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Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: arriva l’insegna

Aggiornamento di febbraio 2021 dal cantiere di Corso Como Place, la torre di via Bonnet e via Tocqueville a Porta Garibaldi. Oggi sono in corso i lavori per il montaggio dell’insegna Accenture sulla cima della nuova torre, oramai quasi ultimata. (foto Duepiedisbagliati)

Il progetto dello studio PLP Architecture, ha previsto la completa trasformazione della vecchia torre Unilever (Torre Bonnet) in una nuova torre per uffici.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


10 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: arriva l’insegna

  1. Anonimo

    È scandaloso se lasciano i marciapiedi sistemati a metà. Non ha senso. Spero che intervengano, tutta quella zona sarebbe da pedonalizzare e tutti i parcheggi in superficie andrebbero eliminati, salvo quelli per portatori di handicap

      1. Anonimo

        L’architettura degli ultimi dieci anni a Milano, sia completamente nuova che rinnovata (come in questo caso) è veramente da ammirare.

        Quando uno vede lo stato degli altri elementi che costituiscono la res publica, c’è da piangere, ancor di più per il confronto imbarazzante: pavimentazione di strade e marciapiedi, aiuole, muti… un bel concorso di colpa fra amministrazione (a prescindere dal colore) e cittadinanza (escrementi di cane o cicche di sigarette a terra, spazzatura nei cespugli, tag onnipresenti)

        Scambierei volentieri una torre stupenda per una civiltà diffusa

        1. Stefano Bonner

          “Scambierei volentieri una torre stupenda per una civiltà diffusa”

          Condivido pienamente quesa frase che trovo perfetta.

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