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Milano | Porta Nuova – Contenere gli smottamenti alla BAM

Piccoli intoppi possono succedere anche per i più esperti progettisti. Pare sia quello successo alla BAM (Biblioteca degli Alberi di Milano), dove, a causa delle soventi e recenti piogge (ma quanto sta piovendo quest’autunno?), il terreno scosceso, in via Melchiorre Gioia (poco prima dell’incrocio con viale della Liberazione), privo di qualsiasi tipologia di pianta e spogliato anche dalle stupende erbe floreali che fioriscono in primavera, sta lentamente scivolando verso l’incrocio, tanto che i tecnici del BAM, sono intervenuti con sacchi per frenare lo slittamento. Non sappiamo come vorranno intervenire, ma pare siano in corso proprio degli interventi per arginare il piccolo inconveniente.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Contenere gli smottamenti alla BAM

  1. Davide

    A mio modesto parere il parco più sopravvalutato di Milano: n-mila metri quadrati e 2 alberi in croce… magari se piantassero degli alberi anche su quel versante ci sarebbero meno smottamenti?

    1. Marko Doncic

      È arrivato il genio.
      Torna con i piedi per terra, mangia un cucchiaino di umiltà e vedrai che la vita sorriderà persino a te.

        1. Marko Doncic

          Vero, quando leggo commenti come quello di Davide o altri commenti ignoranti la vita non sorride più.
          In questo paese purtroppo manca l’umiltà (non a tutti, fortunatamente).
          Sono arrivato in Italia nel 1995 dalla Serbia e questo paese offriva tanto a chi come me non aveva più nulla e nessuno causa guerra. Ora purtroppo l’Italia ha tanta frustrazione e poca voglia di uscire da questa situazione pessima.
          Si salva Milano, ma non tutti ovviamente.

          1. Anonimo

            Non ho francamente capito che cosa abbia scritto Davide di così ignorante o tragico…

            Di dubbi sulla biblioteca degli alberi ne abbiamo in molti, a vederla adesso oggettivamente sembra che i viali centrali così larghi siano più strumentali allo sfruttamento per eventi che alla fruizione come parco. Poi magari sarà bellissimo, ma adesso non lo è come si sperava.

            Quanto all’idea di usare alberi ed arbusti per evitare gli smottamenti…è circa 20 secoli che si fa in Italia, non vedo lo scandalo nel pensare che anche a Porta Nuova possa funzionare.

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