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Milano | Isola – Cantiere mercato coperto di piazzale Lagosta: fine maggio 2020

Ecco come appare la situazione del Mercato Coperto di piazzale Lagosta all’Isola. Pronto per ala totale riqualificazione. I lavori si sarebbero dovuti concludere già nei prossimi mesi, ma a causa di ritardi e della pandemia, il tutto slitterà di un bel po’. Sono infatti previsti circa nove mesi di lavori che porteranno al rinnovo totale del mercato di quartiere.

I lavori consentiranno di avere una nuova struttura polifunzionale capace di affiancare alle normali attività di vendita anche quelle di somministrazione e trasformazione di alimenti e bevande, nonché la presenza di spazi, sia interni che esterni, per svolgere in maniera permanente attività culturali, formative ed informative sui temi del cibo, della cultura alimentare e della salute finalizzate all’aggregazione sociale e al coinvolgimento dei residenti e di tutti i cittadini.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Isola – Cantiere mercato coperto di piazzale Lagosta: fine maggio 2020

  1. Anonimo

    Spazi per attività formative?? Attività culturali?? Questa è il nuovo marketing delle città con le giunte rosse: impazziscono per intellettualizzare anche la passeggiata col cane… E’ un mercato dio santo, a cosa mi devono “educare” (verbo loro caro dai tempi dell’URSS)? A fare il sugo?? Per fortuna manca poco a un ricambio…

  2. seflo

    ah beh, certo.. Se tornasse una simil-Moratti le attivita’ culturali ce le potremmo proprio dimenticare!
    Pero’ se i miei amici di “sinistra” la piantassero con le solite menate socio-culturali (concordo, e’ un mercato, nulla di piu’), la vita sarebbe migliore!

    1. Anonimo

      Anch’io sento un po’ di stanchezza per il continuo uso di un linguaggio un po’ da “supercazzola” pure per spiegare il rifacimento di un Mercato Comunale.

      Ma a patto che le cose succedano son disposto a sopportare pure frasi come

      “spazi, sia interni che esterni, per svolgere in maniera permanente attività culturali, formative ed informative sui temi del cibo, della cultura alimentare e della salute finalizzate all’aggregazione sociale e al coinvolgimento dei residenti e di tutti i cittadini.”

      che immagino significhi che un pezzo del mercato è dato in uso a qualche associazione che ci fa delle iniziative diverse dal vendere pane, carne e verdure come si faceva prima.
      E’ una cosa che già succede in altri mercati e visto che tutti i banchi non li affitterebbero comunque vista la crisi del commercio al dettaglio, non fa male a nessuno, anzi.

    2. Paolo

      Moratti una delle migliori giunte fino ad oggi.

      Sala altrettanto valida.

      Le esagerazioni sono da entrambe le parti, non esiste più nè rosso nè nero, esistono idee e persone, e qui citerei maran …

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