"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Volta – Piazzale Cimitero Monumentale: bisogna trovare una soluzione alla rotonda selvaggia

Lo avevamo già scritto altre volte, ma dobbiamo ribadire la questione perché ci sta a cuore: la parte di Piazzale Cimitero Monumentale, sul lato occidentale, all’incrocio tra le vie Bramante, Niccolini, Procaccini e Luigi Nono si presenta come una rotonda dove al centro si trova un parcheggio selvaggio dei più orrendi in città (e ce ne vuole).

Al centro di questa rotonda si intrecciano 4 diramazioni tranviarie tutte in uso e a lato vi è una cabina per il controllo servizio ATM.

Da sempre, il parterre centrale, rialzato a marciapiede, è utilizzato come “parcheggio selvaggio” dai dipendendo ATM (e non solo) che prestano servizio. Stessa situazione indecente la troviamo sul marciapiede sparti-traffico all’imbocco di via Luigi Nono. Il risultato come si vede dalle foto, è il caos urbano (fra l’altro, qualche mese fa è stata abbattuta una delle piante, perché pericolante, chissà se verrà sostituita).

Un po’ di foto scattate alla rotonda e al marciapiede di via Nono.

Ci siamo sempre posti la domanda, possibile che non vi sia una soluzione più “civile”?

Senza tanti stravolgimenti e “archistar” da interpellare, basterebbe, secondo noi, eliminare i parcheggi, creare al posto dell’asfalto delle aiuole e, se possibile anche nel parterre dove si trovano i binari, togliere l’asfalto e seminare l’erba. Per le auto dei tranvieri, perché non consentire, solo ai dipendenti ATM, il parcheggio nel tratto a lato di via Nono, oggi parcheggio disordinato?

Insomma, noi abbiamo provato, con poca spesa, a rendere più bella questa rotonda oggi un vero caos.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Porta Volta – Piazzale Cimitero Monumentale: bisogna trovare una soluzione alla rotonda selvaggia

  1. Andrea

    Ora con il nuovo parcheggio che da sulla piazza non ci sono più scuse: quelle auto vanno rimosse.

    Volendo essere zelanti sarebbe anche da rendere ciclabile via Nono proseguendo il percorso già esistente che passa davanti al cimitero e si interrompe in malo modo diventando inspiegabilmente a senso unico proprio quando attraversa il piazzale.

    1. Alessandra

      Sono perfettamente d’accordo sul sistemare la rotonda. Però bisognerebbe anche allestire un posteggio per chi va al monumentale. Qualsiasi cimitero di qualsiasi paese ha un posteggio: non si può pretendere che le persone anziane vadano in metropolitana con piante e paletta!

  2. Norrsken

    Ma se é da DECENNI che quello spazio é così sembra evidente che alla maggioranza dei milanesi va bene così com’è, d’altronde basta guardarsi intorno…il disordine diffuso é parte del DNA italico, inoltre finora nessuna amministrazione si è interessata a risolvere la cosa.. sempre ché queste ne fossero a conoscenza.

    1. Anonimo

      IL PROBLEMA PARE SIA PROPRIO DI ATM, NON VOGLIONO SENTRE RAGIONI. SO CHE ALCUNI VORREBBERO CAMBIARE QUEST’ANGOLOSCHIFOSO. SPERIAMO

  3. Anonimo

    Concordo su tutto tranne il prato tra le rotaie, viene bene nei render ma nella realtà diventa una schifezza in poco tempo. Già fanno fatica a mantenere il verde nelle aiuole figuriamoci tra le rotaie …

  4. robi

    è in programma, anche se non si sa quando, il rifacimento degli impianti tranviari. Dovrebbe essere uno dei prossimi lotti, già più volte pubblicato nell’Albo Pretorio del Comune di Milano, scambi a radiofrequenza ed eliminazione del tratto di binario compenetrato che da via Bramante procede a centro piazza.
    Sostituiti i binari, si può procedere (anzi si dovrebbe) alla riqualificazione di quello spazio selvaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.