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Milano | Castello – Cantiere riqualificazione piazza e via Beltrami: ottobre 2021

Aggiornamento cantiere per la riqualificazione di Piazza Castello e via Beltrami. Ecco la situazione in questi giorni di metà ottobre 2021, da piazza Castello e più precisamente in via Beltrami (la via che unisce largo Cairoli con piazza Castello) del cantiere per la riqualificazione dell’area prospiciente il Castello Sforzesco.

Prosegue la posa delle pietre che delimitano gli scoli per le acque piovane.

L’intervento per la riqualificazione di piazza Castello, uno dei luoghi-simbolo della città, prevede la sistemazione delle aree di via Lanza e via Beltrami, con la pavimentazione in granito bianco di Montorfano; poi i tre nuovi filari di alberi da piantare ai lati della piazza e la riqualificazione dei viali che la collegano a Foro Bonaparte, con l’asfalto che lascerà posto al calcestre. Progetto vinto nel febbraio 2017 dagli architetti Genuizzi, Strambio, Banal e Ragazzo. Tempo previsto: circa 500 giorni.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Castello, Riqualificazione, Largo Cairoli, Via Beltrami, Arredo urbano, Foro Bonaparte, Piazza Castello, Castello Sforzesco

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Castello – Cantiere riqualificazione piazza e via Beltrami: ottobre 2021

  1. Anonimo

    Ammazza 500 giorni…. capisco che ci siano da spostare i sottoservizi, ecc. ecc., ma pure così, un anno e quasi e mezzo mi sembra un po’ tantino

  2. Anonimo

    Scommetto che anche in questo progetto il posizionamento e la scelta dei pali per l’illuminazione pubblica sarà stata trattata in modo approssimativo anziché come un elemento di arredo fondamentale per dare ulteriore ordine e magnificenza al luogo. Invece di avere dei lampioni adatti ad un contesto storico sapientemente posizionati per esaltare lo spazio e le prospettive ci troveremo le solite schifezze messe a casaccio da qualche tecnico comunale stile piazza XIV maggio. Sbaglio? Nei rendering del progetto non ho mai visto dettagli su questo tema.

      1. Anonimo

        La soprintendenza non l’ha votata nessuno.
        Ma un fine esperto di istituzioni come Lei di certo ne è al corrente. Mi sembra anche un fine esperto di mentecatti, parola che Le piace assai, probabilmente per la naturale associazione con quanto vede allo specchio la mattina

        (I voti per il sindaco sono stati copiosi per la parte a lei avversa. Immagino l’impatto sgradevole sui Suoi succhi gastrici)

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