"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Volta – Cantiere Museo del Design: fine luglio 2020

Aggiornamento dal cantiere del Museo del design del Compasso d’Oro a Porta Volta in via Ceresio 7 di metà luglio 2020.

A buon punto il cantiere dell’edificio che ospiterà il nuovo ADI  (Associazione di disegno industriale) Design Museum – Compasso d’oro di Milano.

E’ stato anche completato il piazzale antistante.

Nel frattempo sono cominciati i lavori per completare l parte prospiciente il palazzo per uffici, nuovo di zecca.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Porta Volta – Cantiere Museo del Design: fine luglio 2020

  1. N

    bha….per il museo del design di Milano una riqualificazione un po’ banalotta.
    Per carità tutto bello e pulito ma davvero niente di che.

  2. kappa

    Mamma mia. Mediocre e provinciale. Fa piu’ Museo del pistacchio che Museo del Design di Milano (aka d’Italia). Altra occasione persa.

  3. Anonimo

    un’accozzaglia di pezzi diversi messi uno accanto all’altro senza un vero disegno complessivo.

    Se poi allarghiamo lo sguardo al terrificante condominio stile Berlino Est all’angolo con via Procaccini e all’Hotel che sembra uscito direttamente dal Centro Colleoni di Agrate Brianza degli anni ’80, direi nel complesso uno dei peggiori PII realizzati a Milano negli ultimi anni.

    1. Anonimo

      Infissi neri, vetri specchianti, elementi tradizionali e supermoderni accostati senza gusto…piazza spianata con mega vetrata che affaccia su cosa? Ci si aspettava di meglio per celebrare il design….appunto

  4. Brixiensis

    Bastava un solo padiglione blobboso, parametrico, progettato allo stato dell’arte per far cambiare la faccia e la sostanza di quel cortile. Se il design italiano del 2020 è rappresentato dal contenitore del museo, direi che siamo in piena decadenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.