    Cari, la suddetta ubicazione non è quella precisamente individuata dal comune di Milano; inoltre, il progetto non è certamente legato alla costruzione di una torre…

  4. vacca duna sidella

    padano doc finge di non saper parlare Italiano e in altro post parlava latino. Sei finto.
    Per la posizione degli uffici… non è detto che tutti i dependenti comunali abitino lungo la m5.. ce ne saranno che arriverano col tram.. altri con autobus..
    bicicletta.. a piedi.. Ancora non è deciso nulla e mi sembra prematuro fare il conto dei passaggi della M5

  5. vittorio tauber

    Ma bombardare anche i quattro bussolotti ex BTicino e ora B&B Hotel e costruire dei gratta anche a sud della strada?

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