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Milano | Cordusio – Prosegue lo “spacchettamento” di Cordusio 2.0

Come oramai sapete, il rinnovo di Piazza Cordusio prosegue a gran ritmo, per ora confinato solamente ai grandi palazzi di inizio Novecento. Dopo l’ex palazzo delle Poste aperto al pubblico con il nuovo “tenant” (inquilino, ma fa più figo dirlo in inglese), Starbucks, ora tocca al palazzo di via Cordusio 2 (non piazza). “Cordusio 2.0” di Hines.

Il palazzo, forse tra tutti quelli del Cordusio, il meno vistoso, pare sia tornato allo splendore eclettico di cent’anni fa. Sfumature di grigio mettono in evidenza in modo differente, balaustre, cornicioni, mensole e pareti, il tutto in un effetto elegante. Manca da vedere l’effetto finale con la sistemazione del rinnovato sopralzo.

Sono state effettuate anche le prove di illuminazione, che rendono l’effetto molto scenografico (immortalato da Riccardo Mastrapasqua).

Restiamo ancora in attesa di vedere il progetto finale per la sistemazione della piazza rinnovata.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Cordusio – Prosegue lo “spacchettamento” di Cordusio 2.0

  1. Luci di Natale

    Oltre alla sistemazione della piazza (il progetto spero che sia definito, altrimenti tra appalti e lavori passan altri due anni), qualcuno ha idea della tempistica con cui il Comune vuol mettere le luci di Natale?

    Domenica inizia l’Avvento, a Londra le luci son tutte accese…magari i turisti se le aspetterebbero anche qui! Non è più come qualche anno fa che a Milano non ci veniva nessuno nemmeno per sbaglio 😉

  2. Anonimo

    Il rinnovamento in Cordusio insegnerà alla città di Milano ad illuminare palazzi storici e monumenti? Oppure sarà una felice ma isolata parentesi e Palazzo Reale, tanto per dirne uno, resterà nel buio?

  3. Anonimo

    Ma come l’hanno ridotto? Grigio cemento è orribile! Faccio fatica a credere che fosse il colore originale.
    Per quando riguarda le luci di natale troverei squallido accenderle a novembre. La tradizione prevede d’iniziare a Sant’Ambrogio, ed è già troppo perché poi stanno su un mese intero e a un certo punto stufano.

  4. Mattblond

    Quanto alle luci “Natalizie”, se lo stile e il gusto da “sagra paesana” permangono, meglio rimandarne l’accensione il più possibile. Il confronto con altre città straniere è a dir poco impietoso. Anche in questo caso, Milano rimane una città di serie B

  5. Wf

    Keppalle quelli che vedono due luci e strillano subito alla “sagra paesana”.

    Minkiaaaakecojoooniiii

    Ma dateve na gioia ogni tanto.

    Tutti allevati a latte di capra e biberon col fiocco di seta..

    Non voler essere pronvinciali a tutti i costi questo si è da provinciali

  6. Anonimo

    Che orrore quei colori della facciata: fanno troppo torta di marzapane! Speriamo che lo smog faccia in fretta a rendere tutto omogeneo…

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