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Milano | NoLo – Cantiere Parco Trotter… cantiere a rilento

La Giunta nell’inverno scorso, ha approvato il quadro economico relativo all’intervento di riqualificazione dell’area dell’ex piscina scoperta del Parco Trotter, uno dei progetti vincitori della prima edizione del Bilancio Partecipativo. L’intervento prevede la riqualificazione e trasformazione dell’area della vecchia piscina, trasformandola in area campo sportivo (Basket e Volley) e occasionalmente area per proiezioni di film o eventi particolari per la comunità della zona.

Per ora però abbiamo visto solo che sono stati abbattuti gli alberi infestanti che erano cresciuti indisturbati e stavano compromettendo anche la stabilità delle balaustre e delle scalinate del manufatto degli anni Venti.

La riqualificazione dell’ex Convitto e dell’ex Centrale termica (su Via Giuseppe Giacosa), edifici raffinati del 1920-25, che prevedeva il loro restauro architettonico vincolato dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, oltre alla messa in sicurezza e il rinforzo strutturale degli immobili, il rifacimento degli impianti e il superamento delle barriere architettoniche, è stata quasi conclusa.  Gli spazi saranno messi a disposizione della città come luoghi di aggregazione per i giovani e per attività formative e di socialità rivolte ai cittadini.

Nel frattempo il Comune ha prorogato al 30 novembre i termini per partecipare all’Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti del Terzo Settore che siano interessati a diventare partner del Comune di Milano e di Fondazione Cariplo per la co-progettazione di servizi e attività sociali negli spazi dell’ex Convitto del Parco Trotter, da sempre luogo fondamentale per la socialità nel quartiere.

Dalla collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Cariplo, nel quadro del programma intersettoriale della Fondazione “Lacittàintorno”, nascerà all’interno dell’ex Convitto il primo ‘PuntoCom’ (Punto di Comunità), uno spazio di 2.630 metri quadri appena ristrutturato e dedicato a integrazione sociale, inclusione lavorativa, formazione professionale e crescita culturale, attraverso attività e servizi che saranno disegnati proprio dal processo di co-progettazione oggetto del bando.

Per sostenere l’intervento nelle sue diverse fasi Fondazione Cariplo ha stanziato una quota di 1 milione e 300mila euro. Mentre al soggetto vincitore dell’avviso pubblico viene richiesto un contributo in percentuale al valore stimato del progetto (circa 1 milione 445mila euro), che potrà consistere anche in risorse per realizzarlo: risorse umane, strumentali, beni mobili, personale dipendente e collaboratori. La convenzione potrà durare da un minimo di 15 a un massimo di 20 anni.

La valutazione delle proposte che arriveranno si baserà su elementi qualitativi di impatto sociale e ambientale ed economici. In particolare la proposta sarà valutata in base al grado di integrazione fra servizi proposti e territorio, di inclusione di esperienze diverse con soggetti svantaggiati, di accessibilità economica, di integrazione tra generazioni e culture. Saranno valutate le modalità innovative di ingaggio della comunità locale, l’intensità e la qualità delle attività finalizzate all’educazione e alla formazione, la creazione di lavoro e di inclusione lavorativa, l’efficienza energetica e la produzione e l’utilizzo di prodotti biologici e a filiera corta.

Siamo passati anche a vedere lo stato del cantiere per la sistemazione del piccolo giardinetto-piazzetta posto all’angolo tra via Padova e via Mosso, nel cuore del “Quartiere Sudamericano” di Milano.

Il giardinetto, come abbiamo detto in un articolo precedente, fa parte del Parco Trotter e come il parco, è in fase di riqualificazione. Questo piccolo angolo verde su via Padova, da sempre è stato un luogo poco sicuro e abbastanza degradato. Per ragioni di sicurezza verrà recintato e inserito nel contesto del parco, anche se a guardare il cantiere, pare abbastanza fermo.

Chissà quando riusciremo ad annunciare la conclusione di questo cantiere?




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | NoLo – Cantiere Parco Trotter… cantiere a rilento

  1. Precotto doc

    Ma va va !!!!!! Mi sembra strano per un sindaco così attento alla periferia e alla sciatteria , gli operai avranno messo sul navigatore NOLOCHIII !!!!!!!!!

    1. Anonimo

      Non riesco a capire cosa ci vogliono fare.

      L’articolo prima dice “riqualificazione e trasformazione dell’area della vecchia piscina, trasformandola in area campo sportivo (Basket e Volley) e occasionalmente area per proiezioni di film o eventi particolari per la comunità della zona.”

      Che mi sembra sensato, chiaro e anche bello e utile.

      Poi però iniziano i paroloni alla moda e non si capisce più niente:
      …l’individuazione di soggetti del Terzo Settore che siano interessati a diventare partner … co-progettazione di servizi e attività sociali negli spazi dell’ex Convitto del Parco Trotter, da sempre luogo fondamentale per la socialità nel quartiere.

      … programma intersettoriale della Fondazione “Lacittà intorno”, nascerà all’interno dell’ex Convitto il primo ‘PuntoCom’ (Punto di Comunità), uno spazio di 2.630 metri quadri appena ristrutturato e dedicato a integrazione sociale, inclusione lavorativa, formazione professionale e crescita culturale, attraverso attività e servizi che saranno disegnati proprio dal processo di co-progettazione oggetto del bando.”

      E qui comincio a domandarmi che fine ha fatto il campetto da Basket…
      Poi però il fumo si fa denso:

      “La valutazione delle proposte che arriveranno si baserà su elementi qualitativi di impatto sociale e ambientale ed economici. … la proposta sarà valutata in base al grado di integrazione fra servizi proposti e territorio, di inclusione di esperienze diverse con soggetti svantaggiati, di accessibilità economica, di integrazione tra generazioni e culture.

      Saranno valutate le modalità innovative di ingaggio della comunità locale, l’intensità e la qualità delle attività finalizzate all’educazione e alla formazione, la creazione di lavoro e di inclusione lavorativa, l’efficienza energetica e la produzione e l’utilizzo di prodotti biologici e a filiera corta.”

      Sembra la descrizione parola per parola della Cascina Cuccagna (e probabilmente non a caso…) ma:

      Il campetto da Basket??

      1. Precotto doc

        Il campetto da basket. !!!!!! Che orrore !!! Bisogna fare cultura , una bella piazza dove fare comizi , da una parte i centri sociali ad ascoltare , dal l’altra 4 professori fighetti con Rolex che arringano , fascissi , rassissi , con la s moscia che fa molto chic

          1. Anonimo

            E comunque da buon romagnolo la S blesa ce l’aveva pure quello là, basta ascoltare uno qualsiasi dei suoi discorsi e sentire come pronuncia faSSista

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