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Milano | Isola – Il nuovo murale alla BAM

In questi giorni, nel parco BAM Biblioteca degli Alberi, il parco posto a cavallo dei distretti di Porta Nuova, Isola e Porta Garibaldi, è comparso un bellissimo murale disegnato da Giulio Rosk.

Il grande murale è posto sul muro cieco della casa ottocentesca di Via Gaetano de Castillia 20, una delle tre rimaste inglobate dal nuovo parco. L’opera si intitola Open your future, ed è di Giulio Rosk – classe 1988 Caltanissetta, l’artista di molte opere di street art realizzate prevalentemente a Palermo, fra cui una dedicata a Falcone e Borsellino.

Qui di seguito alcune immagini durante la realizzazione e a opera quasi conclusa. Molto bello.

Immagini: Roberto Arsuffi, Andrea Cherchi

Murale, parco BAM, Biblioteca degli Alberi, Porta Nuova, Isola, Porta Garibaldi, murale, Giulio Rosk, Via Gaetano de Castillia




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


8 thoughts on “Milano | Isola – Il nuovo murale alla BAM

      1. Anonimo

        Per me è un’idiozia non demolire casa tua, per ricostruirla lontano. Ma molto lontano.
        O, ancora meglio, non ricostruirla affatto e fare senza di te.

    1. giorgio

      una splendida casa di ringhiera in mezzo ai grattacieli, in una zona che fino a 15 anni fa era inguardabile e abitata da roulotte di senza dimora.
      Una zona che è diventata uno dei molteplici “centri” di Milano, ha contribuito a rilanciarla, attirato turismo e affari.
      Una zona che ha saputo accompagnare le nuove costruzioni a un bel giardino, ben tenuto e che la gente ha piacere a frequentare.

      Ma il partito dei “no di qui no di la no questo no quello” sa solo parlare..

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