"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Affori – Torre Parco completata, ora si passa al verde

Al posto di un vecchio edificio in pessime condizioni che ha ospitato per lungo tempo un Centro Polifunzionale della Protezione Civile, in via Comasina 2, subito oltre la stazione ferroviaria di Affori, è stata completata una nuova torre residenziale di 13 piani, la Torre Parco.

Ci troviamo presso i Giardini dei Sirenei, antico ingresso monumentale di Villa Litta, e presso il Parco pubblico attrezzato di via Forni, parchetto che sarà esteso grazie agli oneri di urbanizzazione del nuovo palazzo residenziale.

L’edificio appena completato si sviluppa in altezza garantendo a tutti gli appartamenti ampie vedute panoramiche sullo skyline della città e sul parco pubblico con l’arco alpino sullo sfondo.

Infatti il volume dell’edificio si sviluppa per 13 piani e comprende 34 unità abitative con tagli che variano dai due locali fino a quadrilocali e agli attici con terrazzo.

La forma architettonica è abbastanza slanciata e moderna, con le ampie terrazze poste sui lati brevi della torre ne esaltano l’altezza, tutto sommato contenuta.

L’intervento, sviluppato dalla cooperativa La Torrazza, si concentra nell’area del parco da recuperare cedere alla città (era cintato e abbandonato), ampliando di fatto, il giardino posto tra via Comasina e via Forni.

Referenze Fotografiche: Roberto Arsuffi

Tag: Affori Nord, Affori Porta Nord 1 e 2, Torre Parco, Via Comasina, Via Alessandro Astesani, Via Ettore Ciccotti, via Galiani, via del Reno, via Michele Scherillo, via Forni, Parco, Giardini dei Sirenei

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Affori – Torre Parco completata, ora si passa al verde

    1. Anonimo

      intanto qualche fortunato si è portato a casa un bilocale moderno in una torre nemmeno poi cosi banale a 135k, sarei curioso di vedere dove vivi tu

    2. GArBa

      Perdona la franchezza ma la zona è terrificante nella tua immaginazione. L’area intorno alla nuova stazione di Affori FN è invece molto piacevole e ben servita, lo dico avendola frequentata per diversi anni dato che ho amici che vi abitano.

    3. paomi

      concordo con te , WF. le ultime architetture tra forma e colori sono orrende e prive di anima. La zona è assurda ed invivibile.

    4. Omar

      Ho vissuto in via Forni per gli ultimi 7 anni, proprio lì attaccato al parchetto.

      La zona non è affatto terrificante, è comoda, ben collegata e molto tranquilla, mai avuto un problema. Forse la Comasina di cui parli tu è quella degli anni 70.

  1. paomi

    I Giardini Sirenei sono uno dei valori urbani che finalmente trova (speriamo) un’adeguata cornice o almeno un miglioramento che necessita. Valorizzare anche il verde in zona ^_^

  2. bt

    ma quale zona terrificante? questa è ottima.
    ormai bazzico per ragioni sentimentali la zona affori – dergano lungo via imbonati/rossi e mi pare sempre più bella.

  3. Pablo

    Incredibile questa insistenza nel scegliere il grigio per tanti edifici nuovi in una città purtroppo immersa nel grigio per molti mesi all’anno…

  4. Gian Luigi

    Sono quasi commosso nel leggere tutti questi commenti positivi su un quartiere che ho scelto 13 anni fa senza mai pentirmi perché ci si vive piuttosto bene.
    In verità, tutto l’asse Dergano-Affori-Comasina ha sempre avuto un suo perché, compresa la tanto bistrattata Comasina che – a mio modesto modo di vedere – realizza fin dalle origini il concetto di “Città dei 15 minuti” e potrebbe tranquillamente essere un modello replicabile in tutta Milano, non fosse che per il verde. Sto provando a costruire un account Instagram per illustrare questo concetto. Vediamo un po’ se ci riesco…

  5. Wf

    Ma se non c’è un negozio che rimane aperto.
    E la strada che collega al centro sembra bombardata bucarest anni 80…

    Mi fa piacere che ci vivete bene.
    Non tutto il male viene per nuocere.

    Ci sono solo vetrine di agenzie di banca che sembrano il queens nei film polizieschi anni 80…

    Se si vive bene mi può fare so che piacere.

    Ma cisa intendete voi per vuverci bene?
    Sinceramente per capire..

    Poi quel palazzo è praticamente sopra uno svincolo autostradale.

    L’unico vantaggio vero ed effettivamente notevole è avere la stazione del treno a 30 secondi a piedi.

    1. GArBa

      questo commento non fa che confermare innanzitutto che non conosci minimamente la zona, ed in secondo luogo che il tuo concetto di zona terrificante è diverso da quello di tutto il resto del mondo e, pertanto, esiste solo nella tua immaginazione.

  6. Gian Luigi

    “Ci sono solo vetrine di agenzie di banca che sembrano il queens nei film polizieschi anni 80…”

    Scusa, per capire e senza ironia, ma dove sei stato TU? Ma hai mai percorso Via Pellegrino Rossi? O lo stesso Viale Affori? O Dergano, soprattutto ora che la stanno rimettendo a posto?

    Ce ne sarebbero di critiche anche giuste da fare su questi quartieri, ma quelle che porti tu non mi sembrano legate alla realtà che vedo io. Boh.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.