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Milano | Darsena – Il degrado al “porto” rimane una costante

Uno dei luoghi più visitati e caratteristici di Milano è senza alcun dubbio la zona dei Navigli. Peccato che, parlando del degrado causato dalle tag e scarabocchi degli imbrattamuri, la situazione in Darsena sia una perenne lotta al decoro.

Ad esempio il ponticello sul canale, oramai è una tavolozza dove scarabocchiare la propria sigla o acronimo… conciandolo sempre in modo indecente.

Così come la parete sotto viale Gorizia, perennemente utilizzata per scrivere qualcosa… Noi abbiamo sempre pensato che questa parete andrebbe decorata da un bel murales realizzato apposta, da rendere impossibile ulteriori devastanti scarabocchi poco pertinenti.

Muro che, come abbiamo visto, è stato utilizzato nuovamente come slogan per ricordare gli avvenimenti di 16 anni fa, quando venne aggredito e ucciso a coltellate Dax, Davide Cesare, all’esterno di un bar in via Brioschi.

L’altro ieri, come ogni anno, il coordinamento Memoria Antifascista e i centri sociali di Milano hanno fatto un lungo corteo da piazza XXIV Maggio a via Brioschi per ricordarlo, lasciando un nuovo murale che grida: “La lotta non si arresta. Contro carcere e capitale, complici e solidali”. “Davide è stato ucciso perché era un militante antifascista. Ricordare Dax significa lottare”, uno degli slogan gridati anche durante il corteo.

Adesso il Comune dovrà intervenire nuovamente per cancellare questo ennesimo murales un po’ troppo politicizzato. Possibile che in Comune non trovino una soluzione per evitare queste strumentalizzazioni?

Che aggiungere ancora? Oramai ci ripetiamo, e come al solito ogni volta che facciamo un giro in Darsena dobbiamo raccogliere sempre le stesse immagini: pali imbrattati; scarabocchi di ogni genere; bici rotte e abbandonate; bottiglie in vetro rotte, abbandonate e gettate nel naviglio.

Forse il Comune dovrebbe investire qualche euro in più per mantenere questo luogo molto suggestivo un po’ meglio.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


31 thoughts on “Milano | Darsena – Il degrado al “porto” rimane una costante

  1. Adriano

    Si spenderebbe molto meno a mettere dei vigilantes come nel parco di city life, ma così per i sinistrosi sarebbe controllo del territorio una cosa troppo di destra per loro…povera italia…ancora in mano a queste idelogie vecchie di 100 anni..peccato.
    Qui la cosa è lampante, mettere qualcuno che presidia e controlla mandando in cella per una notte i trasgressori e facendoli pagare una multa molto salata poi voglio vedere se lo rifanno.

  2. Anonimo

    I nuovi murales sono coreografici e colorati a differenza delle tag. Danno un’aria “alternativa” che piace ai turisti, viene benissimo nei selfie e nelle foto su instagram e valorizzano bene i locali della movida che altrimenti potrebbero essere visti come meramente commerciali.
    Forse sono un po’ cinico ma ormai certe scritte sul muro fanno l’effetto un po’ retrò di W Bresci o W Verdi… 🙂

    1. Andy

      Solo l’educazione mi impedisce di pigliarti a pedate per tutta la Darsena. E ti farei pulire con la lingua queste orrende scrite comuniste. Stiamo parlando di un luogo antico di 900 anni, non del muro di casa tua!
      VERGOGNATI

      1. gg

        La darsena fu completata nel 600, meno male che eri educato

        E comunque a parte il messaggio politico ineffetti questa volta I graffiti (specialmente quello con la rosa e la faccia del tizio) ineffetti sono abbastanza scenografici.

        Data la gente che va in darsena la sera, non sono esattamente fuori luogo, si può dire che creino atmosfera.

        1. Anonimo

          Prima della Darsena c’era il laghetto di Sant’Eustogio (dove sono i caselli daziari adesso) che faceva la stessa funzione. Quindi parlare di 900 anni di storia ha senso.

          Comunque se il Comune votasse per concedere quello spazio a quel murale mi andrebbe anche bene.

          Quello che trovo invece un po’ da quaqaraqua è lasciare fare il murale senza autorizzazione e poi non far nulla per toglierlo, così non c’è l’imbarazzo di discutere e votare la proposta e si accontentano pure i “pittori” (che saran pure combattenti per la libertà, ma non son certo persone malleabili con cui avere una discussione pacata in tema di decoro urbano o di qualsiasi altro tema su cui non sei d’accordo con loro a prescindere).

