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Milano | Loreto – Cantiere Palazzo di Fuoco: dicembre 2020

Aggiornamento dal cantiere del Palazzo di Fuoco, l’edificio per uffici di proprietà di Kryalos, posto tra viale Monza e via Padova in piazzale Loreto.

Proseguono i lavori per la costruzione dell’ultimo piano che si integra con il preesistente allargandosi.

Il progetto di rinnovo è dello studio GBPA Architects, Antonio Gioli e Federica De Leva (progettisti Palazzo di Fuoco e partner GBPA) per conto di Kryalos.

Mentre ha preso forma all’intento dell’edificio la passerella aerea di collegamento tra le due reception, quella di piazzale Loreto e quella di via Padova. La veduta, nella foto, mostra la lobby di piazzale Loreto verso gli ascensori panoramici.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


14 thoughts on “Milano | Loreto – Cantiere Palazzo di Fuoco: dicembre 2020

  1. Anonimo

    Col Covid la vita è già abbastanza triste: posso proporre di non fare aggiornamenti su questo edificio per un po’?

    Giusto per tenere un po’ più alto il morale…. Grazie!!

    1. Anonimo

      Non condivido il giudizio: il progetto mi pare più che dignitoso, senza fronzoli ma con qualche spunto che si valuterà a fine cantiere, e predispone la piazza ad un ammodernamento dei palazzi che ci si affacciano – la maggior parte dei quali sì deprimenti.

      Se poi finalmente si trova il modo di darle un senso, oltre a quello di rotatoria, meglio ancora.

      1. Anonimo

        Speriamo…

        Certo che passare dal “palazzo di Fuoco” al “palazzo senza fronzoli ma più che dignitoso” non è qualcosa di cui entusiasmarsi molto, per ora 😉

      2. Anonimo

        Anche io abito in zona e a mio avviso il progetto è modesto e insulso. Al punto che si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un brutto palazzo degli anni ’80 che ha bisogno di un recladding.

        E no, non basterà qualche “effetto speciale” con i led per rendere questo banale palazzotto interessante.

        Qu non possiamo parlare nemmeno di brutta architettura, perché sembra non esserci nemmeno un progetto architettonico. C’è da capire se la responsabilità sia dei committenti o degli architetti. Quel che è certo è che il risultato è da 2 in pagella.

        Ci avviciniamo molto alla “qualità” del termosifone.

    1. Alberto

      A me non dispiace piazzale Loreto… Se ci fosse un ampio spazio pedonale ipogeo, come scoperchiando il mezzanino della metro, penso avrebbe un suo perche! Ok non è un salotto, ma comunque un nodo pieno di vita e passaggio in cui si potrebbero insediare con successo bar e attività commerciali.

      1. Anonimo

        Personalmente mi siederei ad un bar in piazza Loreto se tutto il traffico fosse ipogeo!

        Altrimenti ci sto con piacere alquanto distante, se non per utilizzarlo come crocevia o hub aereoportuale

        Per il Palazzo di Fuoco, vediamo la conclusione. A metà dell’opera non sembrerebbe costituire una pietra miliare dell’architettura

        1. Anonimo

          Abito lì vicino e considero il Palazzo di Fuoco un primo punto di partenza per la riqualificazione della piazza.

          Noi residenti della zona ci aspettiamo una riduzione del traffico automobilistico a vantaggio di più verde e tranquillità.

          Spero che il progetto vincitore vada in questa direzione.

      2. Anonimo

        Caro Alberto credo che Piazzale Loreto sia una delle piazze più brutte di Milano e si conferma tale anche con Palazzo di Fuoco che non ha migliorato di una virgola la situazione.

        Possono fare i rendering più spettacolari del mondo, poi però la realtà non concede appigli.

        Hanno mantenuto la struttura sgraziata del precedente palazzo, adoperando pareti a vetro. Cosa c’è da commentare?
        Forse ci sarà un leggero miglioramento nei primi piani, ma resta un intervento deludente e già vecchio.

  2. Anonimo

    Abito lì vicino e considero il Palazzo di Fuoco un primo punto di partenza per la riqualificazione della piazza.

    Noi residenti della zona ci aspettiamo una riduzione del traffico automobilistico a vantaggio di più verde e tranquillità.

    Spero che il progetto vincitore vada in questa direzione.

  3. Wf

    La parola maggicA del dicembre 2020 è diventata ipogeo.

    Ancora nessuno ha usato “cannocchiale prospettico”?

    Eppure va sempre bene su tutto…
    Che tristezza…

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