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Milano | Lorenteggio – La riqualificazione di via Giambellino: febbraio 2020

Dal settembre scorso sono in corso i lavori di riqualificazione di via Giambellino al Lorenteggio, nel tratto compreso tra piazza Tirana e Largo dei Gelsomini. Di seguito le immagini raccolte in questi giorni al cantiere.

L’intervento valorizzerà l’area attraverso la riqualificazione dei percorsi pedonali e del parterre centrale caratterizzato dal passaggio della tranvia anche con la posa di alberature, migliorando la fruizione e il decoro di spazi che oggi rendono poco riconoscibile la zona nelle sue funzioni principali di aggregazione e di viale residenziale e commerciale.

Dallo scorso novembre si è cominciato a piantare gli alberi che cambieranno aspetto all’intera via.

Qui di seguito possiamo vedere una delle prime fermate già completate, quella all’altezza del civico 155 di via Giambellino.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Lorenteggio – La riqualificazione di via Giambellino: febbraio 2020

  1. Anonimo

    La cosa che preoccupa è che dopo aver finito l’inizio della via verso piazza Tirana, adesso stanno finendo il tratto Sanniti- Odazio ma dai lavori hanno escluso la fermata in via Sannio (che è letteralmente appiccicata a quella di Tirana).

    Sembra che le lascino in sospeso in attesa di una modifica al progetto…speriamo non sia una (sbagliata) reazione ai problemi avuti con la riduzione fermate sul 24.

    Il 14 è già poco più di una barzelletta, se poi non approfittano nemmeno per ridurre almeno una fermata sarebbe veramente incredibile!

    1. robi

      in teoria è giusto cosi, mantengono attive quelle di via dei Sanniti perchè sono l’alternativa durante i lavori di riqualificazione di quelle di via Odazio che momentaneamente sono soppresse. Una volta rinnovate e riattivate quest’ultime, potranno cancellare quelle intermedie. Poi ovviamente le polemiche ci saranno anche lì, ma se le fermate cancellate verranno demolite non si potrà più tornare indietro.

  2. Anonimo

    ma il giardino condiviso ma chiuso di fianco alla chiesa san curato d’ars e in piena zona di lavori verrà preso in considerazione o rimarrà chiuso ad libitum

    tra l’altro non è il “giardino” dal quale dovrebbe partire il ponte ciclopedonale che lo collega a piazzale negrelli
    da variazione masterplan scalo san cristoforo anche da voi pubblicato

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