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Milano | Porta Lodovica – Cantiere SANAA Bocconi: fine gennaio 2021

Aggiornamento fotografico dal cantiere, oramai quasi alla fine, per il Nuovo Campus della Bocconi progettato dallo studio giapponese Sanaa, a Porta Lodovica. Qui un nostro precedente articolo.

E’ stata completata la recinzione anche verso viale Toscana e Tibaldi e completato il palazzo dello sport.

Quest’anno verrà qui inaugurata la nuova piscina olimpionica (50 mt), 1 piscina da allenamento (25 mt), 1 running track sopraelevato da 200 mt, 3.500 mq di spazio fitness e 2 campi da allenamento di basket/volley. L’intero complesso sportivo, oltre ad essere usufruibile dagli studenti potrà essere liberamente usato anche dai cittadini.

Il rivestimento esterno è stato realizzato utilizzando delle pensiline mobili di grigliato metallico abbinate a elementi frangisole, limitando cosi l’eccessivo accumulo di calore, permettendo, tuttavia, alla luce del giorno di filtrare naturalmente. L’intero complesso è stato pensato in maniera tale da integrarsi perfettamente con il contesto urbano circostante, ricordando, in maniera ampiamente rivisitata, le case di ringhiera della “vecchia” Milano. Gli edifici, infatti, si chiudono su se stessi formando al centro delle corti.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Porta Lodovica – Cantiere SANAA Bocconi: fine gennaio 2021

  1. Albe

    Si integra benissimo con un cielo grigio e un’acciaieria.
    Piacevole anche la ringhiera del parchetto, integra l’effetto “San Vittore”

  2. Lorenzo

    “L’intero complesso è stato pensato in maniera tale da integrarsi perfettamente con il contesto urbano circostante, ricordando, in maniera ampiamente rivisitata, le case di ringhiera della “vecchia” Milano”
    Ma ci credete davvero in quello che dite o sono dei semplici redazionali che vi ha girato qualche ufficio stampa??

  3. lisander

    Ottimo intervento non c’è che dire, peccato che adiacente i nuovi edifici,e di fronte al Parco Ravizza vi sia un’area (recintata), terra di nessuno, abbandonata a se stessa e piena di rifiuti, uno spettacolo poco edificante che certamente mette in ombra un istituzione cosi prestigiosa come al Bocconi.

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