"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Affori – Un ottimo progetto per Via Bellerio 9

A due passi dal centro storico di Affori, in via Bellerio 9, è in fase di sviluppo un progetto che riguarda un lotto anomalo, attualmente occupato da un fabbricato industriale dismesso.

La particolarità del lotto è la poca ampiezza in rapporto ad una lunghezza maggiore, il tutto inserito in un contesto urbano, dove da un lato la cortina edilizia è importante e compatta, e dall’altro incomincia una serie di villette con giardino.

Il progetto dell’architetto Denis Pietro Zuffellato cuce e recupera l’esiguo spazio in modo perfetto, integrandosi col vicino edificio realizzato negli anni Cinquanta/Sessanta e mantenendo un piccolo giardino interno.

Nulla di nuovo in realtà ma anche nulla di così scontato per un contesto urbano abbastanza giovane.

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Affori – Un ottimo progetto per Via Bellerio 9

  1. Anonimo

    C’è una certa grazia nei volumi, ma le grate in ferro coi buchi per la facciata cieca e i balconi interni non mi convincono (sembrano quasi quelle della Torre Aurora, pur se con maggior buon gusto nella scelta del colore e dell’intarsio)

  2. Si Tav

    Se Milano fosse stata costruita di edifici con queste dimensioni sarebbe più vivibile. Ci sarebbe meno affollamento, meno densità di auto, più spazio per i pedoni e più privacy.
    L’intervento è gradevole, anche se non è nulla di eccezionale

  3. Riccardo

    Di originale in questa iniziativa c’è il fatto che è stata finanziata in parte attraverso una campagna di Crowdfundiong con il portale Walliance.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.