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Milano | Bicocca – Cantieri vari in zona: agosto 2020

Un piccolo aggiornamento fotografico da due cantieri alla Bicocca, quello di Caltagirone di Viale Piero e Alberto Pirelli angolo via Chiese, e quello più piccolo ma interessante di via Stella Bianca. Qui un nostro precedente articolo.

Qui di seguito alcune immagini aggiornate (foto duepiedisbagliati) dal cantiere, dove si vede il primo “spacchettamento” di uno degli edifici del complesso residenziale e rimasto abbastanza misterioso, della società Caltagirone.

Si tratta di due casermoni di 12 piani. Gli edifici sono giunti alla sommità da settimane e si inizia a a scorgere qualche altro dettaglio, come il montaggio delle finestre. È Iniziata anche la procedura di smontaggio delle impalcature (per ora solo al palazzo isolato dal gruppo), che finalmente ci fanno notare come sarà l’edificio.

Più interessante il cantiere, seppur piccolo, di via Stella Bianca, dove sta sorgendo un edificio di Social Housing. In origine doveva essere un progetto innovativo, una torre in legno che si sarebbe sviluppata per 47 metri di altezza con 14 piani. Anche qui, lo smontaggio delle impalcature è cominciato e si può osservare il gioco realizzato con la disposizione delle finestre, che lo rendono abbastanza interessante e particolare.

L’edifico appartiene alla società di gestione del risparmio immobiliare  Redo SGR S.p.a ed è stato commissionato dalla stessa. (foto duepiedisbagliati)




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


15 thoughts on “Milano | Bicocca – Cantieri vari in zona: agosto 2020

  1. N

    Caltagirone è qualcosa di intrinsicamente italico.
    Progetti architettonici che fin dalla scelta cromatica (azzurro e giallino?!?!?!?) ppresentano un’aurea che brilla di illecito.
    Qualcosa di estremamente sbagliato.
    è impossibile che la commissione al paesaggio abbia approvato queste cose

    Io spero vengano demolite o rifatte, come tanti scempi ligrestiani.
    che tristezza.

  2. Anonimo

    Il colore mi sembra l’ultimo dei problemi . Forse è l.unica cosa lecita e graziosa . Il resto proprio direi no comment

    1. Anonimo

      Grande ZeD, hai fegato, non ti vergognare mai delle tue idee anche se tutti ti tirano le pietre! Sarebbe però bello anche spiegare il perché di certe prese di posizione, ad esempio qual’è il tuo modello di architetto? A noi lo puoi dire..questo è un sito di architettura ed urbanistica, non un ufficio vendite il cui scopo è solo massimizzare la vendita a mq 😉

    2. pino.gambini@yahoo.it

      Anche a me, molto, sembra una nave da crociera. Affascinante. Credo costeranno moltissimo ma ci farò un pensierino.

  3. Andrea

    Quello di Caltagirone andrebbe bene al Cairo, ma non è brutto e tutto sommato meglio un edificio che stupisce che il solito grigione stile Milano

  4. Anonimo

    Ma le torri della “società Caltagirone” non le commercializzano?
    Non che io ci voglia andare ad abitare, ma non capisco il senso di costruire palazzi e poi non metterli in vendita!

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