          1. Andy

            Vedo che tra gli amici di sinistra l’ignoranza regna sovrana. Ora dirò al ministro dell’Interno di togliervi il diritto di voto e pure il diritto di parola. In aggiunta, vi farò tornare a scuola studiare la storia dei Navigli e della Darsena, dato che vi vedo un tantino impreparati e confusi.
            Per quanto riguarda i pasticci con la vernice fatti dai solerti comunisti, voi due caproni qui sopra sarete i primi a essere obbligati a ripulire i muri. Con la lingua, ovviamente

  3. Alberto

    Concordo con anonimo, non sono di sinistra e generalmente non amo nemmeno i murales istituzionali a scopo decorativo, ma questi (veramente anche quelli di via Gola, ma capisco che la questione sia un po’ più controversa) li trovo tutto sommato caratteristici. In fondo è un muro brullo, e oltre alla contemporaneità simile di un “viva verdi” del contenuto politico, da un aspetto estetico da muro di berlino

  4. Franco

    In che senso un po’ troppo politicizzato?
    Dax è stato assassinato da un gruppo di fascisti (ricordo: i fascisti sono quelli che hanno distrutto l’Italia, deportato gli ebrei e non solo, messo le bombe in banche e su treni, motivo per cui sono fuorilegge), cosa ci sarebbe di male nel ricordarlo con un bellissimo murales?
    Se ci fosse stato un murales con Falcone e Borsellino avreste detto qualcosa?
    Beh, se noi possiamo esprimerci, avere una vita decente, lo dobbiamo a gente come i due magistrati e come Dax.
    Perchè, perchè prendersela con uno dei figli migliori di questa città? Per un muro grigio?

    1. Anonimo

      Franco vergognati, metti sullo stesso piano Borsellino e Falcone con Dax ??
      È colpa di quelli come te che l Italia è caduta in un degrado sociale infinito…

      1. Andy

        Signor Franco, le ricordo che il terrorismo fu comunista, anche se sotto la maschera della parola “anarchico”. Per tua norma: gli ebrei furono discriminati, deportati e massacrati dall’Urss in maniera identica – nei numeri e nelle modalità – a quanto fecero i nazisti. E l’Urss ha foraggiato la sinistra italiana fino al 1992. Questa è storia, non politica.
        Dire che Dax è uno di quelli che ti ha reso la vita decente è come dire che una zanara ha contribuito all’esame del tuo sangue.
        Riguardo l’approvazione per i graffitti in un luogo antico di 900 anni: vedo che voi topi rossi siete sempre in prima fila contro l’illegalità. Per fortuna continuate a perdere voti. Buffoni. Siete la rovina d’Italia

        1. Andrea Loreto

          Andy, per favore, basta scrivere babbionate.
          La cosa triste è che sei anche convinto di aver ragione, argomenti la tua posizione con frasi terribilmente ignoranti, chiaro sinonimo di poca cultura, scarsa intelligenza ed enorme propensione alla stupidità.
          Probabilmente sei cresciuto in un ambiente costituito da persone con un QI medio-basso e continui a portar alto la loro bandiera.
          Però renditi conto che fai ridere. Passi la tua esistenza a scrivere commenti sciocchi, che non portano alcuna utilità e sono solo il simbolo di tutta la tua frustrazione.
          Quindi, my friend, una cortesia: risparmiaci la tua folle ignoranza, scrivi ogni tanto anche solo mezza frase intelligente. Dacci un segno che, nel tuo piccolo, puoi anche essere utile.

    2. Anonimo

      Ok mettere tutto e tutti sullo stesso piano, ma “La lotta non si arresta” non è un messaggio propriamente in linea col pensiero dei due Magistrati assasinati dalla Mafia…

  5. Alex

    Murales politicizzati nn sono il massimo ! Esteticamente nn sono male rispetto agli scarabocchi soliti comunque nn è civile che chiunque voglia possa scrivere qualcosa ho scarabocchiare sui muri della darsena! Londra per esempio è la città più moderna e all avanguardia d’Europa se nn del mondo epppure la stra grande maggioranza dei muri è pulita ! Noi a Milano possiamo dire la stessa cosa? Sindaco sala signor maran signor granelli possibile che nn posssiate fare nullla la gente è stanca di vedere un luogo come la darsena in balia di chiunque

    1. ...

      Per quanto concerne i graffiti, deduco dal commento che non hai mai visitato zone come Shoredicth o Camden.. perché i Navigli bene o male a quelle zone sono assimilabili.

      1. _

        O (probabilmente più appropriato) Southbank.
        http://llsb.com/theproject/

        Però vuoi paragonare la vita underground di certe zone di Londra con quello che sono i Navigli oggi? Non stento a credere che in alcuni commenti qui sopra paragonino il murale a una tappezzeria per selfie…

        1. _

          Concordo. “Sterilizzare” i Navigli ad uso del turismo non è una buona idea.
          Ci sono tantissime energie che non trovano spazio e andrebbero valorizzate. Purtroppo però l’unica che (a modo suo) trova un qualche piccolo spazio è il “centro sociale” all’italiana, molto novecentesco e autoreferenziale. Ma qui si apre il vaso di pandora e non è tema da UF credo.

