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Milano | Barona – Cantiere Skydrop Famagosta: 14 ottobre 2021

È stato presentato praticamente ieri il nuovo grattacielo in costruzione alla Barona presso la stazione M2 Famagosta: ecco le immagini dal cantiere già attivo da diverse settimane.

Si tratta del nuovo complesso per uffici The Skydrop (goccia di cielo), progettato da PRP Architettura e promosso da Real Estate Center – società del Gruppo Carfin 92.

Referenze fotografiche: Duepiedisbagliati, Carfin 92, PRP architettura

Barona, Moncucco, Famagosta, PRP architettura, via Giovanni Palatucci, Grattacielo, Real Estate Center – società del Gruppo Carfin 92




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


9 thoughts on “Milano | Barona – Cantiere Skydrop Famagosta: 14 ottobre 2021

  1. Virginia

    Ad agosto ne era appena bruciato uno.
    Dovete piantarla, anzi piantarne di alberi e boschi non erigere palazzoni esteticamente discutibili che soffocano ancor più l’aria tossica che respiriamo. Ma poi vorrei sapere chi cavolo ci va a vivere? Migliaia di alloggi abbandonati già esistenti e giocano ancora a fare gli ingenieri e gli architetti. Tutto ciò fa schifo ho il voltastomaco.

    1. B76

      Ma sei vera o sei un bot che interpreta un sindaco uscente?

      Sì tratta di un palazzo per uffici collocato in corrispondenza di un parcheggio di interscambio e di una stazione della metropolitana.

    2. Anonimo

      Una cosa giusta la dice: ci sono tanti alloggi che faticano a trovare un compratore perchè sono completamente obsoleti e orribili.

      Le case degli anni 50 e 60 andrebbero veramente abbattute e ricostruite. Pensiamo ad esempio agli obbrobri impresentabili ed energivori proprio di fianco a questo edificio per uffici….

  2. Claudio

    In una città come Milano avere dei grattacieli sarebbe anche nell’ordinario. Diverso è il tema del Verde che se non viene curato ( come già accade) il tutto diventa più inqualificabile.

    1. Andy

      Il nesso tra un grattacielo per uffici, i condomìni abitativi e il verde sono correlati tra loro come un proctologo, un insegnante di scuola media e un cavallo da corsa.
      Mi chiedo se alcuni di quelli che intervengono abbiano letto il testo dell’articolo.
      Oppure, se lo hanno letto, mi chiedo se lo abbiano capito. Visto l’analfabetismo funzionale presente in Italia mi sembra la cosa più probabile.

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