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Milano | Tre Torri – Cantiere per le riqualificazione di Largo Domodossola e viale Duilio: gennaio 2019

Porta Carlo Magno della vecchia fiera, è stata demolita ormai da qualche mese e al suo posto prende forma il cantiere per il Parco di CityLife. Anche viale Duilio è stato spostato di parecchi metri per permettere l’allargamento dell’area verde. Tutto a cura di CityLife naturalmente.

Qui di seguito le foto scattate da Stefano Gusmeroli (MilanoCam.it), da noi e da Valter Repossi che mostrano il grande cantiere in zona Tre Torri.

Mentre a seguire alcune immagini (nostre) che mostrano l’area del parco, che sarà ricavata tra il Centro Commerciale di CityLife e il MiCO, Centro Congressi.

Una porzione del parco avrà nel sottosuolo, il restante parcheggio per l’area commerciale e non solo. Infatti sono in corso i lavori per costruire il muro di contenimento.

Qui ancora immagini dall’area del parco, a seguire l’area dove si trovava la Porta Carlo Magno e quindi viale Duilio. Le ultime immagini riguardano il cantiere di Largo Domodossola.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Tre Torri – Cantiere per le riqualificazione di Largo Domodossola e viale Duilio: gennaio 2019

  1. Wf

    <em
    Atm, Sala: “Senza aumento, a rischio M5 sino a Monza”Biglietto Atm, il sindaco di Milano Beppe Sala: “Al lavoro per ridurre i rischi. Ma senza aumento è a rischio la M5 sino a Monza…”

    Se non si puo’ aumentare il biglietto singolo della metropolitana milanese a 2 euro potrebbe essere in discussione il progetto di prolungare la M5 fino a Monza: “E’ chiaro che prima di pensare di dare la luce verde a un’altra metropolitana, io non voglio lasciare un debito a chi verra’ dopo di me”, ha detto Sala. La decisione di arrivare ai 2 euro mantenendo invariati gli abbonamenti presa dall’amministrazione Sala “deriva da come sono state pensate le metropolitane M4 e M5, quindi da scelte fatte dalla giunta Moratti”. Scelte che il primo cittadino attuale condivide: “Hanno fatto bene, ma oggi c’e’ necessita’ di aumentare il prezzo. E’ evidente a tutti che il servizio delle nuove metropolitane e’ un servizio piu’ avanzato ed e’ normale che debba costare di piu'”.

    http://www.affaritaliani.it/milano/atm-sala-senza-aumento-a-rischio-m5-sino-a-monza-584268.html

    D’altronde Tranord è un modello di efficenza efficacia pulizia puntualità modernità e comodità

    Come Aler e la stessa Pedemontana.
    Tutte cose gestite come dei veri e propri gioielli della Corona.
    L’efficienza e la superiorità lombarda al suo top.

    1. Padanino.doc

      solo un aumento del 33%. La oedemontana va conclusa.Iniziamo a bloccare nuove piste ciclabile, tanto non le utilizza nessuno.Mettiamo una targa sulle bici, piu un bollo come le auto.

      1. Wf

        La pedemontana è fallita.
        Non si reggerà in piedi economicamente.

        È un progetto nato morto e produce debiti e li produrrà sempre.
        Tra un po non mi stupirei se scoppiasse uno scandalo.
        E so cazzi per la regione.

        Su trenord e su aler come siamo messi?
        Adesso la regione visto che non sa gestire 3 cose vuole pure fal fallire e mandare a ramengo Atm che è un gioiellino e buttare casini e debiti di Trenord dentro Milano e dentro Atm.

        Aspetta e spera.

        1. Anonimo

          Il “problema” di ATM è che è titolare di una concessione pubblica e per legge comunitaria deve essere messa a bando europeo ogni tot anni. Noi di proroga in proroga siamo ormai arrivati al limite massimo.

          Quindi chiunque (RATP, FS, DB…) ha il diritto di partecipare al bando di affidamento del servizio e se fa una offerta con servizio migliore, vince e diventa il nuovo operatore al posto di ATM (i dipendenti vengono ovviamente passati al nuovo operatore, mica li licenziano….).
          Se non fai la gara, ATM rimane come gestore “in house” ma perde automaticamente un bel po’ di finanziamenti pubblici e ha anche il divieto di operare in altre città (dove è invece presente, tipo a Goteborg e ci fa un bel po’ di soldi che poi vanno al Comune di Milano)

          Siccome in Italia siamo allegici per mille ottimi motivi a bandi e gare internazionali, cambiamenti e concorrenza, si deve trovare una scappatoia.
          Ad esempio se fondi ATM con FS o con Trenord, la concessione può essere rinnovata senza gara e senza penali.

          Quindi al di la delle schermaglie e del fumo politico e dei reciproci scambi di accuse, cambiamenti sui trasporti in Lombardia sono imminenti ed è logico immaginare che un qualche tipo di unione/fusione ci sarà (chi la vuole la francese RATP? 🙂 )

          1. Wf

            Quindi ci dobbiamo rassegnare al servizio scadente di trenord.

            Che tanto per la regione interessano solo i cittadini che vengono a milano in auto.

            Per chi viene in treno nessun investimento in stile pedemontana.

          2. Anonimo

            Senza voler difendere la Regione che sul tema non ha molto la mia simpatia, Trenord è l’operatore che gestisce la circolazione dei treni ed è regionale solo al 50%, il resto è di FS. I binari e le stazioni e tutta l’infrastruttura è di FS al 100% (RFI) ed è il vero problema.

            E’ come se ATM fosse del Comune solo al 50% ed il resto e tutti i binari del tram e i binari della metro e il sistema di segnalamento che consente che passi una metro ogni 2 minuti e non ogni 10 fosse di proprietà di qualcun altro con sede a Roma.

  2. artur

    Si sa la durata dei lavori in porta C.Magno? è vero che si sta pensando di costruire altre due torri ?

    P.S: complimenti per il sito web e le info che fornite.

  3. Wf

    Le scuse non si possono sentire.

    Non hanno voluto risolvere questo problema negli ultimi 20 anni di governo.
    Perché non gliene fregava niente dei pendolari spostspoveri in treno.

    Erano molto piu attenti a far costruire asfalti dai calcestruzzi e co.
    Perché moolto piu vicini alle aziende costruttrici.

    La gestione non é una scusa.
    Se non ti va bene e non ti permette di fare cose la cambi.
    Non gli interessava di cambiarla.

    Gli interessava di piu costruire pedemontane da far fallire subito dopo.
    Tanto i pendolari non hanno potere politico

  4. nando

    il problema delle linee ferroviarie in particolare trenord e la saturazione, il nodo attorno a Milano va ristrutturato, con tanti soldi e tanto tempo. rinnovare i treni e doveroso, ma non basta. Qualcosa si e fatto nuove linee av in primis, Monza Saronno, qualcosa si sta facendo Rho Arona, Milano Genova, Milano Asso, Qualcosa e stato bloccato Abbiategrasso, 2 passante. Le reti di trasporti funzionano quando sono complete, altrimenti non vanno, si veda teem, brebemi pochi anni fa ed oggi, opera che personalmente avrei evitato. Pedemontana cosi com e non va perche non finita, quando e se lo sara altro che c…, . Quanto a Sala vuole piu soldi per il m4 e 5 a Monza, perche come il suo assesore al bilancio aveva previsto servono. Completi M4 d M5 poi ne parliamo. Certo che i suoi programmi costano cari e io da milanese che paga qualche dubbio ce l ho

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