          1. Joe

            Se le vostre energie non trovano spazio, pitturate i mnuri di casa vostra. Non un luogo di 900 anni fra i più belli di Milano, dove Leonardo Da Vinci mise mano. Provate: vi sentirete meglio e casa vostra diventerà una meraviglia che esprimerà in pieno la vostra personalità di sinistra

      2. Alex

        Ascolta senza polemiche credimi conosco Londra come le mie tasche e i quartieri che hai citato anche! L’ordine è il decoro che c’è a Londra c’è lo sognano là situazione di scarabocchi e tag varie é nettamente migliore poi i murales sono in altra cosa se fattti con criterio perché no!

        1. ...

          esatto anche southbank. 😉
          Sull’estetica dei graffiti si potrebbe dibattere per ore, ognuno ha il suo giudizio personale in materia.
          Per quanto riguarda il carattere “underground” dell’area Navigli io credo che già esista e che si debba fare di più per farla diventare una sorta di Camden /Shoredicth meneghina, copiandone i pregi e non i mille difetti che quelle zone di Londra purtroppo hanno.
          Aggiungo che sarebbe triste rendere una zona come i Navigli uguale a Porta Nuova o a City Life per dire..

  6. Davide

    E poi questa giunta continua a menarla con la riapertura dei navigli…ma se non siete nemmeno in grado di tenere pulita la darsena.

    Vergognatevi!!!

    1. Anonimo

      Davide, fermo restando che opporsi alla riapertura dei navigli è una posizione rispettabile, anche se minoritaria nella cittadinanza, però ricordo male o la manutenzione è di competenza del Consorzio Villoresi?

      1. Anonimo

        “Posizione contraria alla riapertura dei navigli minoritaria della cittadinanza”? Ma dove vivi? Nel fantastico mondo di Piasapie?Comunque stai tranquillo, non li riapriranno mai.

  7. massy982

    Le tag sono da condannare senza se e senza ma. I murales invece possono essere piacevoli, certo non ovunque e non qualunque murale. Questi non sono esteticamente “brutti”, dal mio punto di vista, ma hanno uno sfondo politico (chiaramente di sinistra). In generale preferisco i murales disinteressati alla politica, quelli con messaggi sociali/attuali/ambientali/culturali/ironici/artistici… non saprei… probabilmente è meglio cancellarli, ma non sarei così severo in questi casi, come invece lo sarei per i bimbiminkia che scarabocchiano a caso come cani che pisciano in ogni angolo!

  8. Paolo

    Il murales con Dax è vergognoso anche solo che sia stato fatto impunemente. Rimuoverlo il prima possibile, altro non è che un simbolo politico oltretutto di faglie estremiste e antisociali. Non venitemi a dire che visto che è non ammazzato da dei fascisti allora dovrebbe rappresentare un punto di unione, è una rappresentazione di un’estremo disprezzabile come il suo opposto. In Italia funziona così, basti pensare a Giuliani! Muoviamo oltre!

      1. simone

        ma “ben detto” cosa? fra l’altro è anche mal scritto, con palesi errori di logica e di grammatica. oltre ad essere infarcito da luogocomunismo e calderonismo vario… Joe e Paolo…i vendicatori della rete…ma per piacere! dovreste vergognarvi. vergognarvi.

  9. simone

    scusate, ma davvero state infangando un murales che ricorda un ragazzo barbaramente accoltellato? ma davvero siamo arrivati a questo? “sinistri”, “comunisti”…ma cosa stiamo diventando? anzi: cosa state diventando?

    1. Anonimo

      Non mi sembra che nessuno se la sia presa con Dax, quanto piuttosto con le scritte politiche di fianco (che non so nemmeno cosa c’entrino col ragazzo, ma non sono del “giro” quindi magari mi sfugge per mia colpa).

      Faccio una proposta, se il Comune lascia il murale, non è che il tipo che tappezza tutti i muri della zona di scritte a tema “Dax vive” (è palesemente un singolo, visto che la grafia è sempre la stessa), la pianta? Secondo me forse farebbe anche un favore allo stesso Dax e alla sua memoria.

      1. simone

        sicuro sicuro che nessuno abbia scritto qualcosa di fuoriluogo nei confronti di una persona uccisa? sicurissimo eh?!

  10. massimiliano

    rimozione di tutti i murales politicizzati di tutti gli schieramenti dai muri pubblici della citta’. Rimozione con uguale velocita’ per sinistroidi e destroidi. Quella parte di muro e’ continuamente imbrattata da quando la darsena e’ stata riqualificata per expo 2015. Se non si riesce a punire i responsabili bisogna trovare soluzioni alternative. di decoro urbano . e tornsare ad educare i bambini partendo dalle scuole elementari……

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